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LO STOP - Il Crl non ci sta e stigmatizza modi e tempi dell'ordinanza regionale
Il presidente del Crl Baretti: "Chiederemo rispetto per i nostri 180.000 tesserati"
10 commenti
Sab 17 Ottobre 2020 16.30
Giuseppe Baretti, presidente del Crl
Como,

Con un duro comunicato sul proprio portale web, il  Comitato Regionale Lombardia ha fortemente stigmatizzato il provvedimento della Regione Lombardia, reso noto solo nella tarda serata di ieri (venerdì 16 ottobre), con il quale la stessa ha disposto la sospensione dell’attività dilettantistica e giovanile regionale e locale.

 

 

Solamente il giorno prima, infatti, la Regione aveva approvato l’ ordinanza n. 619, contenente disposizioni sull’accesso del pubblico alle manifestazioni sportive, dunque confermate, con validità dallo stesso 16 ottobre e fino al 19 ottobre. Nel pomeriggio dello stesso giorno 16 ottobre, però, hanno iniziato a pervenire le prime dichiarazioni del Governatore Fontana a mezzo stampa con annunci relativi allo stop delle competizioni ma non degli allenamenti. A seguire, poi, solo dopo le ore 22 della stessa giornata, veniva diffuso il testo ufficiale dell’ordinanza n. 620 che escludeva invece anche gli allenamenti, con entrata in vigore già dalle ore 00.00 del 17 ottobre, ovvero nemmeno due ore dopo la pubblicazione.

Siamo esterrefatti dalla totale mancanza di preavviso e soprattutto di confronto da parte delle istituzioni con chi di sport si occupa quotidianamente – commenta il presidente del Crl Giuseppe Baretti – e riteniamo che proprio da questa mancanza di contatto con il mondo sportivo siano discese le scelte scaturite, che non esito a definire senza criterio. E’ incomprensibile come possa essere ritenuta più pericolosa un’attività salutare, condotta all’aperto in spazi amplissimi, rispetto a molte altre situazioni della vita quotidiana che attualmente risultano però autorizzate. Viene anche da chiedersi, entrando nel tema prettamente calcistico, che differenza ci sarà mai fra un atleta delle categorie Allievi o Giovanissimi che gioca in una squadra dilettantistica e quello che milita invece nella corrispondente categoria di una società professionistica, oppure tra la Serie D, campionato nazionale dilettanti, e gli altri campionati regionali dilettantistici, se a dover essere tutelate sono la salute e la sicurezza, che ovviamente stanno a cuore a tutti noi, come dimostrato nel momento in cui per primi ci siamo fermati lo scorso febbraio. Ma oltre a ciò, riteniamo una simile decisione frustrante dei tanti sacrifici fatti dalla nostre società per adeguarsi ad un rigido protocollo al fine di poter operare in sicurezza. ”.

Il Crl chiederà urgente confronto con la Regione. “Chiederemo in primis rispetto per i nostri oltre 180.000 tesserati – conclude Baretti – e soprattutto vogliamo sapere che tipo di provvedimenti aspettarci, perché per condurre l’attività sportiva serve programmazione e non possiamo sottostare ad aperture e chiusure a singhiozzo che mettano a repentaglio l’intero sistema, che anzi ha ora bisogno di supporto e sostegni anche concreti dalle istituzioni”.

 

 


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CommentiI commenti degli utenti
Il giorno 17/10/2020 alle ore 17.26 calciocalcio67 ha scritto...
CommentoPer una volta baretti ha ragione... che si faccia sentire allora come si deve.. ancora di più
Il giorno 17/10/2020 alle ore 18.08 cast ha scritto...
Commentopurtroppo e' in iniziato lo scarica barile ... che schifo ...
Il giorno 17/10/2020 alle ore 19.04 goal ha scritto...
Commentobulgaro-paina di settimana scorsa....
parecchi positivi nel paina.
come la mettiamo?
tutti a casa? tesserati genitori lavoro?
Il giorno 17/10/2020 alle ore 23.18 mrstramanz ha scritto...
CommentoBaretti colui che disse : falliranno il 40% delle squadre ... Baretti/Fontana Fantozzi/Filini
Il giorno 18/10/2020 alle ore 09.11 milan87 ha scritto...
CommentoTampone rapido per tutti gratis ogni settimana e risolviamo lamsituazione
Il giorno 18/10/2020 alle ore 09.19 lariano ha scritto...
CommentoGiustissimo sospendere tutto e anche alla svelta
Il giorno 18/10/2020 alle ore 10.39 mister51 ha scritto...
CommentoMi spiace ma è giusto così. Siamo dilettanti è non viviamo con il calcio.siamo seri
Il giorno 18/10/2020 alle ore 12.02 morbidelli2017 ha scritto...
CommentoBuongiorno e buona domenica a tutti.
Stiamo in salute.
Baretti non dice di non fermare il calcio, Baretti dice che vuole chiarezza e nelle scelte vogliono essere interpellati. Purtroppo quando c'è da fare delle scelte la politica non interpella
mai chi è a diretto contatto con le situazioni e si potrebbero portare molti esempi.
Chi non conosce personalmente Baretti non parli a vanvera.
Baretti è uno dei pochi che ci mette sempre la faccia a differenza di molti le lanciano il sasso e nascondano la mano.
Il giorno 18/10/2020 alle ore 14.00 moutrap ha scritto...
CommentoMister 51 va che quelli che beccano beibsoldini anche in categorie basse protestano.
Il giorno 19/10/2020 alle ore 20.18 collina ha scritto...
CommentoPerò Baretti dovrebbe sapere che la differenza tra le giovanili dei professionisti e i dilettanti è che i primi fanno i tamponi a spese della società e magari non fanno entrare spettatori alle partite.
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