replica rolex oyster 20mm old style rolex eta swiss tag heuer women's replica replica rolex no tick
Chi siamoRedazioneContattiCollabora con LarioSportPubblicitàInvia notizia / segnalazione
FacebookTwitterYouTubeInstagram
Lariosport.it  
LA VERGOGNA - Uggiatese U14, genitori insultano il padre disabile dell’arbitro
Il Giudice Sportivo provinciale: «Comportamento gravissimo sotto più profili»
3 commenti
Ven 28 Novembre 2025 10.30
Vergognosi insulti al padre disabile dell’arbitro
Como,

La partita Villaguardia–Uggiatese del campionato di calcio Giovanissimi Under 14 provinciale, giocata lo scorso 23 novembre, si è chiusa con un 2-2 sul campo, ma il risultato è l’ultima delle notizie...

 

 

A fare rumore – e indignazione – è quanto riportato nell'ultimo comunicato ufficiale della Delegazione Lnd-Figc di Como dal Giudice Sportivo - Nicola Molteni - nella motivazione del provvedimento. Non si tratta “solo” di un comportamento antisportivo. Non si tratta “solo” di offese all’arbitro. Siamo davanti a un gesto vergognoso, una pagina nera che nulla ha a che vedere con il calcio dilettantistico e con l’educazione sportiva.

Secondo gli atti ufficiali, una parte del pubblico riconducibile all’Uggiatese – in larga parte genitori dei giovani calciatori presenti – ha inizialmente rivolto frasi offensive al direttore di gara, un arbitro minorenne. Poi lo scivolamento nel baratro: quegli stessi adulti, presenti in tribuna a seguire una partita giovanile, avrebbero insultato il padre dell’arbitro, persona con evidente disabilità fisica, utilizzando espressioni gravemente discriminatorie. Un gesto che supera il confine della maleducazione e varca quello, molto più serio, dell’intolleranza.

Il Giudice Sportivo parla apertamente di un episodio «grave» per tre motivi: l’attacco colpisce un familiare per ferire indirettamente l’arbitro; la vittima è una persona con disabilità, rendendo l’azione doppiamente discriminatoria; l’arbitro è minorenne. Un ragazzo che dovrebbe essere tutelato, non ferito nel profondo attraverso il proprio genitore.

Il provvedimento, che non pare neanche così eccessivo, è il massimo previsto dal regolamento per queste categorie. La vergogna peggio. La giustizia sportiva ha applicato tutto ciò che il regolamento consente per questa categoria: conferma del 2-2 maturato sul campo; ammenda di 500 euro; squalifica del campo Uggiatese per due gare.

Ma, al di là della sanzione, ciò che resta impresso è la motivazione: adulti, presenti a una partita dilettantistica giovanile, hanno ritenuto accettabile insultare un uomo disabile per colpire un arbitro minorenne. Una ferita per tutto il movimento dilettantistico e il calcio giovanile, che dovrebbe essere un luogo di crescita, educazione e rispetto.

L'auspicio è che questo episodio, tanto vergognoso quanto inaccettabile, resti isolato e diventi un punto di svolta per una riflessione collettiva: perché il calcio, soprattutto quello dei ragazzi, merita ben altro.

 

 


@Lariosport
© riproduzione riservata

CommentiI commenti degli utenti
Il giorno 28/11/2025 alle ore 12.04 dimauno ha scritto...
Commentoun ragazzino che mena l'arbitro e lo manda in ospedale... un dirigente che sputa in faccia all'arbitro... e i genitori in tribuna che insultano il padre disabile di un ragazzino che arbitra ... direi che a Como e provincia (+ o meno) ci stiamo distinugendo . un bel quadretto. avanti così!!!
Il giorno 28/11/2025 alle ore 12.11 clarence ha scritto...
Commento... Nel 2020/21 dicevano.. ne usciremo migliori.per fortuna.siamo nel baratro
Il giorno 28/11/2025 alle ore 12.15 neve ha scritto...
CommentoSarebbe vergognoso, ma attenzione a:
1 - sentenziare
2 - titolare l'articolo con tanta fermezza

siamo sicuri sia davvero successo come è stato riportato dall'arbitro? Forse è il caso di sentire tutte le campane
Per commentare devi essere registrato.
Se hai già un account puoi accedere con i tuoi dati.
Se sei un nuovo utente puoi registrarti su lariosport.it.
Navigatore campionati