Como,
Per Riccardo Traversa, attaccante comasco originario della Val d’Intelvi, quella appena conclusa con la maglia del Vis Nova Giussano è stata una stagione di ulteriore crescita.
Classe 1999, Traversa arrivava alla sua prima vera esperienza in Eccellenza dopo un percorso costruito passo dopo passo tra diverse realtà del nostro territorio, dalla Porlezzese al Menaggio, fino al Castello, prima dell’approdo in Brianza.
Con il Vis Nova, inserito nel girone A di Eccellenza, l’obiettivo stagionale era chiaro: conquistare la salvezza. Missione compiuta, anche se con più sofferenza del previsto. E soprattutto è arrivata anche, con la maglia della formazione di Giussano, la prima rete in assoluto di Traversa nella categoria leader del mondo calcistico regionale.
«Quest’anno ho trovato una squadra, il Vis Nova, che incarna dei valori umani ancora prima che calcistici», racconta Traversa, sottolineando quanto l’ambiente abbia inciso nel suo percorso. Parole che si legano bene all’identità della società brianzola, impostata su una linea giovane e su un gruppo costruito per crescere nel tempo.
Una chiave importante per leggere l’annata del Vis Nova, positiva nel girone d’andata e molto più sofferta nel ritorno, fino alla salvezza ottenuta soltanto ai playout, grazie al successo nel doppio confronto complessivo contro il Vigevano. «Ci siamo complicati la vita — ammette Traversa —, raccogliendo spesso meno di quanto meritassimo, ma salvarsi così è stata un’emozione incredibile».
Sul piano personale, Traversa non nasconde un pizzico di rammarico per il bottino realizzativo: in campionato ha chiuso con 3 gol in 21 presenze, numeri inferiori rispetto a quelli fatti registrare nelle stagioni precedenti. Ma il giudizio resta comunque positivo, soprattutto per quanto imparato nel salto tra Promozione ed Eccellenza. «È una categoria dove tanti fanno calcio quasi come lavoro principale — spiega — e ho capito quanto sia importante allenarsi anche fuori dal campo, con un lavoro complementare in palestra».
Più che una stagione da leggere soltanto attraverso le reti, quella di Riccardo Traversa è stata dunque un’annata di adattamento, maturazione e consapevolezza. Per un attaccante partito dalla Val d’Intelvi e cresciuto attraverso diverse tappe del calcio comasco, la salvezza conquistata con il Vis Nova rappresenta un passaggio importante. E forse anche una base solida da cui ripartire per provare, nella prossima stagione, ad alzare ancora il livello, indipendentemente dalla squadra in cui giocherà.
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