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PRIMA - Sogni in vetta, rincorse e panchine saltate: il bilancio dopo otto turni
Il Castello stupisce, l'Alto Lario non tradisce le attese: ecco cosa raccontano i tre gironi
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Gio 5 Novembre 2026 09.30
Stefano Terzo, allenatore del Castello
Como,

Otto giornate sono un quarto di stagione: troppo poco per le sentenze, ma abbastanza per un primo bilancio. Ma qualche verità, nel girone B di Prima categoria, è già uscita dal campo. E ha il nome di una squadra che nessuno avrebbe osato pronosticare lassù.

 

 

La sorpresa che guida la classifica: il giovane Castello

In vetta a 18 punti, ancora imbattuto, in un raggruppamento pieno di corazzate: il Castello fa impressione, soprattutto se si pensa che l’età media della rosa è sotto i 21 anni. Forse nemmeno loro si aspettavano un adattamento così rapido alla categoria. Sanno che l’inesperienza, prima o poi, potrebbe presentare il conto, ma l'età non deve diventare un alibi: anzi, la gioventù deve restare il punto di forza dei canturini. E i ragazzi, per ora, tengono i piedi per terra. Il resto lo dice la classifica.

 

Le inseguitrici: un gruppo da playoff

A un punto dal Castello c’è la Pro Lissone. A tre punti ci sono quattro squadre, tra cui Luisago Grandate e Virtus Cermenate.

La squadra di Piazzi, fin qui, ha vissuto due campionati in uno: in casa solo vittorie (anche roboanti, come il 4-0 alla quotata Zeta Milano), in trasferta solo sconfitte, spesso pesanti e con troppi gol subiti. Un avvio che non aveva soddisfatto né il tecnico né l’ambiente. Poi domenica è arrivato il colpaccio sul campo della Pro Lissone, allora capolista. Il Luisago ci è arrivato con diverse assenze, e per questo il successo vale ancora di più. Ora la fiducia è alle stelle e l’obiettivo resta almeno i playoff.

La parola playoff circola anche a Cermenate. La Virtus può dirsi soddisfatta della partenza, anche se resta qualche rammarico per alcune cadute inattese, come quella di domenica sul campo de La Dominante.

 

Metà classifica: tra rallentamenti e cambi in panchina

A due punti dal gruppone playoff c’è l’Itala, che ha vissuto un’altalena clamorosa: la manita subìta alla prima giornata a Grandate, l’esonero immediato di Giuliano Lodini, poi tre settimane di grande spolvero con mister Sapienza fino ad arrivare ridosso della vetta. Quindi il rallentamento, con soli quattro punti raccolti nelle ultime quattro gare. Ma con un Airaghi in questa forma è difficile darla per vinta per qualsiasi obiettivo.

Quota 13 punti anche per il Montesolaro, che ha perso una sola partita ma ha raccolto qualche pareggio di troppo. Una squadra che crea tanto ma che spesso fatica a concretizzare. E altrettanto spesso viene punita, come dimostra il ko al 95' con la Leo Team.

Il primo posto utile fuori dalla zona playout è invece del Cassina Rizzardi, che in classifica rispecchia le previsioni di inizio stagione. Un rendimento che però non ha convinto la società, che dopo il ko di domenica a Biassono ha esonerato mister Angelo Fumarola. Scelta per certi versi sorprendente, visto che prima delle sconfitte con Zeta Milano e Leo Team, due formazioni comunque di livello, i gialloblù avevano infilato tre vittorie consecutive. Immaginiamo una differenza di vedute tra tecnico e società, che dovrebbe annunciare il sostituto nelle prossime ore.

 

In fondo: Olimpia Cadorago e Lomazzo a caccia di ossigeno

In piena zona playout, appaiate al penultimo posto, ci sono Olimpia Cadorago e Lomazzo, partite entrambe con l’obiettivo salvezza.

Il Cadorago, matricola reduce da due promozioni consecutive dalla Terza alla Prima, aveva costruito un avvio da sogno, con quattro punti nelle prime due giornate e il passaggio del turno in Coppa Lombardia. Poi qualcosa si è inceppato, fino alla goccia che ha fatto traboccare il vaso: lo 0-7 interno contro il Castello. La società ha dunque esonerato mister Mauro Trunetti e richiamato Marco Rossi, il tecnico delle due promozioni, nel frattempo passato a fare il ds. Lo 0-0 di domenica con l’Itala ha dato un po’ di morale dopo settimane complicate.

