Milano ,
Il Como strappa un punto a San Siro contro il Milan secondo in classifica, ottimo modo per ripartire dopo la sconfitta contro la Fiorentina.
Nel post partita, sono intervenuti ai microfoni di DAZN Cesc Fabregas e Massimiliano Allegri, allenatori delle due squadre.
Tra i due tecnici, in seguito a quanto avvenuto in campo tra Fabregas e Saelemaekers, c'è stato un acceso diverbio al di fuori della sala stampa di San Siro: Fabregas, incrociando Allegri e porgendo di nuovo le scuse è stato punzecchiato dall'esperto allenatore toscano.
"Sei un c...., un bambino che ha appena iniziato a fare l'allenatore": Parole forti quelle di Allegri a Fabregas.
Ecco le dichiarazioni di Fabregas:
Una prestazione di personalità del Como a San Siro. Lei che ne pensa?
“Innanzitutto chiedo scusa perché oggi ho fatto una cosa di cui non sono orgoglioso, e mi riferisco alla situazione con Saelemaekers. Sono stato antisportivo, spero di non farlo mai più. Venendo alla gara, abbiamo fatto una partita matura a San Siro contro il Milan, con serenità e personalità. Dobbiamo continuare così."
Quanto è orgoglioso della sua squadra?
“Sono molto orgoglioso della mia squadra. Abbiamo fatto davvero una prestazione importante, che dovremo replicare sabato contro la Juve se vogliamo fare punti. Questa squadra, giocando in una maniera o in un’altra, da sempre dimostrazioni positiva, oggi era importante specialmente dopo la sconfitta contro la Fiorentina.”
Sul gol di Leao potevate fare meglio?
“Se si guarda bene l'azione, sia Ramon che Kempf sarebbero arrivati sul pallone, c’è stata un’incomprensione con Butez. Abbiamo perso una palla stupida, in questo stadio contro questi giocatori ci sta che ti possano fare male. Questo ti fa vedere il livello, puoi fare anche una partita perfetta e loro sono in grado di fare un gol in un’occasione."
A fine partita ha abbracciato Modric.
“E' un piacere vederlo giocare, gli ho fatto i complimenti; è straordinario a 41 anni. Abbiamo provato di tutto per chiuderlo ma a lui non interessa, esce sempre dal pressing. E' un fenomeno, dobbiamo ringraziare che gioca in Serie A e che possiamo godercelo in Italia."
Come ricaricare le batterie per la Juventus?
“Questi ultimi due mesi sono stati molto duri per noi, abbiamo giocato con 17 calciatori e un attaccante. Dobbiamo ruotare per avere gente fresca e questa è la nostra forza, tutti possono giocare. Fino all’ultimo non dico mai chi gioca, tutti devono essere sul pezzo.”
Un Massimiliano Allegri sereno nel post partita, con un'analisi lucida sulla partita e con i soliti calcoli sulla classifica, rimarcando il proprio disappunto per l'episodio Fabregas-Saelemaekers: "Nel primo tempo è stata una partita noiosa, c'era equilibrio e la sensazione che chi l'avesse sbloccata avrebbe poi vinto. Per fortuna non è andata così, bravi i ragazzi a riprenderla. In questo momento è importante stare lontani dal quinto posto, siamo a otto punti di vantaggio sulla Juve. Poi in un campionato non si sa mai cosa può succedere. Fabregas si è scusato per la situazione con Saelemaekers? Ho capito, la prossima volta che un avversario parte lungo la linea, faccio la scivolata ed entro anche io in campo! L'espulsione? Saelemaekers è stato tirato, io sono andato lì solo per difenderlo e mi è venuto contro uno del Como... "
@Lariosport © riproduzione riservata
|