replica rolex oyster 20mm old style rolex eta swiss tag heuer women's replica replica rolex no tick
Chi siamoRedazioneContattiCollabora con LarioSportPubblicitàInvia notizia / segnalazione
FacebookTwitterYouTubeInstagram
Lariosport.it  
IL CASO - Comunicato della Bregnanese dopo i fatti e la sospensione di domenica
La società prova a fare chiarezza su quanto successo effettivamente prima del match
4 commenti
Gio 5 Novembre 2026 08.15
Academy Bregnanese Ardor
Como,

La Bregnanese Ardor ci ha inviato a mezzo PEC un comunicato per fare chiarezza sui fatti discussi negli ultimi giorni relativi al mancato rinvio della partita contro il Cascina Mamete.

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il testo di seguito.

 

 

In merito ai fatti verificatisi in occasione della gara e alle ricostruzioni circolate nelle ultime ore, la società Academy Bregnanese Ardor ASD ritiene doveroso intervenire per riportare la corretta sequenza degli eventi e fare chiarezza, affinché non vengano travisati i fatti e non venga diffusa un'informazione parziale o non corrispondente a quanto realmente accaduto.

La società Cascina Mamete ASD ci ha contattato telefonicamente per chiedere il rinvio della gara. Da parte nostra non c'è mai stata alcuna opposizione pregiudiziale a tale possibilità. Abbiamo semplicemente invitato la società a formalizzare la richiesta presso gli Organi federali competenti, unici soggetti autorizzati a valutare e concedere eventuali variazioni del programma gare.

A questo proposito, riteniamo fondamentale precisare un aspetto: la società Academy Bregnanese Ardor ASD non ha mai ricevuto alcuna richiesta ufficiale di rinvio o variazione della gara, presentata secondo le modalità e le procedure previste dal regolamento federale. La normativa della Lega Nazionale Dilettanti disciplina, infatti, in maniera precisa le modalità di richiesta delle variazioni, prevedendo l'inoltro attraverso gli appositi canali federali e il rispetto delle relative scadenze. Anche in caso di richieste presentate oltre i termini ordinari, sono previste specifiche procedure da sottoporre agli organi competenti, che possono valutarle in presenza di comprovate motivazioni.

Un semplice contatto telefonico tra società, pur comprensibile nelle circostanze, non può essere considerato sostitutivo della procedura uficiale prevista dalla normativa. La Federazione ha successivamente respinto la richiesta, motivando il proprio diniego con il fatto che la persona tragicamente scomparsa non risultava tesserata per la società Cascina Mamete ASD, bensi per la società GSO Castello Città di Cantù, che frattempo aveva regolarmente disputato tutte le proprie gare.

A seguito del diniego federale, la Società Cascina Mamete ASD avrebbe comunque potuto presentare un'ulteriore richiesta scritta agli organi competenti, circostanza che, per quanto ci risulta, non si è mai verificata.

Una volta le formalità previste, la nostra squadra si è presentata sul campo per disputare la gara. Anche la società Cascina Mamete ASD ha consegnato all'arbitro la distinta ufficiale, nella quale risultavano inseriti venti giocatori, ma sul terreno di gioco se ne sono presentati soltanto sette. Da li si sono poi sviluppati i fatti che tutti conosciamo.

Alla luce di quanto sopra, chiediamo formalmente che vengano riviste e rettificate le dichiarazioni e le ricostruzioni diffuse in queste ore, laddove attribuiscano alla società Academy Bregnanese una responsabilità o un'opposizione al rinvio della gara che non corrisponde a quanto effettivamente accaduto. Riteniamo inoltre doveroso evidenziare che, nel corso di questi giorni, la nostra società, i suoi dirigenti e i suoi tesserati sono stati oggetto, attraverso i social network e altri canali di comunicazione, di una grave campagna di attacchi, accuse e dichiarazioni che riteniamo lesive della nostra immagine e della nostra reputazione. Si tratta di una situazione che non possiamo ignorare né considerare accettabile.

