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BAR LARIOSPORT - Ardita Cittadella campione: le parole di Giacomo Pozzi
L'esterno offensivo ospite nella puntata celebrativa dopo la vittoria del campionato
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Gio 30 Aprile 2026 15.00
Ardita Cittadella campione: Giacomo Pozzi
Como,

L’Ardita Cittadella conquista la Promozione al termine di una stagione intensa, costruita con pazienza, identità e una crescita costante che ha portato il gruppo a crederci fino in fondo. Se Pietro Ferrario ha raccontato l’emozione da fuori, Giacomo Pozzi offre a Bar Lariosport la prospettiva di chi quella partita l’ha vissuta in campo, nel pieno della tensione e della responsabilità.

 

 

«È stata una partita strana», sintetizza, ed è forse la definizione più efficace per descrivere un pomeriggio in cui tutto sembrava sotto controllo e poi, improvvisamente, si è complicato. L’approccio era stato quello giusto: tante occasioni create, dominio del gioco, ma alla prima disattenzione è arrivato lo svantaggio. «Non abbiamo letto bene una palla lunga e siamo andati sotto». Un episodio che ha cambiato l’inerzia mentale della gara, perché la consapevolezza era chiara: per non dipendere dagli altri campi serviva vincere.

Da lì è subentrata inevitabilmente un po’ di frenesia. «Sapevamo cosa dovevamo fare e un po’ di tensione si è sentita», ammette Pozzi. Eppure la squadra non ha perso la propria identità. Ha continuato a giocare, a costruire, a rimanere dentro la partita senza disunirsi. Alla fine, anche il pareggio è bastato, grazie ai risultati arrivati dagli altri campi, ma il percorso che ha portato a quel momento racconta molto più di un singolo risultato.

Se Ferrario ha parlato di attesa vissuta con ansia, Pozzi descrive invece un clima quasi surreale negli ultimi minuti. «Arrivavano notizie discordanti, non si capiva bene cosa stesse succedendo». Luisago avanti, poi sotto, risultati che cambiavano da un momento all’altro. «È stata un’attesa brutta, perché non avevamo certezze». Solo quando le informazioni si sono consolidate, probabilmente grazie a contatti diretti con gli altri campi, la tensione si è sciolta. Un momento liberatorio, che ha trasformato l’incertezza in gioia.

Dietro questo successo, però, c’è molto di più. C’è una scelta precisa, quella di un gruppo di giocatori – provenienti in gran parte dall’esperienza al Cantù – che ha deciso di ripartire insieme, al di là della categoria. «Abbiamo scelto di continuare a fare quello che ci piace: giocare insieme». Un concetto semplice ma potente, che spiega la base di questo progetto. La fiducia nelle qualità del gruppo, sia umane che tecniche, è stata determinante fin dall’inizio.

A fare la differenza è stato anche l’allenatore, Andrea Lupi, figura centrale nel percorso dell’Ardita. «È uno dei più preparati», sottolinea Pozzi, evidenziando non solo l’organizzazione tattica ma anche la capacità di trasmettere mentalità e fame agonistica. Un allenatore emotivo, intenso, che vive la partita in maniera totale. «Bisogna imparare a non essere permalosi», dice Pozzi, spiegando come il rapporto si basi su un equilibrio chiaro: ciò che accade in campo resta in campo, mentre durante la settimana si lavora con serenità sugli errori, senza cercare colpe individuali. Un principio che rafforza l’identità di squadra.

Guardando al percorso stagionale, anche Pozzi individua nella continuità la vera chiave del successo. Non tanto un singolo episodio, ma una fase precisa del campionato: «Il periodo prima della vittoria con la Valceresio». Partite sulla carta più semplici, affrontate nel modo giusto, con prestazioni convincenti e margini di vittoria più ampi. «Abbiamo iniziato a vincere con qualche gol di scarto e a esprimere meglio il nostro gioco». È lì che è nata la consapevolezza. La convinzione di poter arrivare fino in fondo.

Poi sono arrivati gli scontri diretti, concentrati nella parte finale della stagione, dove l’Ardita ha raccolto punti pesanti, pur con qualche rimpianto nelle ultime due gare. Ma il lavoro precedente aveva già costruito le basi. «Ci ha dato la fiducia per ottenere il titolo».

Dal punto di vista tecnico, il girone ha offerto spunti interessanti anche sugli avversari. Pozzi cita Metti, già conosciuto, come uno dei giocatori più incisivi affrontati. Ma è tornando al proprio spogliatoio che emerge davvero il valore dell’Ardita. «Mi viene difficile fare un nome», ammette Pozzi, ed è forse il complimento più grande. Tanti giocatori lo hanno sorpreso, soprattutto tra i giovani. Trunfio in difesa, Crudo per continuità e qualità, ma anche lo stesso Ferrario, arrivato senza grandi aspettative e rivelatosi fondamentale. «Ci ha dato una grande mano, è esplosivo e ci ha dato caratteristiche che ci mancavano».

E poi il gruppo storico: Aldè, Riolo, Ronzoni. Un insieme compatto, dove anche chi ha giocato meno ha avuto un ruolo determinante. «La qualità dell’allenamento passa anche da chi trova meno spazio». Un concetto che chiude perfettamente il cerchio: la Promozione dell’Ardita Cittadella non è il risultato di un singolo talento o di un episodio, ma di un sistema che ha funzionato in ogni sua parte.

Ora si apre una nuova sfida, quella della Promozione. Pozzi non si sbilancia troppo, ma il messaggio è chiaro: «Ogni partita va sudata». La base, però, c’è. E se il gruppo resterà unito, come suggerisce anche Ferrario, l’Ardita potrà continuare a sorprendere. Perché, prima ancora dei risultati, questa squadra ha costruito qualcosa di più difficile: un’identità.

 


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26-04-202615:30Aurora - San Michele2 - 4
26-04-202615:30Cassina Rizzardi - Valceresio2 - 2
26-04-202615:30For Soccer - Gorla5 - 0
26-04-202615:30France Sport - Olimpia Tresiana3 - 1
26-04-202615:30Itala - Cantello Belfortese2 - 2
26-04-202615:30Laveno Mombello - Brebbia0 - 0
26-04-202615:30Tradate - Luisago Grandate0 - 0
Classifica
PtGVNPGfGs
1A. Cittadella613018756440
2Luisago Grandate603019385236
3Itala593017856943
4Valceresio553017496850
5Cdg Veniano5230141065439
6Gorla4730145115541
7Cantello Belfortese4430111185348
8Tradate4330127115038
9Brebbia4130101194539
10San Michele3930116134442
11For Soccer3730910114744
12Cassina Rizzardi353098133850
13Laveno Mombello353098132640
14France Sport243073204174
15Aurora213063214573
16Olimpia Tresiana143042242175
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