Como,
Alla fine l'ha spuntata il calcio: il derby di Roma e, di conseguenza, le partite collegate per la contemporaneità (Como-Parma, Genoa-Milan, Juventus-Fiorentina e Napoli-Pisa) si disputerà alle 12, mentre la finale degli Internazionale di tennis - a due passi dall'Olimpico - resta fissata alle 17.
Una vittoria, se vogliamo chiamarla così, che ricorda quelle partite rubacchiate, vinte con un rigore inesistentre al 95'.
Perché l'errore primordiale è stato senza dubbio quello della Lega di Serie A che, un anno fa, alla stesura dei calendari, ha fissato il derby Roma-Lazio nel fine settimana della finale degli Internazionali di tennis.
Ma la Lazio in finale di Coppa Italia al mercoledì e tante partite in contemporanea per la lotta Champions evidentemente erano ipotesi che non erano state prese in considerazione...
Partiamo dalla fine, citando l'ottima Elisabetta Esposito della Gazzetta dello Sport: "E' tempo di giocare. mancano appena due giorni, mezzora più, mezzora meno".
Così è deciso: Roma-Lazio si giocherà domenica alle 12, stesso orario per le partite che necessitano della contemporaneità in zona Champions, quindi Como-Parma, Genoa-Milan, Juventus-Fiorentina e Napoli-Pisa).
Una decisione presa giovedì sera dopo le 20, quando anche il Tar - a cui aveva fatto ricorso la Lega contro la decisione della Prefettura di Roma di spostare il derby alle 20.45 - aveva deciso... di non decidere rimandando all'avvocatura dello Stato un provvedimento.
Alla fine, su precisa intimazione, si è arrivati all'accordo definitivo: si gioca domenica alle 12, perché alla fine è la soluzione migliore, dopo l'annuncio dei tifosi della Roma di non entrare allo stadio madi presidiare la zona dell'Olimpico. A due passi da quelli della Lazio.
La decisione salomonica è arrivata al termine di una settimana di guerra aperta tra Lega e Prefettura. La Lega lunedì, aveva fiossato l'orario del derby per domenica alle 12.30, la Prefettura aveva invece sconsigliato l'orario a causa della finale degli Internazionali di tennis, prevista per le 17, a poche centinaia di metri dall'Olimpico, imponendo uno slittamentio a lunedì alle 20.45.
Il tentativo di mediazione (calcio alle 12, tennis alle 17.30) era stato bocciato dalla Prefettura, che avrebbe anche dovuto gestire l'arrivo al Foro Italico del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
La Lega allora ha deciso di ricorrere al Tar, sostenendo che un derby serale era sempre stato sconsigliato dalle stesse forze dell'ordine.
Ma le trattative per le 12 sono riprese e rifallite un'altra volta: avanti con il ricorso.
Intorno alle 18.30 il Tar ha rinviato tutto alle parti che, in meno di due ore, sono arrivate alla soluzione finale.
Calcio alle 12 - mezzora prima - ma il tennis non ha voluto sapere ragioni ("Dobbiamo spostarci noi o il calcio?", ha detto il presidente di Fitp, Binaghi), confermando la finale degli Internazionali di tennis alle 17.
La figuraccia ormai era fatta, per il tennis lo spostamento - anche per questioni di slot televisivi assegnati e di sponsorizzazioni, oltre che di principio - era inaccettabile.
Quindi, alla fine, si gioca. Mezzora prima, ma con polemiche che non si placheranno in fretta.
LA STAGIONE DEL COMO
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