Bellagio,
Torna a vincere la Bellagina, che nella sfida valida per la terza giornata di ritorno del campionato di Promozione si è imposta per 3-2 sui monzesi della Vibe Ronchese. I lariani interrompono un digiuno lunghissimo, che durava dal 5 ottobre scorso (3-2 in casa contro il Civate): 13 partite consecutive senza successi, ma nell’ultimo weekend è arrivata, forse, la svolta.
La sensazione, come detto, è che qualcosa sia cambiato. «Finalmente abbiamo ritrovato equilibrio – spiega il team manager Mattia Selva – anche grazie al rientro della difesa titolare, che per noi è fondamentale. Con Fusi e Fraquelli di nuovo a disposizione abbiamo rimesso insieme una coppia che aveva già fatto molto bene lo scorso anno». Un dettaglio tutt’altro che secondario, perché la solidità difensiva è stata spesso il tallone d’Achille dei gialloneri in questa stagione.
Al di là del risultato, ciò che convince è soprattutto l’atteggiamento mostrato dalla squadra, sottolineato anche dal capitano Gabriele Corti: «Venivamo da un periodo complicato – racconta – in cui i punti faticavano ad arrivare, ma le prestazioni non sono mai mancate. Contro la Vibe siamo stati ancora più uniti, ci abbiamo creduto tutti insieme e non abbiamo mollato nei momenti difficili». Una risposta importante, arrivata proprio quando la gara sembrava potersi complicare.
Il successo arriva anche in una fase di transizione della rosa. «Abbiamo perso Lozza, che ha chiesto di essere ceduto per accasarsi al Lesmo, e probabilmente ci sarà un’altra uscita – ammette Selva – ma il messaggio è chiaro: chi resta deve sposare il progetto con la testa giusta». Un concetto ribadito anche dallo spogliatoio: «Siamo stati bravi a reagire dopo il pareggio – prosegue Gabriele Corti – andando di nuovo in vantaggio e soprattutto difendendo il risultato fino alla fine, cosa che ci era mancata in altre partite».
Ora lo sguardo è rivolto al futuro, con una serie di scontri diretti che diranno molto sulle reali ambizioni salvezza della Bellagina. «Domenica ci aspetta il Civate, una gara fondamentale – spiega senza farsi illusioni Selva – e più avanti ci saranno altre partite decisive. Dobbiamo arrivare nella miglior posizione possibile per giocarci i playout. La strada è ancora lunga e in salita, ma tornare a vincere dà morale e fiducia».
Il clima, intanto, è tornato più sereno. «Siamo contenti dell’ambiente e della crescita dei ragazzi, soprattutto dei giovani inseriti in prima squadra – conclude il dirigente –. Sapevamo che sarebbe stato un campionato difficile, ora dobbiamo dare continuità».
La vittoria contro la Vibe Ronchese non risolve tutto, ma potrebbe aver acceso finalmente la miccia giusta nella rincorsa alla salvezza.
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