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Dilaga lo scetticismo sulla ripresa della stagione a inizio 2021, troppi i problemi e le incognite
Si fa largo la temuta "ipotesi 4": campionati annullati e arrivederci (forse) a settembre?
11 commenti
Mar 24 Novembre 2020 09.00
Il mondo del calcio dilettanti teme di non ripartire presto
Como,

Il calcio dilettanti sta vivendo uno dei suoi momenti più difficili di sempre. Il secondo stop forzato a causa della pandemia ha infatti gettato nello sconforto tutti: dai dirigenti ai tecnici, dai calciatori ai tanti appassionati. In pochi sembrano credere nella possibile ripartenza dei campionati a inizio 2021...

 

 

Perfino lo stesso Comitato Regionale Lombardia, che sta lavorando per far sì che il movimento si faccia trovare pronto in caso di ripresa, non ha potuto nascondere le proprie perplessità come ha sottolineato il presidente Giuseppe Baretti in occasione dell’incontro online con le società regionali di Eccellenza, Promozione e Prima categoria: «Deciderà il coronavirus quando potremo tornare a giocare». E, francamente, non può essere altrimenti. La situazione epidemiologica nel nostro Paese, che con questa seconda ondata abbiamo capito ancora meglio, è lì a ricordarcelo ogni giorno.

Comprensibile quindi lo scetticismo galoppante che negli ultimi giorni sta portando molti addetti ai lavori a credere che i campionati non ripartiranno, che la stagione sarà annullata e arrivederci (forse...) a settembre dell’anno prossimo. È la ribattezzata “ipotesi 4”, quella non contemplata tra quelle presentate dal Crl alle società (l'impraticabile stagione regolare e il completamento del girone d'andata con playoff-playout tradizionali o allargati), quella che nessuno vorrebbe vedere avverarsi ma che ad oggi sembra la più realistica.

Per certi versi sembra di essere tornati al primo lockdown, quando il pessimismo la faceva da padrone: «Sarà una mazzata per il movimento, almeno un terzo delle squadre che non si iscriverà più» dicevano i vertici della Lnd. Usciti dal tunnel, seppur giusto il tempo di un’estate, la gran voglia di ripartire ha però fatto registrare più iscrizioni dell’anno precedente. Ma questa volta è diverso perché, se è pur vero che qualche buona notizia potrà riaccendere la speranza di tornare presto in campo a giocare, dall’altro sono ancora troppi i problemi e le incognite.

A partire da un presidente della Lnd, Cosimo Sibilia, che - oltre ad essere di recente stato accusato di ricoprire un ruolo incompatibile con quello di parlamentare - sembra completamente disconnesso da quello che accade al di fuori dei palazzi romani e in Lombardia soprattutto, passando poi a un protocollo sanitario che, stilato da professionisti non avvezzi alla realtà sportiva dilettantistica e giovanile, deve assolutamente essere rivisto. Altrimenti è impensabile, qualora il virus allenti la morsa, sperare di poter tornare a giocare anche sola mezza stagione.

Tra tante incertezze però una certezza c’è: prima o poi si tornerà a giocare. E questo deve essere il faro per un movimento che rischia di andare alla deriva, senza più un orizzonte da inseguire.

 


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CommentiI commenti degli utenti
Il giorno 24/11/2020 alle ore 10.58 tiaiovine ha scritto...
CommentoMa basta con tutte queste cose... ora ‘e il vaccino.., deve rimanere tutto così fino a gennaio e poi si riprende... ma nn solo nel calcio ma in tutte le cose se no abbiamo perso tutti e fallito tutti quelli che governano in primis la federazione... una situazione del genere porterebbe alla chiusura dell 80% delle società... chi dopo un anno torna a giocare? Chi avrà voglia di fare calcio di provincia? Per me questa ipotesi nn esiste nemmeno... e sulla questione soldi? Iscrizioni tesseramenti ecc? Facciamo come a maggio e poi ad agosto le sorprese?
Buona giornata a tutti
Il giorno 24/11/2020 alle ore 13.54 stefanods ha scritto...
CommentoCorretto
Il giorno 24/11/2020 alle ore 13.56 stefanods ha scritto...
CommentoBravo Iovine, poi parlare adesso di ciò che sarà a febbraio mi sembra prematuro. Ricordo che anche l'anno scorso a marzo tutti dicevano di voler giocare in estate per paura di morire, invece poi la situazione si calmò e maggio giugno luglio si sarebbe tranquillamente potuto giocare a calcio
Il giorno 24/11/2020 alle ore 14.58 bs13 ha scritto...
Commentostefanods , il problema non e' la voglia di tornare sui campi,che penso accomuna tutti...
i problemi sono questi,per me :
1 - protocolli da rivedere
2 - come finire ,se si rinizia? ti pare corretto fare un solo girone?
3 - riniziare con ancora (speriamo) pochi contagi..se poi ribloccano? io penso che debba riniziare al piu presto, ma solo con certezze in piu.
Il giorno 24/11/2020 alle ore 15.13 moutrap ha scritto...
CommentoIo penso che tutti non vogliamo altro che giocare. Certo che se si sospendono partite in C e in B x noi dilettanti è veramente dura. Ma l'ottimismo non deve mai mancare.
Il giorno 24/11/2020 alle ore 15.17 moutrap ha scritto...
CommentoCon iovine siamo d'accordo su tutto tranne il fatto che se non si riprende abbiamo fallito tutti.
Il giorno 24/11/2020 alle ore 15.18 imma86 ha scritto...
CommentoE meglio che non si riprenda ...A settembre se ne riparlerà....forse
Il giorno 24/11/2020 alle ore 15.36 bs13 ha scritto...
Commentosi ma se si dovesse riprendere a settembre bisognerebbe evitare di far pagare iscrizioni e cartellini...cosa della quale dubito
Il giorno 24/11/2020 alle ore 21.00 pelone ha scritto...
CommentoCi vorrebbe una bella protesta con la federazione, basta buonismo, se no faranno come è meglio x le proprie tasche e alla fine andrà cosi...
Il giorno 25/11/2020 alle ore 18.02 morbidelli2017 ha scritto...
CommentoManca poco più di un mese a Gennaio.
Con circa 8000 contagi giornalieri, 200 morti e una sfilza di ricoveri in Lombardia è impensabile riprendere a Gennaio.
Non vedo come ai ragazzini e hai più grandi possa passare la voglia di fare sport se stanno
fermi per un lungo periodo, anzi quando si riprende c'è ancora più fame di divertirsi.
Il problema grande è come gestire economicamente per le società questo periodo.
E' li che le istituzioni tutte devono fare la loro parte e se non lo fanno allora ci ferma del tutto e non come si è fatto a Maggiò che ci si è messi tuti in fila a iscriverci senza adeguati aiuti.
Il giorno 25/11/2020 alle ore 18.21 morbidelli2017 ha scritto...
CommentoA Maggio alle società è stata fatta l'elemosina.
Qualcuno si è lamentato ma neanche tanto.
Se ci sono i soldi non lamentiamoci-
Se però non ci sono ci si ferma in massa e finchè non ci sono aiuti veri si sta fermi.
E se chi deve aiutare non aiuta arrivederci e ciao.
E' inutile dire che lo sport è di grande importanza per la formazione dell' individuo e poi lasciare in mano a quattro poveri cristi senza aiutarli la gestione di una cosa così importante.
Oppure diciamoci che si può benissimo farne a meno e allora chi ha voluto la bicicletta pedali.
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