Como,
Un punto pesante, ottenuto su uno dei campi più difficili del campionato. L’Albavilla torna da Bulgarograsso con un pareggio per 1-1 che soddisfa mister Stefano Lietti, sia per la prestazione sia per il peso specifico dell’avversario.
«Il Bulgaro è una squadra ricca di individualità, costruita per stare ai vertici, ma ha trovato di fronte un’Albavilla ordinata, compatta e capace di colpire in contropiede», spiega l’allenatore a Bar Lariosport, sottolineando la solidità mostrata dai suoi.
Nel primo tempo gli ospiti hanno interpretato la gara con grande attenzione difensiva, coprendo bene gli spazi e sfruttando le ripartenze. Una strategia che, come evidenzia Lietti, ha dato i suoi frutti: «Abbiamo coperto bene gli spazi e sfruttato le ripartenze. Oltre al gol del vantaggio sono arrivate anche altre situazioni pericolose».
Nella ripresa il Bulgaro ha alzato il ritmo, trovando il pareggio su calcio di rigore e sfiorando il sorpasso. Anche l’Albavilla, però, ha avuto le sue occasioni, come sottolinea il tecnico: «Nonostante la pressione subita, siamo rimasti in partita e abbiamo creato le nostre opportunità».
Per Lietti, al primo vero anno alla guida di una prima squadra, il segnale più importante arriva dalla crescita della squadra e dalla consapevolezza del gruppo. «Abbiamo una rosa giovane, ma tutt’altro che inesperta, che non vuole accontentarsi di una stagione anonima», conclude.
L’obiettivo resta chiaro: «Vogliamo restare agganciati alla zona playoff e giocarci tutto fino in fondo, puntando su entusiasmo, crescita caratteriale e qualità».
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