Chi siamoRedazioneContattiCollabora con LarioSportPubblicitàInvia notizia / segnalazione
FacebookTwitterYouTubeInstagram
Lariosport.it  
Elezioni Aiac: tutto come previsto, Enrico Pistone sarà ancora il presidente
Il vicepresidente uscente Gini: "Tanti progetti in cantiere, aspettiamo di poterli concretizzare"
11 commenti
Mer 13 Gennaio 2021 10.30
Aiac: Enrico Pistone resta presidente
Como,

Tempo di elezioni anche in seno all’Aiac (Associazione Italiana Allenatori Calcio) di Como. Si è svolta infatti in presenza a Como in via Spartaco (la sede dell’Ardita) la votazione per il nuovo presidente della sezione di Como per il nuovo quadriennio.

 

 

C’era un solo candidato, ovvero Enrico Pistone, che è quindi stato rieletto per il suo secondo mandato. Tra i Delegati provinciali i tre più votati sono stati Alessandro Gini, Giovanni Ferraro e Alessandro Danieli, mentre per quanto riguarda i Consiglieri provinciali il maggior numero dei voti è andato a Paolo Murgiano.

Il vicepresidente uscente (in attesa della definizione all'interno dell'Aiac di tutti i nuovi incarichi) Alessandro Gini spiega anche quali saranno alcune delle linee guida del prossimo quadriennio, seppur il particolare momento che stiamo vivendo non permetta per ora di fare troppi voli pindarici: «Ovviamente è presto per fare qualche progetto, visto che per ora si può fare pochissimo stanti le tante limitazioni che abbiamo. Non c’è quindi niente di certo, anche se sicuramente qualcosa in testa lo abbiamo. Una delle nostre idee sarebbe quella di organizzare qualcosa anche al di fuori della Lombardia con qualche società professionistica, per esempio degli stage per giovani allenatori».

Un obiettivo però c’è già: «Nella nostra provincia puntiamo a creare una serie di punti di coordinamento, ognuno per una zona: lago, erbese, olgiatese e via così. Ogni zona avrà un allenatore di riferimento al quale le società di quella zona potranno rivolgersi per qualsiasi tipo di necessità».

 


