Cadorago,
Olimpia Cadorago in paradiso. Domenica è arrivato un incredibile doppio salto per la società cadoraghese, che in due anni è passata dalla Terza alla Prima categoria con due campionati dominati. Nel girone G di Seconda è stato sufficiente lo 0-0 sul campo del Giussano, secondo in classifica, per mantenere i sei punti di distanza dai rivali, quando manca un solo turno al termine della stagione regolare.
Una scalata davvero clamorosa, quella dell’Olimpia Cadorago, la cui prima squadra è nata solo due estati fa praticamente dal nulla, con tanti ragazzi del paese che hanno formato un gruppo solido e compatto, capace di dominare prima in Terza poi in Seconda, sotto la guida di mister Marco Rossi. Fautore del progetto il presidente, Enrico Bernasconi, che il giorno dopo l’impresa non nasconde la propria gioia: «Un’emozione incredibile, ma io ci credevo sin da inizio anno. Sapevo che questa squadra potesse valere almeno i playoff, però siamo andati oltre».
Il numero uno dell’Olimpia Cadorago ci tiene a sottolineare soprattutto un aspetto dell’impresa della sua squadra: «Siamo un po’ una mosca bianca nel panorama del calcio dilettantistico comasco. Siamo arrivati sino in Prima categoria senza dare un euro a nessun giocatore. Tutti hanno giocato solo per passione – continua Bernasconi – e per la voglia di stare insieme. Questo ci tengo a sottolinearlo, perché è giusto farlo. E poi voglio fare un elogio ai nostri tifosi, che sono stati sempre corretti e hanno tifato nella maniera giusta».
Una cavalcata degna di nota, quella dell’Olimpia Cadorago, che a un turno dal termine ha messo insieme 19 vittorie, 8 pareggi e solo 2 sconfitte, e con il miglior attacco del girone (67 reti, su tutti i 13 gol di Eros Gigliotti e i 10 di Luca Marchesotti e Luca Calò). Ma una cavalcata che, come già detto in precedenza, il presidente Bernasconi si aspettava: «Parlando con il mister già alla vigilia del campionato di Terza categoria gli avevo detto che mi aspettavo di arrivare almeno ai playoff, e invece abbiamo stravinto. All’inizio di questa stagione pensavo la stessa cosa, sapevo che la squadra era forte e ancora una volta è andata oltre le proprie possibilità. Noi e il Giussano eravamo le due squadre migliori del girone, e l’abbiamo dimostrato».
Ora viene il bello per l’Olimpia, che per la prima volta si confronterà con la Prima categoria. Poche le parole per il presidente Bernasconi, che preferisce godersi la gioia del momento: «Penso che la squadra già così sia valida e possa fare bene, qualcosina magari aggiungeremo ma ci sarà tempo per pensarci nelle prossime settimane».
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