Como,
Stesso settore e identico pacchetto di venti partite, ma una differenza di 319 euro. Il Como ha scelto di premiare in maniera fortissima chi è abbonato dal 2019 e ha sempre rinnovato. Per chi entra oggi, invece, il prezzo della Curva Como Ovest sarà quello pieno
Stessa Curva, stesso campionato, stesso seggiolino e lo stesso pacchetto di venti partite. Eppure due tifosi del Como potranno pagare rispettivamente 171 e 490 euro.
Una differenza enorme, pari a 319 euro, che rappresenta uno degli aspetti più interessanti della nuova campagna abbonamenti 2026/27.
Non si tratta di un errore e neppure di una promozione temporanea. È il risultato di una precisa politica portata avanti dal Como: proteggere chi era già abbonato nel 2019 e ha continuato a rinnovare senza interruzioni, mantenendo per questi sostenitori una tariffa ormai lontanissima dal valore commerciale attuale del posto.
Dall’altra parte ci sono i nuovi abbonati, chiamati a pagare il prezzo fissato oggi per assistere alla prima stagione europea del club.
La differenza, dunque, non dipende dalla visuale o dalla posizione occupata all’interno della Curva Como Ovest. Dipende dalla storia del tifoso e dal suo rapporto continuativo con il club.
Chi potrà pagare ancora 171 euro
La tariffa più bassa non è aperta a tutti gli abbonati e non basta avere seguito il Como per qualche stagione.
Potranno rinnovare la Curva a 171 euro gli abbonati presenti dal 2019 che:
- hanno sottoscritto l’abbonamento in quella stagione;
- hanno rinnovato regolarmente in tutte le annate successive;
- hanno mantenuto la continuità richiesta dal club;
- nella stagione 2025/26 hanno già beneficiato della tariffa bloccata.
È quindi una categoria molto precisa.
Il Como ha deciso di lasciare invariato il prezzo per questi sostenitori, nonostante la crescita sportiva e commerciale vissuta dalla società: dalla Serie C alla Serie B, dalla promozione in Serie A fino alla qualificazione alla Champions League.
Per loro il costo rimarrà sostanzialmente quello di un’altra epoca del club.
La scelta ha un valore che va oltre il semplice sconto. È una forma di riconoscimento verso chi ha acquistato il proprio posto quando il Como aveva ambizioni, seguito, visibilità e prospettive completamente differenti rispetto a oggi.
Quanto costa realmente ogni partita
L’abbonamento comprende:
- le 19 partite casalinghe di Serie A;
- la prima gara interna di Coppa Italia.
In totale sono quindi venti incontri.
Per chi rinnova a 171 euro, il costo medio è di appena 8,55 euro a partita.
Per chi acquisterà un nuovo abbonamento a 490 euro, il costo medio salirà invece a 24,50 euro per gara.
Tra i due tifosi ci sarà una differenza di quasi 16 euro per ogni ingresso, nonostante entrambi assistano allo stesso numero di partite nello stesso settore.
È probabilmente uno dei divari tariffari più evidenti dell’intera Serie A. Ma nasce dalla volontà del Como di non adeguare progressivamente al prezzo di mercato la quota pagata dai propri abbonati storici.
Il nuovo abbonato pagherà 490 euro
Il prezzo pieno della Curva Como Ovest durante la vendita libera sarà di 490 euro.
Questa tariffa riguarderà chi non possiede già un abbonamento da rinnovare e riuscirà ad accedere alla vendita dei posti eventualmente rimasti disponibili.
La prima fase della vendita libera inizierà il 13 agosto alle 12 e sarà riservata ai possessori di almeno un biglietto della Como Cup 2026.
Soltanto in un secondo momento, e sulla base della disponibilità residua, il club potrà aprire un’ulteriore fase di vendita. Non è quindi scontato che tutti coloro che desiderano sottoscrivere un nuovo abbonamento riescano effettivamente ad acquistarlo.
Il prezzo di 490 euro va inoltre letto nel nuovo contesto sportivo del Como.
La squadra affronterà un’altra stagione di Serie A e debutterà in Champions League, anche se le quattro partite interne della fase campionato europea non sono comprese nel pacchetto. Gli abbonati avranno comunque accesso prioritario alla relativa vendita.
I 490 euro non rappresentano quindi soltanto il costo di venti partite. Consentono anche di entrare nel sistema delle prelazioni del club, a partire da quella per gli appuntamenti europei.
In mezzo c’è il rinnovo fino a 436 euro
Tra i 171 euro dei fedelissimi e i 490 euro dei nuovi abbonati esiste una terza cifra: 436 euro, indicata come prezzo massimo per il rinnovo della Curva.
Non tutti gli abbonati della stagione 2025/26, infatti, appartengono alla categoria storica tutelata dal 2019.
