Como,
Prosegue l’appuntamento mensile con il riconoscimento dedicato all'allenatore del mese, che la redazione di Lariosport.it assegna ogni trenta giorni al tecnico più meritevole alla guida della propria squadra...
L'ALLENATORE DEL MESE DI FEBBRAIO È...
STEFANO LIETTI
(Albavilla - Seconda G)
Per l'Albavilla di mister Stefano Lietti è stato un mese di sole tre partite, visto che la gara contro il Giussano (persa 2-1) era stata anticipata al 31 gennaio. Nel mese di febbraio, la formazione di Stefano Lietti si è riassestata in classifica, battendo in rapida successione Serenza Carroccio, Albate Hf e Carugo. Avversari che non occupano le primissime posizioni della classifica, è vero, ma inversione di marcia comunque chiara per la formazione biancoblù dopo un inizio di ritorno non facile.
"Obiettivamente non ci siamo presentati alla ripresa nelle migliori condizioni - spiega lo stesso Lietti - anche a causa della pausa corta, che ci ha fatto allenare poco e male. Alla prima di ritorno, la Lariointelvi andava il doppio di noi. Già nella gara di Giussano avevano mostrato segnali di crescita, abbiamo fatto quadrato nello spogliatoio e cercato di capire cosa volevamo dalla stagione, e le cose sono migliorate".
Un'Albavilla che ha iniziato a far punti con il bel 3-1 al Serenza Carroccio: "Prima di tutto, volevamo allontanarci dalla zona calda, perchè questo è un campionato molto equilibrato ed è un attimo scivolare in basso, poi ci siamo detti che avremmo potuto provare a guardare in alto e cercare di inserirci nella lotta playoff. Chiaramente in queste ultime tre gare abbiamo avuto anche un po' di fortuna, che in certi casi conta".
Per Lietti è la prima esperienza da primo allenatore, dopo tanti anni in campo (anche nella stessa Albavilla): "Sono fortunato perchè conosco già molti dei ragazzi e lo staff. I miei predecessori, Nicola Molteni e Pietro Fossati, mi hanno dato dei preziosi consigli e da loro ho imparato molto".
Lietti come allenatore ha le idee chiare: "Mi piace adattare il modo di giocare alle caratteristiche dei miei giocatori. Noi abbiamo a disposizione il Lambrone, che è un bel campo, e quindi proviamo a giocare. Siamo una squadra media, a livello fisico, e quindi per noi è inutile giocare con i lanci lunghi. Proviamo a tenere la palla e ad attaccare gli spazi". Un tecnico a cui Lietti si ispira? "No, nessuno, anzi devo dire la verità: il calcio professionistico mi ha un po' annoiato, seguo poco la serie A e preferisco concentrarmi sul mio lavoro".
Stefano Lietti, allenatore del mese di febbraio 2026

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