Como,
Manca sempre meno all'inizio di tutti i campionati di calcio dilettanti. E in Prima categoria le comasche saranno come al solito divise in tre gironi, seppure con molti cambiamenti rispetto al recente passato. Sette comasche dovranno vedersela con l'incognita varesine nel girone A, tre invece (più la Gerenzanese) nel girone B con le brianzole. Infine, tre comasche anche nel girone C (con il ritorno della Giovanile Canzese e del Menaggio) con lecchesi e sondriesi. Vediamo la prospettiva di ognuna di loro.
PRIMA CATEGORIA, girone A
CITTADELLA
Dopo la retrocessione della Promozione, l'Ardita Cittadella riparte ancora da mister Andrea Lupi e da un organico molto rinnovato. Via molti protagonisti del ciclo precedente (Mangeruca, Molteni, Longoni solo per citarne alcuni), sono rimasti davvero in pochi. Il grosso degli innesti arriva dal Cantù, da dove sono stati prelevati ben otto calciatori: uno potrebbe essere il leader, quell'Alessandro Aldè che con tutta probabilità sarà anche il nuovo capitano della squadra. L'obiettivo non può che essere uno, il ritorno in Promozione.
AURORA
Reduce da un'autentica impresa, l'Aurora del confermatissimo mister Angelo Fumarola si appresta a giocare il primo campionato di Prima categoria della propria storia. Con una consapevolezza: la salvezza è l'unico obiettivo e ci sarà da sudare per ottenerla. Per mister Fumarola il terreno di casa di Montano potrebbe risultare determinante, e l'obiettivo sarà fare più punti possibile in casa. Tra gli innesti di mercato, da sottolineare Kevin Dini dall'Ardisci Maslianico, l'esperto Davide Bonifazio dall'Ardita Cittadella e il portiere Luca Corti, protagonista anche nella Kings League.
CASSINA RIZZARDI
Sconfitto solo al secondo turno playoff dal Rovellasca (poi salito in Promozione), il Cassina Rizzardi riparte con un gruppo quasi tutto riconfermato anche se con la dolorosa perdita di Martin Wereko, alla quale in attacco si aggiunge quella di Aldo Hoxha, colpito da un grave infortunio. Il ds Ferrati ha quindi operato soprattutto in quel reparto, prendendo Nicholas Coluccia e il giovane Elia Rescaldani (che potrebbe essere la sorpresa dopo un ottimo torneo con il Monnet Xenia) e confermando Di Muro. Conferme anche per gli altri big come Cutrone, Barros Guimaraes e Nigro, in panchina c'è curiosità per l'esordio di Alessandro Mercuri, promosso dalla Juniores. Obiettivo? La zona playoff è quello minimo.
CDG VENIANO
La Cdg Veniano vuole diventare grande. Ci prova da diversi anni, con squadre sempre competitiva almeno sulla carta ma che poi incontrano qualche difficoltà di troppo. I mezzi e le ambizioni per fare bene e vivere finalmente un'annata tranquilla ci sono, a partire dalla conferma di mister Roberto Savi in panchina. Attenzione all'innesto del giovane Davide Saccullo in attacco, l'obiettivo rimane una salvezza da ottenere possibilmente senza soffrire.
FOR SOCCER
È stata una For Soccer a due facce quella che si è vista in campo lo scorso anno. La salvezza non è mai stata in discussione, e ora si riparte con mister Davide Latorrata definitivamente calato nel ruolo di allenatore. Tanti i cambiamenti, attenzione all'attaccante Nicolò Somaini preso dall'Itala e già brillante in precampionato. La società è stata chiara, l'obiettivo deve essere quello di lottare per la zona playoff.
ITALA
L'Itala ha scacciato solo ai playout contro il Bulgaro la grande paura, e ora riparte da una squadra un po' più esperta del recente passato. In panchina ecco Luca De Giovanni, reduce da un'ottima annata con la Juniores e alla sua prima stagione intera in una prima squadra, dopo la metà campionato di due anni fa alla Guanzatese. Tanti addii ma anche tanti nuovi innesti da parte del ds Torre, innesto di classe in difesa con l'arrivo dell'ex Cantù Alberto Pizzi. L'obiettivo rimane la salvezza, da ottenere magari senza soffrire.
