Como,
Il Verona torna alla vittoria grazie al 3-1 rifilato all'Ascoli: reti di Hallfredsson, Gomez e Albertazzi. Rallenta il Livorno, costretto al pareggio da un sorprendente Vicenza. Tornano alla vittoria Ternana, Spezia e Novara, mentre in zona playoff rallenta il Brescia. Cadono Juve Stabia e Padova.
Nei posticipi, Cesena-Empoli 1-3 e Cittadella-Varese 0-1.
Tra le mura amiche arriva una vittoria cruciale per il cammino del Verona di Mandorlini. Il 3-1 dell’Ascoli scaccia i fantasmi dei tre turni senza vittoria e rilancio il campionato di vertice degli scaligeri. La classifica torna a sorridere al Verona, perché il Brescia è bloccato sul pareggio al Rigamonti dalla Reggina, mentre per Padova e Juve Stabia arrivano due pesantissime sconfitte. Ora il gap tra terza e quarta della classe si assesta a quota otto, in attesa di conoscere il risultato del posticipo tra Cittadella e Varese. Il Livorno rischia grosso e acciuffa il pareggio al Menti di Vicenza dopo essere stato sotto di due reti, con il giallo del rigore non concesso a Giacomelli. Il Sassuolo quindi scappa a tre lunghezze dai labronici. È la giornata dove s’infrangono i tabù: Ternana, Spezia e Novara tornano alla vittoria dopo diverse di astinenza.
Brescia-Reggina 2-2: 10' pt Corvia (B); 18' pt Corvia (B); 48' pt Comi (R); 37' st Barillà (R)
Il Brescia dilapida il duplice vantaggio maturato nel primo tempo e perde terreno dal Verona terzo in classifica. Erano in pieno controllo le rondinelle, avanti per 2-0 nella prima frazione di gioco grazie alla doppietta di Corvia – pallonetto e tocco da opportunista –. Il gol di Comi allo scadere del primo tempo è il primo segnale del corto circuito lombardo. Nel secondo tempo la Reggina cambia modulo, passa alla difesa a tre e soprattutto può contare sulle invenzioni di Enzino Sarno. Cambia tutto. La Reggina assume il comando delle operazioni e agguanta il pareggio con Barillà. Il Brescia si risveglia troppo tardi, giusto il tempo di colpire una traversa clamorosa con Daniele Corvia.
Cesena-Empoli: Partita rinviata per neve a domani alle 12,30.
Crotone-V.Lanciano 0-0
Pareggio a reti bianche tra pitagorici e frentani. È un super Leali a negare il successo ai volenterosi padroni di casa; e quando non ci arriva l’erede designato di Gigi Buffon è uno strepitoso Almici a salvare un gol praticamente già fatto di Eramo. Il Crotone non sa più vincere, mentre per il Lanciano arriva il terzo pareggio consecutivo.
Grosseto-Pro Vercelli 3-0: 3' pt Lupoli (C); 22' pt aut. Valentini (G); 28' pt Sforzini (G)
Tre reti nel primo tempo e prima sconfitta della coppia Magrini-Consonni in cassaforte. Sono Lupoli, Jadid (la sua punizione si stampa contro la traversa ed entra in rete grazie alla schiena di Valentini) e Sforzini i tre tenori di un Grosseto nettamente superiore a una Pro Vercelli oggi inesistente.
H.Verona-Ascoli 3-1: 1' pt Hallfredsson (V); 8' pt Gomez (V); 4' st Albertazzi (V); 23' st Zaza (A)
Dopo tre turni di astinenza il Verona di Mandorlini torna alla vittoria nel campionato, contro un Ascoli vivace, grazie soprattutto alla verve del campioncino Zaza. Hallfredsson sblocca il match dopo appena ventiquattro secondi sfoderando il suo marchio di fabbrica: staffilata dalla distanza dopo il velo di Cacia. Il raddoppio scaligero porta la firma di Juanito Gomez, al perfetto stacco di testa sul suggerimento di Armin Bacinovic. È Albertazzi nella ripresa a regalare la tranquillità al Verona, tranquillità turbata solo in parte dal gol della bandiera di Zaza.
Novara-Padova 3-1: 23' pt Gonzalez (N); 34' pt Lepiller (N); 37' pt Zè Eduardo (P); 42' pt Gonzalez (N)
Dopo sette sconfitte consecutive torna alla vittoria il Novara. Succede tutto nel primo tempo, con i piemontesi in vantaggio con un Gonzalez tornato al top della forma e con un Lepiller specialista nelle conclusioni da fuori area. La rete di Ze Eduardo per i boancoscudati è un fuoco fatuo, perché poco prima del duplice fischio è nuovamente Gonzalez a firmare il gol della sicurezza con un interno sinistro a giro da favola.
Spezia-Bari 3-2: 40' pt Di Gennaro (S); 11' st Sansovini (S); 13' st Ceppitelli (P); 28' st Sansovini (S); 34' st Caputo (B)
Giù il cappello di fronte al one man show di Marco Sansovini, arrivato al quattordicesimo gol in campionato. Lo Spezia trova una vittoria d’importanza siderale per il suo campionato (non vinceva da cinque partite) rilanciandosi in ottica playoff. S’interrompe la striscia positiva del Bari (due vittorie e il 3-3 con il Sassuolo). Spettacolare 3-2 al Picco con il Bari in partita fino all’ultimo.
Ternana-Juve Stabia 3-2: 5' pt Alfageme (T); 15 st Vitale (T); 30' st Caserta (JVS); 32' st Scognamiglio (JVS); 37' st Ragusa (T)
Non vinceva dal 6 ottobre la Ternana di Mimmo Toscano: un record negativo per il campionato cadetto. Nessuno peggio di lei. La vittoria scacciacrisi è arrivata nel modo più rocambolesco possibile, dopo aver sprecato il doppio vantaggio frutto dei gol di Alfageme e dello stabiese doc Vitale. In due minuti il patatrac. Caserta e Scognamiglio consentono alle vespe di portarsi sul 2-2, ma un gol in spaccata del subentrato Ragusa fa esplodere il Liberati.
Vicenza-Livorno 3-3: 15' pt Belingheri (L); 26' pt Castiglia (V); 35' pt Castiglia (V); 10' st Di Matteo (L); 19' st Belingheri (L); 29' st Paulinho (L)
S’interrompe la striscia vincente del Livorno di cinque vittorie consecutive. Ma il bicchiere per gli uomini di Nicola è mezzo pieno perché i labronici erano sotto di due gol nella ripresa, prima di acciuffare il pareggio con le reti di Belingheri (oggi doppietta per lui) e Paulinho. Ora il gap con il Sassuolo è di tre punti. Il Vicenza recrimina per un fallo da rigore su Giacomelli non ravvisato dall’arbitro Palazzino (che ha ammonito il giocatore per un’inesistente simulazione).
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