L'Academy Bregnanese Ardor ASD si riserva pertanto di raccogliere e conservare tutti i contenuti e le comunicazioni diffusi e di adire, qualora ne ricorrano i presupposti, le competenti autorità nelle sedi opportune, al fine di tutelare la propria immagine, i propri dirigenti e tutti i propri tesserati. La nostra volontà non è quella di alimentare ulteriori polemiche, ma riteniamo che il rispetto debba essere reciproco e che nessuno possa essere esposto a giudizi, accuse o attacchi ingiustificati sulla base di ricostruzioni incomplete o non veritiere.

 Riteniamo importante precisare questi aspetti non per alimentare polemiche o mancare di rispetto a qualcuno, ma semplicemente per ristabilire la verità dei fatti e tutelare l'immagine della nostra società, dei nostri dirigenti, dei nostri tesserati e di tutte le persone che ne fanno parte.

Comprendiamo profondamente il momento delicato e il dolore che ha colpito il mondo sportivo, ma crediamo che il rispetto debba accompagnarsi anche alla correttezza dell'informazione. I fatti non devono essere travisati né raccontati in maniera parziale. La nostra società ha agito nel rispetto delle procedure e delle indicazioni degli organi federali, senza mai opporsi alla possibilità di un rinvio, purché questo avvenisse attraverso i canali ufficialmente previsti.

Non si può confondere la mancata formalizzazione di una richiesta secondo le modalità regolamentari con un rifiuto da parte nostra di concedere il rinvio. Cogliamo infine l'occasione per esprimere, a nome di tutta l'Academy Bregnanese Ardor ASD le nostre più sentite condoglianze e la nostra vicinanza alla famiglia e alla società GSO Castello Città di Cantù per la prematura scomparsa del proprio dirigente. In questo momento di dolore, il nostro pensiero va a tutti coloro che gli hanno voluto bene.

Academy Bregnanese Ardor

 


@Lariosport
© riproduzione riservata

CommentiI commenti degli utenti
Il giorno 05/11/2026 alle ore 12.59 cumasch ha scritto...
CommentoLa pezza è più piccola del buco!!!
Il giorno 05/11/2026 alle ore 15.08 pistolero ha scritto...
CommentoIo al posto che continuare con queste frasi fatte da quattro soldi tipo la pezza e il buco inizierei a pensare che abbiano ragione... non certo nella vicenda in generale , ma forse anche solo nel fatto che la federazione avrebbe potuto fare le cose davvero secondo le regole al posto che buttare là una telefonata e chiuderla cosi.. se invece fa comodo pigliare e buttare sempre il mostro in prima pagina senza chiedersi perchè accadono certe cose e soprattutto senza far funzionare il proprio cervello liberamente , allora va bene, la pezza è peggio del buco. E lo dico con la massima solidarietà possibile per il mamete, vera parte lesa di tutta quiesta storia da tutti i punti di vista, non solo da quello sportivo ( purtroppo)
Il giorno 05/11/2026 alle ore 16.41 brinho ha scritto...
CommentoIn nessuna circostanza hanno accettato il rinvio, non è una questione formale.. ma di educazione.. e lo si vede anche dal fatto che per la seconda volta in 2 comunicati si riservano a fare le condoglianze al castello e non al Mamete, questo come esempio della loro classe
Il giorno 05/11/2026 alle ore 18.25 neve ha scritto...
CommentoDue anni fa avvenne un fatto analogo, per quanto le circostanze furono meno tragiche e riguardarono un malore occorso ad un familiare stretto della squadra nostra avversaria ( società amica, come è giusto che sia nello sport ). La società in questione mi contattò al venerdì sera chiedendo di posticipare la partita perché tutti i giocatori e lo staff erano comprensibilmente sconvolti; senza esitazione trovammo l'accordo ma fu la federazione a opporsi, nonostante fossimo entrambi d'accordo sul posticipare la gara in quanto " poi è un casino se non recuperate la partita entro il girone di andata e non ci sono date ". La partita si giocò regolarmente, chiaramente in un ambiente un po' surreale.....tanta solidarietà ai ragazzi del Mamete, ma anche a quelli della Bregnanese che hanno subito, in effetti, una tempesta di insulti più o meno espliciti
Per commentare devi essere registrato.
Se hai già un account puoi accedere con i tuoi dati.
Se sei un nuovo utente puoi registrarti su lariosport.it.
Navigatore campionati