Tavernerio,
“Il nostro campionato? Inizierà davvero quando recupereremo gli infortunati”. Suonano quasi profetiche, ad oggi, le parole di mister Ivan Stincone, allenatore dell’Alta Brianza. La squadra di Tavernerio ha chiuso in piena zona playout l’andata del girone A di Eccellenza, ma al termine di una seconda parte decisamente positiva, in cui tutti i discorsi fatti alla squadra e pubblicamente per circa due mesi, sono diventati in qualche modo realtà.
Tra settembre e ottobre, infatti, la sfortuna si è abbattuta sul “Borella”, quasi come una nuvola di Fantozzi. L’Alta Brianza si è trovata ad avere l’infermeria piena e a schierare formazioni con otto-nove under su undici titolari. Difficile anche solo allenarsi e preparare le partite. E così, purtroppo, si è ritrovata all’ultimo posto, con soli cinque punti conquistati nelle prime otto giornate.
Da lì in poi, però, alcuni degli elementi più importanti della squadra hanno iniziato a rientrare. L’Alta Brianza ha prima registrato la difesa, capitanata da un paio di elementi di grande esperienza come l’ex Como Cesare Ambrosini e Luca Barlocco, oltre all’affidabilissimo portiere Marco Perniola, che per quattro partite consecutive è riuscito a non prendere gol. Poi mister Stincone ha ritrovato anche la coppia di attaccanti che, secondo i piani estivi, avrebbe dovuto sorreggere il reparto, cioè quella formata da Thomas Pedrabissi e Lorenzo Citterio. Pur tornando gradualmente a giocare minuti importanti, i due hanno dato una scossa tecnica ed emotiva a un gruppo, nel frattempo, già temprato dal periodo in cui ha dovuto stringere i denti.
Tolto il 3-0 subito dalla Rhodense, nelle ultime nove gare l’Alta Brianza ha ceduto solo al 92’ alla capolista Arconatese, al termine di una gara in cui, per tenacia e applicazione, avrebbe meritato almeno un punto. “Al di là di qualche prestazione sbagliata, la squadra c’è sempre stata – ha sottolineato Stincone –. Al di là dei risultati, siamo un gruppo che ha voglia di fare le cose e di farle insieme”.
La vittoria del derby con l’Arcellasco, deciso da Michele Liserani, e lo 0-2 con cui ha espugnato il campo del Saronno nell’ultima giornata, sono le ciliegine sulla torta della grande risalita dell’undici di Tavernerio, che sarebbe sesto se il campionato fosse iniziato alla nona giornata.
La prospettiva, dunque, è che al completo la squadra di Stincone abbia le carte per tirarsi fuori dalla zona rossa e assestarsi a metà classifica, come fatto anche lo scorso anno, in una stagione partita in modo molto simile. Confermarsi l’11 gennaio, al ritorno in campo contro il fanalino di coda Ardor Lazzate, è il primo passo per continuare sulla giusta strada.
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