Cremona,
COMO, SEI IN CHAMPIONS LEAGUE! Impresa clamorosa della squadra di Fabregas, che batte 1-4 la Cremonese e approfitta dell'incredibile sconfitta casalinga del Milan contro il Cagliari.
Non ci sono parole per descrivere questa squadra, siamo nella notte più grande della storia del nostro club: grazie Cesc Fabregas, grazie a questi meravigliosi giocatori per un traguardo storico.
Insieme ai lariani la Roma, vittoriosa 0-2 a Verona. QUESTA LA CLASSIFICA FINALE, da decretare solo se la Juventus arriverà quinta o sesta: ROMA 73, COMO 71, MILAN 70, JUVENTUS 69.
CREMONESE-COMO 1-4
Marcatori: Rodriguez al 36' pt; Douvikas al 6', Bonazzoli su rig. al 10', Da Cunha su rig. al 29' e al 36' st.
CREMONESE (3-5-2): Audero; Terracciano, Bianchetti, Luperto; Zerbin (dal 1' st Floriani Mussolini), Thorsby (dal 1' st Collocolo), Grassi, Maleh (dal 15' pt Vandeputte), Pezzella; Bonazzoli, Vardy. A disposizione: Silvestri, Nava, Barbieri, Djuric, Lottici, Ceccherini, Vigilati, Folino, Okereke. All. Giampaolo.
COMO (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Ramon, Kempf, Moreno (dal 30' st Van der Brempt); Da Cunha, Perrone; Diao (dal 38' st Vojvoda), Baturina (dal 38' st Roberto), Rodríguez (dal 18' st Caqueret); Douvikas (dal 38' st Morata). A disposizione: Tornqvist, Vigorito, Goldaniga, Paz, Lahdo, Kuhn, Carlos, Cassano, Pisati. All. Fabregas.
Arbitro: Maresca di Napoli.
NOTE - Espulsi: Djuric, Grassi e Okereke. Ammoniti: Rodriguez, Thorsby, Moreno, Bianchetti, Vandeputte. Angoli: 2-4.
CREMONA - Fabregas opta per la continuità: Butez in porta, Smolcic e Moreno terzini con Ramon e Kempf centrali. Non recupera Nico Paz, quindi Baturina, Diao e Rodriguez sulla trequarti, a sostenerli Perrone e Da Cunha; davanti Douvikas. Giampaolo, invece, si affida alla solita coppia Vardy-Bonazzoli.
Partenza a rilento della partita: come ampiamente prevedibile, possesso e iniziativa al Como, Cremonese che attende e prova a pungere in ripartenza con la vivacità di Bonazzoli e la rapidità di Vardy. Prima parvenza di pericolo dalle parti dell'ex Audero un colpo di testa timido di Diao, trovato in area piccola da Da Cunha.
Lariani in vantaggio al 37' alla prima vera occasione: ripartenza guidata da Diao, che crossa per Douvikas, stoppato da un super intervento di Audero; sulla respinta, Rodrigruez calcia e, complice una deviazione di Grassi che spiazza Audero, porta avanti il Como.
Buona chance per Douvikas al 43', ma il greco calcia alto. Grigiorossi praticamente nulli in fase offensiva, biancoblù in controllo totale ma a ritmo non altissimo: finisce 0-1 il primo tempo allo Zini.
Il Como raddoppia dopo cinque minuti dall'inizio della ripresa raddoppia la squadra di Fabregas: recupero alto di Smolcic che serve Rodriguez, cross rasoterra perfetto e Douvikas fa 14 in campionato. Lariani che, però, sprecano immediatamente il doppio vantaggio: leggerezza di Ramon che tocca Vardy decretando il rigore per la Cremonese, che accorcia con Bonazzoli; 1-2.
Altro rigore al 70', questa volta per il Como: dopo una lunghissima revisione al VAR, Maresca concede rigore ai lariani per fallo di Bianchetti su Douvikas. Proteste furibonde della Cremonese, che portano al rosso diretto per Grassi appunto per espressione ingiuriosa verso il direttore di gara. Dal dischetto si presenta Da Cunha, che non sbaglia e cala il tris.
Tutto completamente in discesa per la banda di Fabregas, ora in vantaggio di due gol e di un uomo. Arriva anche il poker al minuto 81: ancora capitan Da Cunha a segno, prima doppietta in Serie A e addirittura 1-4 per i biancoblù.
Finisce 1-4 allo Zini: miracolo sportivo quello compiuto da Cesc Fabregas e i suoi ragazzi.
@Lariosport © riproduzione riservata
|