Como,
Il Como è in Champions League, e fa davvero impressione pronunciarlo.
Una stagione partita con l'obiettivo di migliorare il decimo posto della scorsa annata, e che si è incredibilmente trasformata nella migliore di sempre nella storia del club, con la qualificazione alla più prestigiosa competizione per club europea, raggiunta all'ultima giornata sfruttando il clamoroso k.o. interno del Milan contro il Cagliari.
Quarto posto, 71 punti, miglior difesa e secondo miglior attacco: "numeri che non esistono", come detto dal condottiero lariano Cesc Fabregas dopo la vittoria per 1-4 a Cremona.
Prima di addentrarci nelle pieghe di quello che potrebbe essere il cammino del Como, un breve riassunto della formula della nuova Champions League, in atto dalla stagione 2024-2025. Fino al 2023-2024, le quattro fasce servivano per stabilire le quattro squadre di ognuno degli otto gironi del torneo.
A partire dal 24-25, con la cancellazione della fase a gironi e l'aumento del numero di club partecipanti a 36, le fasce servono per determinare le otto avversarie diverse che ogni squadra deve affrontare prima della fase a eliminazione diretta; quattro match in casa e quattro in trasferta (dunque non tutte le avversarie vengono sfidate sia in casa che fuori). Tutti e quattro i club italiani si trovano in una fascia diversa: Como in quarta, Inter in prima, Napoli in terza e Roma in seconda.
Ma per il Como, quando comincia l'avventura in Champions? Si parte il 27 agosto con il sorteggio a Nyon, dove il club lariano conoscerà le otto avversarie che sfiderà nella fase a campionato: le prime otto classificate del girone unico giocano gli ottavi, quelle dal nono al ventiquattresimo posto prendono parte agli spareggi, mentre le ultime sono eliminate senza poter retrocedere in Europa League. 29 club sono già qualificati alla fase a campionato, mentre conosceremo i restanti 7 dall'esito dei turni preliminari, al via il 7 luglio.
Ora le date delle otto partite della fase a campionato: gare in programma dall'8 al 10 settembre, il 13, 14, 20 e 21 ottobre, il 3, 4, 24 e 25 novembre, l'8 e il 9 dicembre e infine il 19, 20 e 27 gennaio.
Gli spareggi sono previsti tra il 16 e il 24 febbraio, con sorteggio il 29 gennaio: quest'ultimo lotto definirà gli ultimi accoppiamenti e il tabellone dagli ottavi di finale. Le restanti sfide si giocheranno a metà marzo (ottavi), metà aprile (quarti), fine aprile e inizio maggio (semifinali). La finalissima al Metropolitano, stadio dell'Atletico Madrid, sarà il 5 giugno 2027.
Ogni club che si qualifica alla fase a campionato riceve 18,62 milioni di euro; inoltre, durante le prime otto partite, ogni club può incassare ulteriori bonus in base ai risultati ottenuti: 2,1 milioni di euro per ogni vittoria e 700 mila euro per ogni pareggio. Per il Como, i ricavi stimati si aggirerebbero intorno ai 30-35 miioni di euro, considerando anche i bonus per il ranking e eventuali passaggi del turno.
Ricordiamo, inoltre, che gli scontri tra italiane non sono possibili nelle prime otto partite del girone unico a 36 squadre, ma saranno possibili già dagli spareggi di febbraio. Per il Como, difficile immaginare tanti punti all'esordio assoluto nella competizione: piazzarsi tra il nono e il ventiquattresimo posto, guadagnandosi di conseguenza un posto nei playoff, sarebbe un riscontro incredibile.
Nelle prime due edizioni della nuova Champions, il ventiquattresimo posto della classifica è stato conquistato con 11 e 9 punti, rispettivamente dal Club Bruges nel 24-25 e dal Benfica nel 25-26. Per quanto riguarda l'ottavo posto (posizione decisamente ambiziosa per il Como), primo valido per l'accesso diretto agli ottavi, sia nella prima edizione (Aston Villa) che nella seconda (Manchester City) sono serviti 16 punti.
Parlare di Champions League e accostare il Como alle migliori squadre del mondo fa un certo effetto, eppure è tutto vero: il 27 agosto, nell'urna di Nyon, partirà l'avventura nell'Europa che conta del club biancoblù, che disputerà la prima storica partita di Champions League tra l'8 e il 10 settembre; solo il tempo ci dirà se al "nuovo" Sinigaglia, al Mapei Stadium o in giro per l'Europa.
LA STAGIONE DEL COMO
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