Albiolo,
Nel campionato Open Csi di calcio a 7 giocatori, nel girone A della serie B, alle spalle della lanciatissima capolista Nesso c’è una squadra che si sta facendo notare non soltanto per i risultati, ma anche per l’ambiente che è riuscita a costruire. È l’Albiolo del giovane e ambizioso presidente Jacopo Crivellari, oggi in piena corsa per un posto nei playoff e con il pensiero, nemmeno troppo nascosto, di provare a spingersi fino alla serie A...
A raccontare il momento della squadra è lo stesso Crivellari, al terzo anno da patron del club: “Siamo un bel e grande gruppo”. Una frase che riassume bene lo spirito dell’Albiolo, formazione che da questa stagione gioca le proprie partite interne sul campo in erba artificiale del centro sportivo Pineta di Olgiate Comasco e che sembra aver trovato una dimensione sempre più solida, dentro e fuori dal campo.
Certo, un po’ di rammarico resta per l’ultimo derby perso 1-4 contro il Rodero. “Ci dispiace, perché una vittoria ci avrebbe permesso di staccare le altre inseguitrici”, osserva Crivellari. Ma il tono è quello di chi non ha intenzione di fermarsi troppo a guardare indietro. L’obiettivo è ripartire subito dall’insidiosa trasferta di lunedì prossimo a Grandola ed Uniti, altro snodo importante in una stagione che l’Albiolo vuole vivere da protagonista fino in fondo.
La forza della squadra, però, va oltre la classifica. “Quest’anno abbiamo ben 30 tesserati, quasi sempre tutti presenti agli allenamenti. Questo mette in difficoltà, in senso buono, i nostri tecnici Samuele Pecora ed Eugenio Laureana, davvero bravi a gestire una situazione così”. Una difficoltà piacevole, verrebbe da dire, che racconta bene quanto il gruppo sia vivo, coinvolto e affiatato. “Siamo diventati più di una squadra”, sottolinea il presidente.

Tra i punti di riferimento ci sono il portiere Carlo Braglia, figlio d’arte di Simone, ex Como e Milan, il capitano e bomber Pietro Dieni e Daniele Cammarata, eletto mvp della squadra lo scorso mese di febbraio. Ma anche in questo caso Crivellari preferisce allargare il discorso all’intero ambiente: “Non mancano le iniziative nello spogliatoio, ma anche fuori, grazie pure a un pubblico affezionato che ci segue non solo in casa”. Ambizione e leggerezza, insomma, sembrano convivere bene in casa Albiolo.
Crivellari non si nasconde: “Mi definisco auto-esigente, perché cerco per primo di fare sempre meglio e di mettere la squadra nelle migliori condizioni, anche grazie al supporto dei nostri sponsor”. E sul traguardo finale il messaggio è chiarissimo: “Qui c’è tutto per fare bene e per puntare alla promozione in serie A”. Con una promessa già pronta in caso di impresa: “Se arriva, festeggeremo con una vacanza premio!”.
Sogni, entusiasmo e un gruppo numeroso: all’Albiolo gli ingredienti per provarci davvero sembrano esserci tutti. Ora tocca al campo dire fin dove potrà arrivare questa rincorsa.
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