Como,
Doveva essere una sfida d’alta quota equilibrata, si è trasformata in una prova di forza del Bulgaro. Il 7-1 rifilato all’Aurora Montano, arrivata alla quarta giornata del girone G di Seconda categoria a punteggio pieno, rilancia le ambizioni dei biancorossoblù e conferma il potenziale di una squadra costruita per provare a fare il salto di categoria.
Una vittoria che porta anche la firma di Gigi La Rocca, alla quinta stagione consecutiva sulla panchina del Bulgaro. Per la prima volta il tecnico ha potuto contare praticamente sull’intera rosa, dopo essere stato costretto nelle prime giornate a cambiare spesso formazione. Ma dietro al largo successo c’è stata anche una precisa scelta tattica.
Sulla panchina dell’Aurora c’era infatti l'ex Pallone d'Oro Daniele Schiavano, giocatore del Bulgaro nella passata stagione e profondo conoscitore delle idee di La Rocca. Con lui diversi ex rossoblù: Poerio, Millefanti, Paparatti e Pirisi. Proprio per sorprendere il suo ex giocatore, oggi allenatore, La Rocca ha cambiato spartito: meno giro palla e costruzione rispetto al solito, più verticalizzazioni e ricerca immediata della profondità.
«Schiavano probabilmente si aspettava che giocassimo come ci aveva visto fare lo scorso anno e abbiamo cercato di sorprenderlo», spiega La Rocca. Una mossa riuscita, anche se il tecnico divide i meriti tra l’ottima prestazione dei suoi e una giornata difficile dell’Aurora.
Il Bulgaro ha sbloccato la partita al 20’ con una girata di testa di Caputo. Kumah ha trovato il momentaneo pareggio approfittando di un’incertezza di Raccagni, ma prima dell’intervallo Gatti e Bellet hanno indirizzato la sfida portando i rossoblù sul 3-1. Nella ripresa non c’è stata più partita. Caputo ha trasformato il rigore conquistato da Cattaneo e poi completato la tripletta personale con una spettacolare rovesciata. Nel finale Cattaneo e Costantino hanno fissato il risultato sul definitivo 7-1.
Proprio la tripletta di Caputo è un altro segnale della qualità aggiunta durante il mercato estivo. «Abbiamo allestito una squadra che deve e vuole provare a fare il salto di categoria», non si nasconde La Rocca.
Sulla stessa linea il presidente del Bulgaro, Andrea Bianco: «Rispetto agli scorsi anni stiamo facendo più gol, significa che la qualità davanti è aumentata. Siamo cinque punti indietro rispetto a quelle davanti e non sono pochi. Domenica c’è lo scontro diretto tra Cdg Erba e Bregnanese, noi non dobbiamo più sbagliare».
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