Como,
Tre fratelli in campo tutti insieme, nel solco dei più celebri Esposito che hanno tutti esordito nella Nazionale italiana. Stiamo parlando di Mattia, Jacopo e Nicolò Consiglio dell’Ardisci Maslianico, che nella partita di mercoledì scorso in Coppa Lombardia di Terza categoria sul campo del San Luigi Albizzate (vinta 3-0) hanno giocato per la prima volta insieme, peraltro tutti e tre come titolari.
Il più grande dei tre è Mattia Consiglio, centrocampista classe 1999, tornato a giocare quest’anno dopo un lungo infortunio: «Ho iniziato a giocare a calcio nel vecchio Maslianico, ed ero già allora allenato da Tony Tufano, oggi tecnico della prima squadra dell’Ardisci Maslianico – ricorda Mattia – poi dei tre sono quello che ha giocato meno: prima del Covid ho avuto un infortunio serio al ginocchio, poi proprio a causa della pandemia l’operazione è stata a lungo rimandata e alla fine sono stato fermo per tanto tempo».
Quest’anno la possibilità di riprendere, dopo l’anno scorso in cui era già tornato in condizione giocando in Csi: «L’Ardisci Maslianico ha ricostruito da zero la squadra, c’erano anche i miei due fratelli Jacopo e Nicolò e l’occasione di giocare tutti e tre insieme era davvero bella». I due fratelli che sono peraltro gemelli: Nicolò (difensore) e Jacopo (attaccante) sono nati nel 2003. «Ognuno di noi fa un ruolo, abbiamo coperto tutto il campo», scherza Mattia.
E tutti e tre hanno un percorso comune, perché anche i due più piccoli hanno iniziato al Maslianico, sempre allenati da Tufano anche se ovviamente in periodi diversi: «L’altra sera è stata la prima volta in assoluto che eravamo in campo insieme con la stessa maglia – le parole di Mattia – ed è stato molto bello ed emozionante. Ho ripensato alle tante partite che giocavamo da piccoli all’oratorio di Piazza, dove siamo cresciuti».
Una famiglia peraltro dedita al calcio, quella dei Consiglio, visto che c’è un quarto fratello, il giovanissimo Davide, classe 2012, che gioca nelle giovanili del Bulgaro, e nella stessa Ardisci Maslianico gioca anche Federico Cicconardi, cugino di terzo grado dei Consiglio. E poi ci sono i genitori: «Quando possono vengono sempre a vederci – spiega Mattia – anche se purtroppo l’altra sera ad Albizzate erano assenti perché la trasferta era troppo lunga».
Tifosi tutti della Juventus, anche se Mattia e il piccolo Davide hanno sviluppato anche un’altra passione: «Io e Davide andiamo anche spesso allo stadio a vedere il Como, anche se la fede di tutti rimane bianconera». E l’obiettivo di quest’anno è chiaro: «Puntiamo a vincere il campionato e salire in Seconda, non sarà facile ma ci proveremo». Un tassello importante due dei tre lo hanno messo anche nella partita di domenica vinta in rimonta con il Sagnino: Nicolò è sceso in campo come titolare, anche se ha dovuto abbandonare il campo dopo pochi minuti per un infortunio alla spalla, mentre Mattia è entrato nel finale partecipando alla difesa del risultato negli ultimi minuti.
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