Como,
La Bregnanese Ardor ci ha inviato a mezzo PEC un comunicato per fare chiarezza sui fatti discussi negli ultimi giorni relativi al mancato rinvio della partita contro il Cascina Mamete.
Riceviamo e pubblichiamo integralmente il testo di seguito.
In merito ai fatti verificatisi in occasione della gara e alle ricostruzioni circolate nelle ultime ore, la società Academy Bregnanese Ardor ASD ritiene doveroso intervenire per riportare la corretta sequenza degli eventi e fare chiarezza, affinché non vengano travisati i fatti e non venga diffusa un'informazione parziale o non corrispondente a quanto realmente accaduto.
La società Cascina Mamete ASD ci ha contattato telefonicamente per chiedere il rinvio della gara. Da parte nostra non c'è mai stata alcuna opposizione pregiudiziale a tale possibilità. Abbiamo semplicemente invitato la società a formalizzare la richiesta presso gli Organi federali competenti, unici soggetti autorizzati a valutare e concedere eventuali variazioni del programma gare.
A questo proposito, riteniamo fondamentale precisare un aspetto: la società Academy Bregnanese Ardor ASD non ha mai ricevuto alcuna richiesta ufficiale di rinvio o variazione della gara, presentata secondo le modalità e le procedure previste dal regolamento federale. La normativa della Lega Nazionale Dilettanti disciplina, infatti, in maniera precisa le modalità di richiesta delle variazioni, prevedendo l'inoltro attraverso gli appositi canali federali e il rispetto delle relative scadenze. Anche in caso di richieste presentate oltre i termini ordinari, sono previste specifiche procedure da sottoporre agli organi competenti, che possono valutarle in presenza di comprovate motivazioni.
Un semplice contatto telefonico tra società, pur comprensibile nelle circostanze, non può essere considerato sostitutivo della procedura uficiale prevista dalla normativa. La Federazione ha successivamente respinto la richiesta, motivando il proprio diniego con il fatto che la persona tragicamente scomparsa non risultava tesserata per la società Cascina Mamete ASD, bensi per la società GSO Castello Città di Cantù, che frattempo aveva regolarmente disputato tutte le proprie gare.
A seguito del diniego federale, la Società Cascina Mamete ASD avrebbe comunque potuto presentare un'ulteriore richiesta scritta agli organi competenti, circostanza che, per quanto ci risulta, non si è mai verificata.
Una volta le formalità previste, la nostra squadra si è presentata sul campo per disputare la gara. Anche la società Cascina Mamete ASD ha consegnato all'arbitro la distinta ufficiale, nella quale risultavano inseriti venti giocatori, ma sul terreno di gioco se ne sono presentati soltanto sette. Da li si sono poi sviluppati i fatti che tutti conosciamo.
Alla luce di quanto sopra, chiediamo formalmente che vengano riviste e rettificate le dichiarazioni e le ricostruzioni diffuse in queste ore, laddove attribuiscano alla società Academy Bregnanese una responsabilità o un'opposizione al rinvio della gara che non corrisponde a quanto effettivamente accaduto. Riteniamo inoltre doveroso evidenziare che, nel corso di questi giorni, la nostra società, i suoi dirigenti e i suoi tesserati sono stati oggetto, attraverso i social network e altri canali di comunicazione, di una grave campagna di attacchi, accuse e dichiarazioni che riteniamo lesive della nostra immagine e della nostra reputazione. Si tratta di una situazione che non possiamo ignorare né considerare accettabile.
L'Academy Bregnanese Ardor ASD si riserva pertanto di raccogliere e conservare tutti i contenuti e le comunicazioni diffusi e di adire, qualora ne ricorrano i presupposti, le competenti autorità nelle sedi opportune, al fine di tutelare la propria immagine, i propri dirigenti e tutti i propri tesserati. La nostra volontà non è quella di alimentare ulteriori polemiche, ma riteniamo che il rispetto debba essere reciproco e che nessuno possa essere esposto a giudizi, accuse o attacchi ingiustificati sulla base di ricostruzioni incomplete o non veritiere.
Riteniamo importante precisare questi aspetti non per alimentare polemiche o mancare di rispetto a qualcuno, ma semplicemente per ristabilire la verità dei fatti e tutelare l'immagine della nostra società, dei nostri dirigenti, dei nostri tesserati e di tutte le persone che ne fanno parte.
Comprendiamo profondamente il momento delicato e il dolore che ha colpito il mondo sportivo, ma crediamo che il rispetto debba accompagnarsi anche alla correttezza dell'informazione. I fatti non devono essere travisati né raccontati in maniera parziale. La nostra società ha agito nel rispetto delle procedure e delle indicazioni degli organi federali, senza mai opporsi alla possibilità di un rinvio, purché questo avvenisse attraverso i canali ufficialmente previsti.
Non si può confondere la mancata formalizzazione di una richiesta secondo le modalità regolamentari con un rifiuto da parte nostra di concedere il rinvio. Cogliamo infine l'occasione per esprimere, a nome di tutta l'Academy Bregnanese Ardor ASD le nostre più sentite condoglianze e la nostra vicinanza alla famiglia e alla società GSO Castello Città di Cantù per la prematura scomparsa del proprio dirigente. In questo momento di dolore, il nostro pensiero va a tutti coloro che gli hanno voluto bene.
Academy Bregnanese Ardor
@Lariosport © riproduzione riservata
|