Cantù,
Game over per Trapani Shark. La società siciliana è stata formalmente esclusa dal campionato di serie A di basket dopo la farsa della “partita” andata in scena sabato sera contro Trento, durata 5 minuti e interrotta dalla terna arbitrale per mancanza di giocatori.
È bastato il solo giudice sportivo che ha evocato il principio della “lealtà sportiva”, venuta a mancare presentando la squadra a Trento solo per evitare di incappare nella seconda mancata presentazione stagionale, dopo aver saltato una settimana prima la trasferta a Bologna contro la Virtus.
Le ripercussioni sul movimento sono tante: di classifica, mercato e logistiche...
Il giudice ha motivato la decisione con «una palese alterazione della uguaglianza competitiva delle squadre in campo, alterazione che deriva dallo schieramento in campo da parte della Trapani Shark di una formazione evidentemente non in grado di competere con l’avversaria, al fine di disputare formalmente la gara in questione e non incorrere in una seconda rinuncia che comporterebbe il ritiro definitivo dal presente Campionato» e «ritenuto pertanto corretto ed equo, per il caso in questione, assimilare la disputa della gara con una formazione evidentemente non in grado di competere con l’avversaria, gara poi conclusasi a 5’49” del primo quarto per inferiorità numerica, ad una vera e propria rinuncia alla stessa».
A corredo, anche una maximulta da 600 mila euro e altri tre mesi di inibizione per Antonini.
Trapani era già stata penalizzata di 10 punti: nelle ultime partite era rimasta solo con tre giocatori senior e i ragazzi delle giovanili mandati allo sbaraglio, imbarazzando il basket italiano. E, ieri mattina, il presidente Antonini aveva già predetto quello che si sarebbe verificato poche ore dopo. Gridando, come sempre, al complotto: «Io credo che oggi a noi sia rimasta esclusivamente la via della giustizia ordinaria. Abbiamo perso completamente fiducia in quella sportiva, dopo aver assistito a dei procedimenti presso il Tribunale federale della Pallacanestro incredibili. Sarà oggi la Fip a dover radiare la società, il che aumenterà i danni in sede giudiziale che noi chiederemo alla federazione per quello che è stato fatto».
Le ripercussioni sul campionato (e sul mercato) saranno notevoli.
I tesserati sono liberi da ogni vincolo contrattuale: Alessandro Cappelletti (piaceva a Cantù) ha firmato per Treviso, Riccardo Rossato per Reggio Emilia.
Con la riduzione da 16 a 15 del numero delle squadre, ci sarà una sola retrocessione in A2. Un argomento che, con Cantù ultima, tocca molto da vicino la S.Bernardo. Alle squadre che hanno battuto Trapani sono stati tolti i punti conquistati contro i siciliani: nella lotta salvezza, coinvolte Sassari e Varese, che scendono da 12 a 10 punti.
Altra conseguenza, la nuova griglia della Final Eight di Coppa Italia, riservata alle prime otto squadre del girone di andata. Fuori Trento, dentro Udine e Napoli.
FINAL EIGHT COPPA ITALIA - IL PROGRAMMA
(1) Virtus Olidata Bologna-Guerri Napoli (8)
(4) Umana Reyer Venezia-Bertram Derthona Tortona (5)
(2) Germani Brescia-APU Old Wild West Udine (7)
(3) EA7 Emporio Armani Milano-Pallacanestro Trieste (6)
I quarti di finale sono in programma mercoledì 18 e giovedì 19 febbraio, le semifinali sabato 21 mentre la finalissima è prevista per domenica 22 febbraio.
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