@Lariosport
© riproduzione riservata

CommentiI commenti degli utenti
Il giorno 13/01/2021 alle ore 14.28 fernando1 ha scritto...
CommentoL'AIAC Como....... quale associazione sconosciuta! Prendete esempio da Varese....
Cominciate con pubblicare l'elenco di tutti gli allenatori patentati in modo tale che ognuno possa vedere se colui che siede in panchina è titolato a farlo.....
Aprite gli occhi quando andate sui campi di gioco.... soprattutto nei settori giovanili.....
Il sito internet è uno scempio......
Se doveste scomparire nessuno se accorgerebbe!
Siete capaci di farvi vedere solo quando c'è da incassare la tessera e organizzare i corsi di aggiornamento obbligatori...... a pagamento chiaramente!
Iniziative gratuite manco l'ombra....
Il giorno 13/01/2021 alle ore 15.37 thespecialtwo ha scritto...
CommentoC'è un po' di tutto nel tuo commento. Sebbene il compito dell'AIAC non sia quello di investigatori, i casi sospetti vengono segnalati alle autorità competenti. "Iniziative gratuite manco l'ombra"....se i fondi lo consentono si sono fatti (vedi l'aggiornamento in itinere fatto qualche tempo fa) e si faranno. A volte capita però che le iniziative siano gratis per gli iscritti e per pochi euro per quelli non iscritti….forse ti lamenteresti anche per quello?
Il giorno 13/01/2021 alle ore 18.26 alessandro.gini.50 ha scritto...
CommentoAmmazza Fernando ma cosa mai ti avremo fatto di così personale?????
- Da Varese così come da tutti quelli che fanno bene, prendiamo volentieri spunto.
- Il sito... è quello nazionale, altro non c'è. Ed è pieno di conteuti da leggere e scaricare.
- Organizzare i corsi territoriali: e meno male dai, perché altrimenti l'alternativa è farli on line (pagando anche di più). Così almeno ci si può confrontare di persona, conoscere i relatori, chiedere suggerimenti. E tra l'altro solitamente diamo la possibilità gratuita di parteciparvi ai mister della società sportiva che ci mette a disposizione la sede
- Iniziative gratuite: beh... ti dimentichi che abbiamo fatto nel 2018/19 un corso di formazione itinerante durato un anno intero, completamente GRATUITO, aperto a tutti, con lezioni teoriche seguite da esercitazioni in campo, organizzato in più zone della provincia e indicato come modello da seguire a Coverciano. Noi piccolini di Como SIAMO STAI GLI UNICI IN ITALIA A FARLO. E ancora diciamo grazie alle società e agli allenatori e aspirati tali (tantissimi) che vi hanno partecipato.
- Il compito di pubblicare gli allenatori tesserati può essere un buon suggerimento. Purtroppo la Federazione però non passa l'elenco delle decine di mister che allenano ogni anno con deroghe del Comitato regionale di cui nessuno è a conoscenza.
- I compiti investigativi, comunque è bene ricordarlo, non spettano a questa associazione. Chiunque tuttavia, anche tu, ha il diritto e dovere di aprire gli occhi e denunciare una qualsiasi anomalia in panchina mandando una semplice mail al Comitato regionale e ad lombardia@assoallenatori.it Da lì poi ci pensa la Procura federale.
- Sulla quota associativa che dire, non è obbligatoria, quindi puoi anche non farla.
Avremo modo speriamo di farti cambiare idea.
Buona vita Fernando
Il giorno 14/01/2021 alle ore 13.44 moutrap ha scritto...
CommentoSoluzione togliere il patentino obbligatorio in 1/2/3 cat. Tornei che si vogliono fare credere da gran calcio ma poco più che amatoriali. Così si evitano inghippi strani
Il giorno 14/01/2021 alle ore 14.01 cosimosavoia ha scritto...
CommentoAl contrario direi abilitare il piu' possibile rivedendo i criteri di ammissione ai corsi.....altrimenti sarebbe come dire di togliere l'obbligo della patente per chi guida auto di piccola cilindarata.....
Il giorno 14/01/2021 alle ore 15.08 aquila nera ha scritto...
CommentoBuongiorno
Vorrei sottoporre questo:
Io come tanti allenatori go il patentino UEFA B con licenza valida fino a fine 2021.
Non mi sembra giusto che a fine anno lo debba rinnovare spendendo altri soldi dopo aver fatto due annate senza poter allenare e andare in panchina a causa del virus. Non vi sembra che si dovrebbe prorogare la scadenza senza prendere ancora soldi dai corsi di aggiornamento, soprattutto on line?
Il giorno 14/01/2021 alle ore 16.35 thespecialtwo ha scritto...
CommentoLa segnalazione fatta da aquila nera mi sembra opportuna e potrebbe essere portata all'attenzione e discussa alla prossima riunione presso Comitato Regionale dell'AIAC.
Il giorno 14/01/2021 alle ore 16.59 moutrap ha scritto...
CommentoCosimo confronto tra patente e patentino mi sembra ridicolo. In mezzo alla strada sarà più serio che stare in mezzo a un campo. Poi allenatori dilettante e corsi a orari di lavoro e non ha poco prezzo. È obbligatorio andate in contro a chi lo vuole fare aperti a tutti.
Il giorno 15/01/2021 alle ore 13.44 fernando1 ha scritto...
CommentoNiente di personale Alessandro Gini, ma purtroppo l'Aiac mi sembra un'associazione che poco fa per gli allenatori ben sapendo e conoscendo quali realtà vi sono sui campi di gioco.
Direi che il corso itinerante è stata un'ottima iniziativa, ho partecipato è mi è stata utile. Però non posso non evidenziare che in oltre 20 anni che sono iscritto mi sembra che questa sia stata l'unica iniziativa dell'Associazione..... un pò poco direi.... anzi praticamente il nulla!
I compiti investigativi sono della Procura.... perfetto, ma il compito dell'associazione allenatori è quella di vigilare..... Per curiosità quante segnalazione di casi sospetti ha fatto l'associazione in autonomia (senza riportare segnalazioni arrivate da altri)? Ha mai chiesto ufficialmente eventuali delucidazioni alle società su casi strani?
Tutti i rappresentanti dell'AIAC provinciale allenano e calcano i campi di gioco nelle varie società. Ma siamo sicuri che le stesse società di cui fanno parte rispettano il regolamento circa gli Allenatori patentati sia per la prima squadra che il settore giovanile?
Questo è solo un esempio.... L'Associazione potrebbe anche verificare a spot il rispetto del regolamento chiedendo, a fini collaborativi, alle varie società l'elenco per ogni squadra dei rispettivi mister sia per la prima squadra che per il settore giovanile.
Non mi sembra difficile, ma sappiamo che siamo tutti amici e risulta antipatica una procedura di questo tipo, si rischia di scoperchiare una pentola..... soprattutto in ambito giovanile......
Purtroppo l'amara realtà è che di fronte a problemi conclamati giriamo il viso dalla parte opposta o facciamo finta di non vedere sostenendo "non sono i miei compiti istituzionali!"
Il giorno 15/01/2021 alle ore 17.05 moutrap ha scritto...
CommentoFernando hai ragione ma ad aiac interessa i corsi ben pagati e il rinnovo pagato poi se non alleni e allena uno senza pazienza. Se si sono.impuntati x l'obbligo che siano in grado di farlo rispettare. Fatta la legge....
Il giorno 18/01/2021 alle ore 10.40 cosimosavoia ha scritto...
CommentoBuongiorno Ragazzi,
allora....i costi della partecipazione ai corsi come le modalita' li stabilisce il settore tecnico e non Aiac, l'aggiornamento obbligatorio e' una direttiva Uefa e non Figc o Aiac, poi se vogliamo parlare della qualita' dei contenuti per gli aggiornamenti...sono d'accordo con voi che fatti cosi servono a poco.....ma occorre cmq aggiornarsi al netto del fatto che si riesca a lavorare o meno sui campi.....aggiornarsi e' importante...non fosse altro che per cultura personale....sul web spopolano miriadi di siti e inviti alla partecipazione a webinar per non parlare di riviste che leggiamo famelicamente per attingere ad idee piu' o meno efficaci.....
dopo se Aiac Como ha fatto e fa poco...beh...parliamone....quanti di voi rispondono ai richiami e alla partecipazone eal confronto...un po pochini direi......
Per commentare devi essere registrato.
Se hai già un account puoi accedere con i tuoi dati.
Se sei un nuovo utente puoi registrarti su lariosport.it.
Navigatore campionati