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Arbitri Calcio, si apre il "Garganigo-bis": nuova elezione per il presidente in carica
"Sezione comasca in ottima salute, la sfida è avere nuovi arbitri da lanciare"
1 commenti
Mer 13 Gennaio 2021 09.00
Matteo Garganigo, confermato presidente Aia-Como
Como,

Secondo mandato per Matteo Garganigo, confermato presidente della sezione arbitri di calcio di Como “Andrea Riella”.

Per il prossimo quadriennio, quindi, la sezione comasca potrà contare ancora su un presidente che gode della stima di tanti colleghi e dei 195 tesserati dell’Aia Como. 

 

 

Trentotto anni, Garganigo ha smesso di arbitrare da quattro. Ora è pronto per rimettersi al lavoro, dopo un’elezione particolarmente laboriosa: «Direi quasi un calvario, perché le elezioni erano previste la scorsa primavera, ma  restrizioni e slittamenti dovuti al Covid hanno allungato i tempi. Finalmente, a dicembre, ci è stata data la possibilità di svolgere l'assemblea elettiva ordinaria in modalità telematica».

Un successo bulgaro per Garganigo, che a Como era l’unico candidato, dopo quattro anni importanti per lui e la sua sezione: «È stato un quadriennio stimolante, partendo dall’inizio, quando bisogna anche imparare certi meccanismi. Uno dei più grandi meriti che mi prendo è la scelta della squadra del direttivo. Sono stati quattro anni di soddisfazioni, con tante promozioni anche e livelli molto importanti: in questo momento abbiamo tre arbitri nella Can-Pro (l’organo degli arbitri di serie C, nda) e un assistente, un traguardo che a memoria non ricordo. Inoltre, abbiamo tre arbitri in D, altrettanti nel calcio a 5 di Ae B: sono grandi soddisfazioni».

Inoltre, a livello nazionale, c’è un dirigente rampante come Emilio Ostinelli: «La sua promozione come componente della Can Pro ha reso orgogliosa tutta la sezione. Successi personali, ed è giusto dirlo, a cui la sezione ha contribuito con il proprio supporto».

C’è sempre qualche cruccio per la “crisi vocazionale” degli ultimi anni: «Abbiamo necessità di fare corsi arbitri con più partecipanti, per avere una forza sezionale adeguata alle gare. L’ultimo corso, tutto in modalità on line, ha promosso una decina di nuovi arbitri. Stiamo valutando di farne partire un altro a febbraio, ma in considerazione dello stop dei campionati potremmo farlo slittare. Intanto, i nostri ragazzi rimangono aggiornati con le casistiche da analizzare e i quiz dell’Aia nazionale».

Violenza e arbitri, un tema sempre d’attualità: «Como è un’isola felice. In quattro anni di mandato, ci sono stati un paio di problemi. Anche se sarebbe bello poter dire che gli episodi di violenza nei confronti degli arbitri sono pari a zero».

Programmi? «Crescere, in numeri e in qualità. È una sfida difficile ottenere promozioni, ma sono sicuro che ci potremo riuscire. Bisogna anche aumentare la quantità: servono nuove reclute e occorre fidelizzare chi è nell’associazione».

 


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CommentiI commenti degli utenti
Il giorno 13/01/2021 alle ore 18.06 pablo64 ha scritto...
CommentoUn grande complimento a Matteo , dirigente di razza , che ha portato un numero di arbitri a livello Nazionale, che la sezione di COMO non aveva mai avuto in tutta la sua storia.
Mi piacerebbe che uno dei suoi primi atti sia anche quello di aggiungere o addirittura sostituire l’intestazione della sezione Andrea Riella ( tenente di artiglieria, caduto nel 1917, forse nemmeno arbitro, a difesa del suolo patrio ) con un altro caduto, il Dott. Luigi Frusciante , Arbitro ed Ex Presidente, immolatosi in questa guerra , crudele e sanguinosa contro il Covid.
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