In casa Lomazzo, invece, c’è qualche rimpianto per i punti persi da situazioni di vantaggio. Ma c’è anche la consapevolezza di poter dare filo da torcere a tutti: lo dimostrano i pareggi con Zeta Milano e Montesolaro e la resistenza, fino a pochi minuti dalla fine, nella tana della Pro Lissone.

Luca Zaccaria

 

 

GIRONE F

Nel girone F le comasche impegnate sono quattro. In vetta la sfida è a due: l’Alto Lario non sta tradendo le attese e ha ingaggiato con il Civate un testa a testa che sembra destinato a durare fino in fondo. I ragazzi di mister Perziano sono secondi a 21 punti, uno in meno dei rivali, con un reparto offensivo impressionante: 3,5 gol di media a partita. 

Le due battistrada hanno già fatto il vuoto sulle inseguitrici. La prima è il Menaggio, terzo e quindi in piena zona playoff, anche se staccato di otto punti dalla vetta. Buono l’avvio, con sette punti raccolti nelle ultime tre gare: un ruolino che dà fiducia per vuole restare nelle posizioni alte.

Può dirsi soddisfatta del proprio inizio anche la Giovanile Canzese, un solo punto dietro alla squadra di Flain. Il momento però è meno brillante: due ko di fila, l’ultimo dei quali con il netto 5-1 proprio alla “Madonnina” di Menaggio. Serve rialzarsi subito per non perdere il treno playoff.

La classifica corta pesa soprattutto per chi ha deluso fin qui: la Bellagina di mister Fusi. Da neoretrocessa ci si aspettava un altro passo, invece sono arrivati soli nove punti in otto gare e un posto al momento in zona playout. Il margine per risalire c’è, ma servono risultati e continuità.

 

GIRONE H

Nel girone H, di stampo varesino, le comasche sono due. La For Soccer è quinta e in zona playoff, ma mister Bridarolli deve mettere mano al reparto arretrato: con 18 gol subiti in otto gare, i blugranata hanno la peggior difesa del torneo. Il problema è soprattutto lontano da casa, dove sono arrivati solo tre punti in quattro partite. Per restare in quelle zone servirà più continuità.

La Cdg Veniano ha invece interrotto una mini-crisi di risultati. L’1-0 di domenica sulla Cedratese ha fatto tornare a respirare i rossoblù dopo un inizio difficile, in cui gli episodi non sono di certo girati dalla loro parte. La squadra di Savi è ancora in zona playout, ma la classifica è molto corta e in campo ha già mostrato di che pasta è fatta.

 

 


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14A GIORNATA DI RITORNO
17-04-202718:00Giussano - Zeta Milano-
18-04-202714:30Olimpia Cadorago - Lomazzo-
18-04-202715:00Castello - Luisago Grandate-
18-04-202715:30Briantea - Cassina Rizzardi-
18-04-202715:30Itala - Pro Lissone-
18-04-202715:30La Dominante - Leo Team-
18-04-202715:30Triuggese - Atletico Schiaffino-
18-04-202715:30Virtus Cermenate - Montesolaro-
Classifica
PtGVNPGfGs
1Castello188530247
2Pro Lissone178521258
3Luisago Grandate1585032316
4Leo Team1585031213
5Zeta Milano1584311812
6Virtus Cermenate158503119
7Itala1384132314
8Montesolaro138341169
9Triuggese1283321512
10Cassina Rizzardi1083141118
11Giussano1083141318
12La Dominante78215917
13Atletico Schiaffino782151115
14Lomazzo68134914
15Olimpia Cadorago681341223
16Briantea08008431
15A GIORNATA DI RITORNO
25-04-202713:00Zeta Milano - Briantea-
25-04-202715:30Atletico Schiaffino - Castello-
25-04-202715:30Cassina Rizzardi - Triuggese-
25-04-202715:30Leo Team - Giussano-
25-04-202715:30Lomazzo - La Dominante-
25-04-202715:30Luisago Grandate - Virtus Cermenate-
25-04-202715:30Montesolaro - Itala-
25-04-202715:30Pro Lissone - Olimpia Cadorago-
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