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COMO, IL NOVE RESTA IL NODO: IVANOVIC VERSO LA LAZIO, KEAN È ANCORA IL SOGNO. PRIMA LE CESSIONI
Il ballo degli esuberi: otto giocatori in partenza, poi l'ultima fase di mercato
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Sab 8 Agosto 2026 10.00
Van Der Brembt: piace al Cagliari
Como,

Couto è ufficiale e il mercato entra nella fase decisiva. Accordo Lazio-Benfica per Ivanovic, mentre la Fiorentina continua a fare muro per Kean. Diao piace all’Atalanta, Morata può partire e il Cagliari guarda Dossena, Mazzitelli e Van der Brempt. Esposito, oggi, è quasi fuori dai radar.

 

 

Due giorni possono cambiare parecchio nel mercato estivo. E nelle ultime ore il quadro del Como, soprattutto per quanto riguarda l’attacco, ha cominciato ad assumere contorni più definiti.

 

Yan Couto è diventato ufficialmente un nuovo giocatore del Como, chiudendo di fatto una parte importante del lavoro sulla difesa. Adesso l’attenzione si sposta soprattutto sul centravanti, ma con una premessa fondamentale: prima di piazzare un altro investimento pesante, il Como deve fare spazio e monetizzare attraverso alcune cessioni.

E proprio mentre sembrava prendere quota il nome di Franjo Ivanovic, è arrivata una svolta importante.

 

Ivanovic, la Lazio accelera

Il croato del Benfica era tornato con forza nelle ultime ore tra i nomi seguiti dal Como e poteva rappresentare il piano alternativo a Moise Kean.

Ora però la Lazio si è mossa concretamente.

Nelle ultime ore viene dato per raggiunto un accordo tra Lazio e Benfica per il trasferimento di Ivanovic in prestito con diritto di riscatto, destinato a diventare obbligo al verificarsi di determinate condizioni.

La partita non è ancora completamente chiusa: l’attaccante dovrà accettare la destinazione e sul giocatore resta anche il Lens. Ma è evidente che, rispetto a ventiquattro ore fa, la pista per il Como si sia notevolmente complicata.

Un ribaltamento rapido, considerando che Ivanovic era indicato proprio come uno dei principali piani alternativi in caso di impossibilità di arrivare al grande obiettivo.

 

Kean rimane in cima alla lista

E il grande obiettivo continua a chiamarsi Moise Kean.

È il profilo che meglio risponde alle caratteristiche cercate da Cesc Fàbregas: struttura fisica, profondità, velocità, possibilità di attaccare gli spazi e capacità di reggere da solo il peso dell’attacco.

Il problema non è mai stato tecnico.

È economico.

La Fiorentina continua a considerarlo un giocatore centrale e mantiene una valutazione superiore ai 40 milioni di euro. Per il Como, oggi, affrontare un investimento simile senza prima realizzare alcune uscite sarebbe complicato.

Le indicazioni emerse nelle ultime ore sono abbastanza chiare: se il club riuscisse a ricavare almeno una trentina di milioni dalle cessioni, uno spiraglio potrebbe riaprirsi, eventualmente lavorando anche sulla struttura e sulle tempistiche di pagamento.

Il Como non sembra intenzionato ad arrendersi facilmente. Ma nemmeno a forzare un’operazione a qualsiasi costo.

 

Diao piace all’Atalanta, ma non è sul mercato

Dentro questo scenario va inserita anche la situazione di Assane Diao.

L’Atalanta avrebbe inserito il giovane attaccante del Como tra i possibili obiettivi. Ma la posizione del club lariano è molto diversa da quella relativa agli esuberi: Diao non è considerato un giocatore in uscita.

Il Como ascolterebbe eventualmente soltanto una proposta fuori scala.

Già in passato sarebbe stata respinta un’offerta da circa 60 milioni di euro e oggi la soglia per iniziare realmente una discussione sarebbe ancora più alta.

Tradotto: il Como non ha bisogno né intenzione di vendere Diao. Ma davanti a una cifra eccezionale qualsiasi club è inevitabilmente chiamato almeno a fare una valutazione.

