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SCANDALO MUGGIO' - Duecento al sit-in della Pallanuoto Como, assenti i "rivali" della Como Nuoto
Sul palco Vucenovich (Fin Lombardia): "Senza garanzie per la sicurezza non si può riaprire"
2 commenti
Gio 9 Gennaio 2020 09.50
Giovanni Dato, presidente della Pallanuoto Como
Como,

Circa duecento persone si sono radunate a Muggiò per il sit-in organizzato dalla Pallanuoto Como davanti alla piscina di Muggiò e allo striscione "Comune e Landriscina riaprite la piscina!!!". Hanno chiesto la riapertura dell'impianto, chiuso da sette mesi. Hanno parlato Danilo Vucenovich, presidente della Federnuoto lombarda, e Giovanni Dato, presidente di Pallanuoto Como. Assente la Como Nuoto, che inizialmente aveva assicurato appoggio all'iniziativa.

 

 

Sul piazzale della piscina di Muggiò, a sette mesi dalla chiusura dell’impianto, circa 200 persone mercoledì sera hanno sfidato il gelo per chiedere al Comune la riapertura della vasca.

Il sit-in, organizzato dalla Pallanuoto Como, ha però visto la defezione all'ultimo momento della Como Nuoto, inizialmente pronta ad aderire. La dirigenza ha infatti consigliato ai suoi soci di non scendere in piazza a fronte della «delicata situazione politica». Appoggio "morale" all'iniziativa è invece arrivato dall'Osha-Asp, specializzata nel nuoto per i disabili, mentre l'Ice Club ha mantenuto un profilo soft lasciando libertà ai propri tesserati. 

È intervenuto Danilo Vucenovich, presidente della Fin Lombardia che ha spiegato lo stato dell'arte sulla situazione di Muggiò: "Abbiamo già firmato una nuova convenzione visto che la precedente è scaduta il 30 giugno, con l'approvazione della Fin nazionale. Il Comune ci ha chiesto ulteriori interventi e lavori che ci mettono in difficoltà, senza consegnarci documenti e carte necessarie a garantire la sicurezza degli utenti. Così la responsabilità, anche penale, ricade su di me e francamente dopo quarant'anni di carriera non me la sento. Ma c'è tutta la disponibilità a trovare una soluzione che permetta lo svolgimento dell'attività».

Assente il fronte politico chiamato in causa da Dato nei giorni scorsi (il sindaco Landriscina e gli assessori Galli e Bella), il presidente della Pallanuoto Como ha definito senza mezzi termini "una vergogna" l'assenza della Como Nuoto, che aveva garantito l'appoggio all'iniziativa fino al giorno prima.

Il presidente della Como Nuoto, Mario Bulgheroni, ha spiegato in una nota ufficiale la posizione della società: "La Pallanuoto Como ha nuovamente accusato alcuni membri dell’amministrazione, conferendo alla manifestazione una connotazione politica a cui ho ritenuto di non dare il “placet” della società, lasciando tuttavia (e ci mancherebbe altro) libertà a ciascuna famiglia/atleta di aderirvi".

 

IL VIDEO DEL SIT IN

 


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CommentiI commenti degli utenti
Il giorno 09/01/2020 alle ore 15.33 dinosemeraro ha scritto...
CommentoMa come si fa a non aderire ad una cosa così evidente una società lotta e l'altra si defilata solo a como possono succedere queste cose,così come lo stadio cosa aspettano a darlo in concessione, così va tutto allo sfascio.
Il giorno 09/01/2020 alle ore 23.19 pollagine ha scritto...
CommentoSi capisce la pochezza e il sottobosco di interessi di certi personaggi, un grosso problema che interessa tutte le società, tutte le associazioni che usufruivano della struttura ma anche il semplice privato che andava a farsi una nuotata finisce per essere strumentalizzato ad hoc. Con la scusa di non "politicizzare" la manifestazione chi non si è presentato ha fatto chiaramente capire di essere politicamente schieratissimo. Che vergogna.
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