Como,
Martedi di Coppa Italia: il Como può scrivere un altro capitolo indelebile di questa stagione e della sua storia. Alle 21 la squadra di Fabregas affronta il Napoli nei quarti di finale di Coppa Italia e, come nel 1986, tenta l'accesso alle semifinali.
Sarà gara secca, con rigori in caso di parità al 90': chi vince affronterà l'Inter - andata a marzo, ritorno ad aprile - già qualificata dopo la vittoria sul Torino.
Vedremo come afronterà Fabregas (che non ha parlato in conferenza) il suo maestro Conte: avanti tutta con i titolari o turn over?...
«Ci attende una partita molto importante. Uno scontro ad eliminazione diretta contro i campioni d’Italia in uno stadio imponente. Scenderemo in campo con la nostra mentalità e mantenendo alta la concentrazione». Queste le parole di Cesc Fabregas rilasciate alle pagine social del Como, prima della sfida contro il Napoli.
Niente conferenza stampa prima della sfida al Maradona che, dopo quarant’anni esatti, potrebbe riportare il Como in semifinale di Coppa Italia. Era il Como, nel 1986, guidato da Marchesi in panchina e da Borgonovo e Corneliusson in campo. Un Como che fece sognare, anzi quasi accarezzare, la finalissima di Coppa Italia.
Ma, un corpo contundente, lanciato dagli spalti, terminò sulla testa dell'arbitro Redini, ferendolo, nel ritorno della semifinale contro la Sampdoria al Sinigaglia. Fine dei sogni: dopo l'1-1 a Genova, il Como stava vincendo 2-1. La Samp stava per calciare un rigore, ma la partita finì. E la Samp vinse 2-0 a tavolino.
Ora, dopo quarant'anni, si può rivivere quelle notti magiche di Coppa.
Per l’allenatore del Como, questa è una finale, contro il maestro Conte. L'ha sempre messo in difficoltà nei tre incontro disputati (una sconfitta, una vittoria e un pareggio), lo spagnolo annusa anche la chance dell'Europa.
Ora, resta da capire come Fabregas vorrà affrontare la partita: con il miglior undici possibile o pensando ai prossimi quattro impegni in dieci giorni?
Soliti ballottaggi tra i terzini: Van der Brempt-Smolcic a destra, Moreno-Valle a sinistra, potrebbe tornare Carlos al centro con Ramon. Caqueret, poco impiegato ultimamente potrebbe essere schierato in coppia con Perrone davanti alla difesa. Vojvoda con Addai e Kuhn sono i tre candidati come esterni destri.
A sinistra Baturina o Rodriguez, mentre non si dovrebbe rinunciare a Paz. Davanti, con Morata recuperato, ma con pochi minuti nelle gambe, Douvikas sembra favorito.
Prima convocazione per l'ultimo talento approdato a Como, lo svedese Lahdo: avrà il numero 15 sulle spalle.
Poco da fare per Conte, che continua ad avere una lista lunga di infortunati - si è aggiunto anche McTominay - ma che recupera almeno Politano prr la panchina. Torna Milinkovic-Savic in porta, Beukema al posto di Buongiorno in difesa, Mazzocchi e Oliveira i possibili cambi sugli esterni. Davanti, Giovane e Vergara (o Santos) a supporto di Hoilund, con Lukaku ancora in panchina.
Al Maradona ci saranno circa 200 tifosi del Como, in uno stadio sold out: arbita Mangaiello di Pinerolo, cronaca web di Napoli-Como su www.laprovinciadicomo.it.
NAPOLI-COMO, I CONVOCATI
PROBABILI FORMAZIONI
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Juan Jesus; Mazzocchi, Lobotka, Elmas, Olivera; Giovane, Vergara; Hojlund. All. Conte.
COMO (4-2-3-1): Butez; Van der Brempt, Ramon, Carlos, Moreno; Perrone, Caqueret; Vojvoda, Paz, Baturina; Douvikas. All. Fabregas.
Arbitro: Manganiello di Pinerolo.
Squalificati: nessuno.
In TV: Italia Uno.
COPPA ITALIA, IL PROGRAMMA
QUARTI DI FINALE: Inter-Torino 2-1. Atalanta-Juventus 3-1. Martedì 10/2: Napoli-Como ore 21. Mercoledì 11/2: Bologna-Lazio ore 21.
LA STAGIONE DEL COMO
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