E una cessione di quelle dimensioni cambierebbe completamente anche le possibilità di investimento sul nuovo centravanti.

 

Morata resta una delle chiavi

Molto più concreta, invece, è la possibilità che il Como possa liberare spazio attraverso Álvaro Morata.

La sensazione è che, davanti a una soluzione gradita al giocatore, il club non si opporrebbe alla sua partenza. Non soltanto per una questione tecnica, ma anche per alleggerire un ingaggio importante e creare spazio per un nuovo investimento davanti.

Morata avrebbe però già rifiutato la proposta del Deportivo La Coruña.

Ed è proprio questo il problema: trovare una destinazione che soddisfi contemporaneamente giocatore e società.

Resta da valutare anche la posizione di Iván Azón. Se uno tra lui e Morata dovesse partire, il mercato del Como per il centravanti entrerebbe definitivamente nel vivo.

 

Esposito, pista quasi tramontata

Nelle ultime giornate era tornato a circolare anche il nome di Sebastiano Esposito.

Da Cagliari erano rimbalzate indiscrezioni su primi contatti e persino sulla possibilità di inserire Ignace Van der Brempt all’interno di un’eventuale operazione.

Le indicazioni successive, però, sono andate nella direzione opposta.

Anche oggi viene ribadito che Esposito non sarebbe un obiettivo del Como.

Nel grande calderone del mercato non è mai prudente cancellare completamente un nome, soprattutto ad agosto. Ma oggi il peso della pista Esposito appare decisamente minimo.

 

Cagliari guarda tre giocatori del Como

Più interessante potrebbe invece diventare il rapporto con il Cagliari sul fronte delle uscite.

I nomi graditi ai sardi sarebbero Alberto Dossena, Luca Mazzitelli e Ignace Van der Brempt.

Dossena e Mazzitelli conoscono già bene l’ambiente rossoblù, mentre Van der Brempt è diventato ancora più sacrificabile dopo l’arrivo ufficiale di Yan Couto sulla fascia destra.

Il belga avrebbe già respinto una proposta del Sassuolo e potrebbe ora diventare uno dei giocatori sui quali il Como proverà concretamente a trovare una sistemazione.

Non significa necessariamente che nascerà un’operazione congiunta. Ma i buoni rapporti tra le società e la presenza di diversi profili graditi al Cagliari possono creare opportunità nelle prossime settimane.

 

La lista delle uscite si allunga

Il vero lavoro del Como, in questo momento, è quindi soprattutto in uscita.

Oltre a Morata e ai tre giocatori nel mirino del Cagliari, restano situazioni da risolvere per Audero, Braunöder, Gabrielloni e Fadera.

Non tutti partiranno necessariamente e non tutti hanno lo stesso peso all’interno del progetto.

Gabrielloni, ad esempio, rappresenta un caso particolare per storia, appartenenza e utilità nelle liste. Altri potrebbero invece avere maggiore mercato e diventare fondamentali per generare il budget necessario all’ultima grande operazione.

 

Prima vendere, poi scegliere il nove

Il quadro degli ultimi due giorni porta quindi a una conclusione abbastanza semplice.

Il Como ha sistemato un altro tassello importante con Yan Couto. Adesso può permettersi di aspettare.

Kean resta il primo nome. Ivanovic si sta allontanando rapidamente verso la Lazio. Esposito oggi non sembra essere nei programmi.

Ma soprattutto il prossimo centravanti dipenderà dalle uscite.

Morata è una delle chiavi. Dossena, Mazzitelli, Van der Brempt, Audero, Braunöder, Fadera e Gabrielloni possono diventare protagonisti delle prossime settimane. Diao rappresenterebbe invece un discorso completamente differente: soltanto una proposta eccezionale potrebbe aprire una porta.

Il mercato degli attaccanti, del resto, spesso si decide proprio nelle ultime settimane.

E il Como, questa volta, non sembra avere fretta di comprare. Vuole prima creare lo spazio per comprare bene.

 


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