Erba,
“Chiudere a 18 punti il girone d’andata non garantisce la salvezza, ma è una buona base per giocarsela fino alla fine”. È questo il bilancio tracciato dal team manager dell’Arcellasco, Loris Cicalese, al termine della prima metà del campionato di calcio di Eccellenza.
Gli erbesi, che hanno perso 4-0 l’ultima gara con la schiacciasassi Arconatese, dominatrice del girone A, hanno comunque chiuso con un paio di acuti il 2025, fermando la Rhodense sullo 0-0 e strappando tre punti in casa della Caronnese, garantendosi comunque una pausa natalizia con morale e fiducia alti.
Il ruolino di marcia, fin qui, parla di quattro vittorie, sei pareggi e sette sconfitte, con un rendimento paradossalmente più convincente in trasferta che al Lambrone. Per quanto l’andamento della squadra appaia altalenante, la verità è che i ragazzi di mister Claudio Nava hanno fatto punti quando c’era da conquistarli e hanno faticato quando il calendario li ha messi di fronte alle grandi, con qualche exploit positivo.
Un avvio non semplice, con squadre, quantomeno sulla carta, più quotate, ha cacciato le “poiane” anche in fondo alla classifica, in zona retrocessione diretta. Poi, in seguito a un inaspettato ko per 2-3 in casa con la Lentatese, dopo il gruppo si è ricompattato, è iniziata la risalita. Complici avversarie più abbordabili, l’Arcellasco ha inanellato un filotto di sette risultati utili consecutivi, tra cui tre vittorie, che l’hanno portato a metà classifica.
Nel momento migliore, tuttavia, è arrivata la cocente sconfitta di misura nel derby con l’Alta Brianza, deciso da una rete nel primo tempo, che ha frenato la corsa. Nonostante questo, però, la zona salvezza dista al momento solamente due punti e, tolta l’ultima gara, giocata in inferiorità numerica per 75’, i ragazzi di Nava si sono dimostrati solidi e quadrati. Con la consapevolezza di poter quantomeno impensierire anche le grandi, l’Arcellasco potrà giocare un girone di ritorno a testa alta, provando a racimolare punti ogni domenica e a lottare spalla a spalla con le rivali per la permanenza in categoria.
Sarà importante fare bene in un mese di gennaio insidioso, che si aprirà a Saronno, contro una squadra in lotta playoff, e proseguirà con l’Ardor Lazzate, ultima e ferita, e la sorpresa Besnatese, ma che anticipa un trittico di partite proibitive: Magenta, Solbiatese e Legnano. Restare in corsa in questo inizio, vorrebbe dire giocarsi più serenamente i successivi scontri diretti, provando a centrare, senza playout, l’obiettivo stagionale della permanenza in Eccellenza.
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