Il prezzo effettivo del rinnovo dipenderà dalla tariffa posseduta nella scorsa stagione. Il club ha pubblicato il valore minimo riservato ai fedelissimi, il tetto massimo applicabile ai rinnovi e il prezzo previsto per le nuove sottoscrizioni.
In Curva Como Ovest avremo quindi tre riferimenti:
- 171 euro per gli abbonati storici dal 2019 che rispettano tutti i requisiti;
- fino a 436 euro per gli altri rinnovi;
- 490 euro per i nuovi abbonamenti.
La distanza tra il rinnovo massimo e il nuovo abbonamento è relativamente contenuta: 54 euro.
Il vero salto si trova tra la fascia storica e tutte le altre.
Attenzione al cambio di posto: si può perdere il prezzo agevolato
Tra le condizioni pubblicate dal Como ce n’è una che gli abbonati dovranno valutare con particolare attenzione.
Durante la prelazione sarà possibile:
- cambiare posto;
- cambiare settore;
- modificare il titolare dell’abbonamento;
- scegliere uno dei seggiolini liberi disponibili.
Chi decide di cambiare posto, però, perderà il diritto al rinnovo con la propria tariffa agevolata. Il sistema applicherà automaticamente il prezzo più alto previsto durante la fase di prelazione.
È un dettaglio potenzialmente molto importante soprattutto per chi beneficia della tariffa da 171 euro.
Il tifoso storico dovrà quindi scegliere tra la conservazione del prezzo bloccato e la possibilità di spostarsi in una posizione differente. Prima di confermare qualsiasi modifica sarà necessario verificare con precisione la cifra proposta dal sistema.
Il rischio è che un semplice cambio di seggiolino produca un aumento molto significativo del costo finale.
Perché il Como ha scelto una differenza così forte
La società avrebbe potuto seguire una strada più tradizionale: applicare un aumento progressivo a tutti gli abbonati, compresi quelli presenti da più anni.
Ha scelto invece un modello diverso.
Il prezzo della nuova sottoscrizione viene avvicinato al valore attuale del prodotto, mentre una parte della vecchia base del tifo viene protetta quasi completamente dall’aumento.
In questo modo il club manda due messaggi.
Il primo è rivolto ai tifosi storici: la continuità viene riconosciuta economicamente.
Il secondo riguarda chi entra adesso: il Como di oggi, qualificato alla Champions League e seguito da una domanda molto superiore alla capienza del Sinigaglia, ha un prezzo molto diverso rispetto a quello del 2019.
Non viene quindi venduto soltanto un posto. Viene valorizzata la fedeltà accumulata negli anni.
Un premio eccezionale, ma destinato a restringersi
La tariffa da 171 euro rappresenta un vantaggio straordinario, ma può essere conservata soltanto rispettando le condizioni previste.
Il Como ha introdotto un sistema nel quale la gestione dell’abbonamento avrà un peso crescente. Cambio utilizzatore, buy back e utilizzo del posto serviranno a evitare seggiolini vuoti e cessioni attraverso circuiti non controllati.
Per la stagione 2027/28, le condizioni della prelazione cambieranno in base alla categoria tariffaria. Per alcune fasce sarà necessario raggiungere venti accessi stagionali, conteggiando anche cambio utilizzatore e buy back.
Chi possiede una tariffa storica dovrà quindi prestare grande attenzione alle regole, alle eventuali modifiche del posto e alle modalità di gestione dell’abbonamento.
Perdere una condizione agevolata di questo livello significherebbe avvicinarsi rapidamente alle tariffe applicate agli altri rinnovi.
Anche per gli Under 16 esistono tre fasce
Lo stesso principio è stato applicato alle tariffe Under 16, riservate ai nati dopo il 1° luglio 2010.
In Curva Como Ovest i prezzi saranno:
- 133 euro per i fedelissimi che hanno diritto alla tariffa storica;
- fino a 293 euro per il rinnovo;
- 337 euro per un nuovo abbonamento.
Anche in questo caso la differenza nasce dalla continuità, non dalla posizione occupata.
Un giovane tifoso inserito in un nucleo di abbonati storici potrà quindi pagare 133 euro, mentre un nuovo Under 16 ne spenderà 337 per lo stesso pacchetto.
Stesso posto, ma non la stessa storia
È questo, in definitiva, il principio su cui è costruita la campagna.
Due tifosi potranno sedersi uno accanto all’altro nella Curva Como Ovest. Uno pagherà 171 euro, l’altro 490.
Il primo non riceve semplicemente uno sconto: conserva una tariffa legata a sette anni di rinnovi consecutivi e a un percorso iniziato quando il Como si trovava in una realtà completamente diversa.
Il secondo entra oggi, nel momento più prestigioso e richiesto della storia recente del club, pagando il prezzo pieno fissato per la nuova stagione.
Stesso settore, stesse partite, ma non la stessa storia.
Ed è proprio la storia, nella nuova campagna abbonamenti del Como, ad avere il valore economico più alto.
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