Maslianico,
L’Ardisci Maslianico si prepara ad affrontare la stagione della ripartenza. Dopo un anno di assenza dal calcio dilettantistico, durante il quale la società era rimasta attiva soltanto con l’attività di base, il club rossoblù si è presentato al centro sportivo di Maslianico in vista del ritorno in Terza categoria.
Un rientro che accende ancora di più un campionato annunciato come molto competitivo, con diverse squadre attrezzate per recitare un ruolo da protagoniste. A guidare il nuovo corso sarà Antonio “Tony” Tufano, che torna in una realtà per lui speciale, quasi una seconda casa. Il suo è un ritorno sentito, naturale: «Era un po’ che pensavo di riaffacciarmi da queste parti, lungo il Breggia», ha spiegato il tecnico, che sarà affiancato da Christian Arnaboldi.
Proprio il legame con la maglia è uno dei temi centrali della ripartenza. Tufano lo sottolinea con chiarezza: «Abbiamo un gruppo di ragazzi che tengono a questa maglia, perché hanno giocato praticamente tutti qui, passando dal settore giovanile. Dopo la chiusura si sono sparsi un po’ in giro, ma questa è stata l’occasione per ritornare tutti insieme su quella che per tutti è casa».
Parole che raccontano bene la filosofia di una squadra costruita prima di tutto su senso di appartenenza, identità e voglia di ritrovarsi. Il tecnico sa bene che la Terza categoria di quest’anno sarà tutt’altro che semplice: «Sarà un campionato molto competitivo, con tante squadre che vogliono fare bene». Eppure, pur mantenendo un profilo basso, lascia filtrare fiducia. «L’obiettivo è non fare brutta figura», dice, aggiungendo però che sarebbe bello riuscire a entrare nelle prime sette e magari giocarsi i playoff.
Dietro al low profile, infatti, c’è una rosa che promette di avere valori importanti per la categoria. Lo stesso allenatore parla di giocatori reduci da stagioni difficili, da infortuni o da esperienze in categorie superiori, tutti accomunati dalla voglia di rilanciarsi e togliersi soddisfazioni. «Quest’anno deve essere l’anno del riscatto per tutti i ragazzi», è il messaggio di Tufano.
C’è poi un aspetto che rende questa stagione ancora più sentita: il ricordo di Mattia Augliaro, ragazzo cresciuto nel Maslianico e scomparso poche settimane fa. Tufano lo ricorda con emozione: «Questa stagione inizia assolutamente nel nome di Mattia e con la sua maglia, la numero 10 ritirata».
E attenzione al mercato, perchè dopo i tanti acquisti già certi da tempo, in arrivo c'è il colpo Andrea Bignami, centrocampista strappato alla concorrenza del Comio. Tra identità ritrovata, ambizione e una forte componente emotiva, l’Ardisci Maslianico si riaffaccia così in Terza categoria. Ufficialmente il profilo resta basso, ma la sensazione è che questa squadra possa dire la sua eccome.
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