Como,
Cinque settimane di stop per Moise Kean. Il che, tradotto, significa rivedere in campo l'attaccante del Como a metà dicembre, ottimisticamente per la sfida a San Siro contro il Milan.
Questo è il bollettino medico sull'attaccante, operato alla tibia a Barcellona, all'Istituto Cugat, clinica famosa per gli interventi sui campioni dello sport.
Il quadro della assenze per Fàbregas, in vista del Venezia e dei prossimi due importanti appuntamenti contro Lens e Inter, è quindi ancora molto pesante...
Niente Venezia (e molte altre) per Kean, che tornerà a disposizione non prima di un mese e mezzo. leri sera, a sorpresa, il Como ha comunicato che l'attaccante è stato operato a Barcellona, all'Istituto Cugat, per sottoporsi a un trattamento specifico alla tibia della gamba sinistra.
Intervento riuscito, ma la perdita è pesante. Fàbregas aveva fatto intuire la scorsa settimana che l'attaccante potesse recuperare. Invece, probabilmente per risolvere definitivamente il problema, si è scelta la via dell'intervento chirurgico.
E questo alimenta i dubbi sul fatto che due sole punte centrali, per far fronte ai numerosi impegni di quest'anno, forse sia stata una scelta un po' rischiosa. Douvikas si caricherà tutto il peso dell'attacco almeno fino a Natale. Alternative? Vedremo, di tanto in tanto, Caqueret o Paz schierati com "falsi nove", come già successo in passato.
Purtroppo, dall'infermeria non arrivano buone notizie. L'unico dei sei giocatori che potrebbe - condizionale d'obbligo - recuperare per Como-Venezia potrebbe essere Liberali.
Chalobah punta l'Inter, difficile torni a disposizione per il Lens in Champions mercoledì.
Si attendono notizie sull'infortunio di Addai, uscito a Torino per un problema a una coscia, Diao tornerà dopo la sosta, Rodriguez ne avrà per un paio di mesi.
Fàbregas ha saputo ovviare, quest'anno le alternative non mancano, ma la coperta non è molto lunga. E c'è il rischio che altri giocatori si sovraccarichino.
Purtroppo, è il conto che una stagione ricca di impegni sta presentando.
Potrebbe non essere un caso che, Addai a parte, tutti i giocatori infortunati facciano parte di quelli convocati per la lunga sosta per le Nazionali.
Fàbregas non è il tipo che si lamenti troppo, sa trovare nuove ed efficaci alchimie. Ma è chiaro che avere l'intera rosa a disposizione sia la condizione migliore per far fronte a una stagione lunga e complicata.
LA STAGIONE DEL COMO
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