LUISAGO GRANDATE
Annata in grande crescita quella vissuta dal Luisago (da quest'anno Luisago Grandate) lo scorso anno. Con mister Piazzi (confermato) in panchina, la squadra ha mancato di poco i playoff dopo una salvezza stentata nel 2024. E ora l'obiettivo è rilanciare e riprovare l'aggancio alle prime cinque, potendo contare su un innesto di classe in attacco come quello di Marco Dell'Occa, Pallone d'oro Lariano 2023.
PRIMA CATEGORIA, girone B
CUCCIAGO
Attenzione alla scalata del Cucciago, che dopo due campionati stravinti vuole scrivere la storia e fare tris. Agli ordini di mister Papis è stata allestita una rosa con la conferma di tutti i migliori (Pappalardo, Greco e non solo) e con innesti di categoria. Difficile indicare il vero colpo di mercato, ma se l'ex Ardisci Maslianico Davide Canavesi sta bene è un lusso in questa categoria. Obiettivo la vittoria, ma l'impressione è che non sarà semplice come è stato negli ultimi due anni.
MONTESOLARO
Se in panchina hai un vero vincente come Fabrizio Crippa non puoi che puntare in alto. Il Montesolaro ha chiuso l'era Brenna ma rilanciato le sue ambizioni con l'ingaggio di un tecnico giovane ma che ha già vinto tantissimo. Innesti di qualità per il ds Brambilla, attenzione al bomber Carlo Girola, capocannoniere dell'ultimo campionato con l'Ardisci Maslianico. Il Montesolaro non si sbilancia, non deve vincere a tutti i costi ma almeno la zona playoff (mancata di poco negli ultimi due anni) deve essere raggiunta.
VIRTUS CERMENATE
Neopromossa in Prima categoria, la Virtus come era logico che fosse si è molto rinnovata per giocare al meglio il suo primo campionato regionale. Innanzitutto in panchina c'è l'ingaggio di Daniele Motta, forse il vero colpo dopo il sesto posto in Promozione con il Cantù, si tratta di un tecnico che solo due anni fa vinceva la Prima con il Ceriano Laghetto. Difficile individuare un colpo tra i giocatori, attenzione al giovane Luigi Fattizzo a centrocampo, pronto a esplodere. Obiettivo? Dire salvezza forse è limitante, ma il mantenimento della categoria è fondamentale nel progetto futuro della Virtus.
PRIMA CATEGORIA, girone C
ALTO LARIO
La formazione di Gravedona ha chiuso un vero e proprio ciclo, con l'addio di tantissimi big che hanno scritto la storia delle ultime stagioni: i due Zanotta, Zanella, Aletti, solo per fare alcuni nomi. In panchina la coppia Aggio-Mazzucotelli dovrà guidare una rosa molto rinnovata e finalmente anche ringiovanita, sul campo occhio all'esterno Gregory Petucco, reduce da un ottimo campionato al Cassina Rizzardi. E nell'ultim'ora è arrivato anche un altro esterno come Aboubacar Sakho, ex giovanili dell'Inter. L'obiettivo deve essere quello di qualificarsi almeno ai playoff.
GIOVANILE CANZESE
Dopo un anno nel girone comasco, la Giovanile Canzese torna nel suo "habitat", il girone C che due anni fa la promosse in Promozione. Come al solito a Canzo si è cambiato poco, a partire dalla guida tecnica sempre affidata a Felice Mavillonio. Il bomber Brenna (vicino all'addio in estate) è pronto per la sua decima stagione in maglia Giovanile Canzese, tra i colpi attenzione al centravanti Marco Colosimo. Obiettivo tornare a lottare per i playoff.
MENAGGIO
Ritorno un po' più a sorpresa nel girone C anche per il Menaggio, che affronterà il campionato con una rosa come sempre giovanissima e fatta in casa, dopo gli avvicendamenti societari dell'estate che hanno risparmiato mister Michele Flain, confermato. Pochi cambiamenti in rosa, in attacco torna Lorenzo Bordoli che a Menaggio aveva fatto benissimo nella prima parte del campionato 2021/22. Si punta almeno a lottare per la zona playoff.
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