È tutto pronto per la 120ª edizione de Il Lombardia, la Classica delle Foglie Morte che sabato 10 ottobre chiuderà la stagione delle grandi corse del ciclismo internazionale. La partenza è fissata alle 11 da Bergamo, l'arrivo dopo 239 chilometri e circa 4.600 metri di dislivello sul lungolago di Como, tra le 16.40 e le 17.20. Un'edizione speciale, che celebra la lunga storia di una delle cinque Classiche Monumento del ciclismo.
La grande novità sportiva è l'assenza di Tadej Pogacar, dominatore delle ultime cinque edizioni. Il forfait dello sloveno, che ha eguagliato il record di successi di Fausto Coppi, apre una corsa alla successione nella quale il principale favorito è Remco Evenepoel, fresco campione europeo. Tra gli avversari più accreditati anche gli italiani Giulio Ciccone e Davide Piganzoli.
Saranno tre i corridori comaschi al via: Alessandro Fancellu, Lorenzo Fortunato e Mattia Gaffuri. Fortunato sarà regolarmente in gara nonostante la caduta alla Coppi e Bartali, fortunatamente senza conseguenze fisiche. Assente invece Davide Ballerini, protagonista di una fuga al Gran Piemonte disputato giovedì.
Il percorso promette spettacolo soprattutto negli ultimi chilometri. Dopo il passaggio da Bellagio, il gruppo affronterà la storica salita della Madonna del Ghisallo, prima di scendere verso Canzo e raggiungere Albese con Cassano e Tavernerio. Da qui comincerà il circuito conclusivo di 22 chilometri, con un doppio passaggio sulla salita di San Fermo della Battaglia e l'impegnativa ascesa del Civiglio, 4,2 chilometri con una pendenza media del 9,7% e punte del 14%. Saranno questi i punti decisivi prima della discesa finale verso il traguardo.
Como si prepara anche a una grande festa popolare. Per la prima volta sarà allestita una Fan Zone in piazzale Santa Teresa, all'imbocco della salita verso San Fermo: un'area gratuita con musica, punti ristoro e maxischermo per seguire la corsa. Gli appassionati potranno assistere al doppio passaggio dei corridori, mentre i mezzi delle squadre saranno sistemati nella zona dello stadio Sinigaglia, tra viale Puecher, via Sinigaglia e largo Borgonovo. Il programma delle celebrazioni comprende anche una cena di gala a Villa d'Este e la consegna del premio Torriani al Ghisallo.
Attenzione però alla viabilità, perché il passaggio della carovana comporterà importanti limitazioni alla circolazione. Sabato il lungolago sarà completamente chiuso dalle 3 alle 7 e successivamente dalle 12 alle 22, mentre le altre strade interessate dal percorso verranno interdette al traffico almeno 45 minuti prima del passaggio del veicolo di inizio corsa, con riapertura soltanto dopo il transito del mezzo di fine gara.
Già da oggi venerdì alle 14 e fino alle 22 di sabato sarà vietato il transito sulla corsia preferenziale di bus, taxi e Ncc, con conseguenti modifiche anche ai servizi di trasporto pubblico. I divieti di sosta lungo il percorso scatteranno dalle 10 di sabato. Particolarmente coinvolte le principali direttrici cittadine: via Zampiero, via Rienza, via Briantea, viale Giulio Cesare, viale Roosevelt, viale Innocenzo XI, viale Masia, viale Rosselli, via Nino Bixio, via XXVII Maggio, via per San Fermo, via Borgovico, lungolago Trento e Trieste, piazza Matteotti, piazza del Popolo, via Dante e le strade verso Brunate e Civiglio. Limitazioni anche per i parcheggi. Piazza Santa Teresa sarà interdetta dalle 13 di venerdì alle 22 di sabato, mentre l'area ex Stecav resterà chiusa dalle 7 alle 20 di sabato. Dalle 9 di sabato scatteranno inoltre divieti di transito e sosta nella zona dello stadio, compresi viale Puecher, largo Borgonovo e alcuni tratti di viale Masia e via Sinigaglia.
Le chiusure interesseranno dunque gran parte della città, con possibili disagi anche in vista della partita Como-Roma, in programma domenica alle 12.30. Per gli aggiornamenti in tempo reale sulla circolazione il riferimento saranno i canali della Polizia locale di Como.