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Sinigaglia, nuova Curva alla prova delle prime gare: cosa funziona e cosa i tifosi chiedono di migliorare
Deflusso, audio e ristori: col Parma meglio, ma alcuni nodi restano
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Mer 16 Settembre 2026 14.53
La nuova Curva del Sinigaglia
Como,

Una Curva costruita in tempi eccezionali, ora arriva il rodaggio

Prima di parlare di ciò che può essere migliorato, è giusto partire da ciò che è stato fatto.

La nuova Curva Ovest del Sinigaglia è stata realizzata in meno di tre mesi, dentro una corsa contro il tempo che ha permesso al Como di riportare la Champions League sulle rive del lago e di ottenere l’omologazione UEFA necessaria per disputare le gare europee nel proprio stadio.

Un risultato tutt’altro che scontato.

E va ricordato anche un altro aspetto: la Curva che i tifosi stanno utilizzando oggi non rappresenta ancora la conclusione definitiva del progetto. La prima fase del cantiere è stata chiusa per permettere al Como di giocare la storica partita con il Lipsia, mentre negli spazi sottostanti sono ancora previsti ulteriori interventi, compresi servizi, punti ristoro e spazi commerciali definitivi.

Le prime partite rappresentano quindi inevitabilmente anche una fase di rodaggio.

 

Dal Lipsia al Parma: gli stessi temi, con meno pressione

Le prime segnalazioni erano arrivate soprattutto dopo Como-Lipsia, quando la nuova Curva aveva affrontato per la prima volta una serata di grandissima affluenza.

Ma alcuni degli stessi temi sono rimasti anche nella successiva Como-Parma, pur in condizioni differenti.

Per la partita di campionato gli spettatori sono stati 10.211, in un lunedì alle 18.30: un contesto inevitabilmente meno pressante rispetto alla notte europea.

Le code ai tornelli e ai punti ristoro sono risultate meno problematiche, ma le osservazioni riguardanti soprattutto scale, tempi di discesa, impianto audio e organizzazione degli spazi restano attuali.

 

La lettera del Club Como Passione Azzurra

A dare peso alle osservazioni non sono soltanto i commenti sui social.

Il Club Como Passione Azzurra di Torno ha inviato direttamente alla società una lettera pubblica dopo Como-Lipsia.

Il tono è tutt’altro che polemico. Il documento si apre infatti con un ringraziamento al Como per il lavoro compiuto e definisce le osservazioni un contributo «leale e costruttivo». Il Club giudica positivamente l’organizzazione generale e sottolinea in particolare la funzionalità dei servizi igienici e degli spazi destinati al pubblico.

Poi vengono indicati quattro aspetti migliorabili: audio, bandieroni e visuale, punti ristoro, movimento del pubblico durante l’intervallo e al termine della gara.

 

Il tema principale: scendere dalla Curva

Tra tutte le osservazioni, quella che merita maggiore attenzione riguarda il movimento degli spettatori.

La nuova gradinata dispone di tre principali percorsi di discesa verso gli accessi collocati nella parte bassa. Per chi occupa la zona centrale o superiore, raggiungere l’uscita richiede inevitabilmente di confluire su queste scale.

Ed è qui che si crea l’effetto imbuto.

Durante l’intervallo, per raggiungere i bar, e soprattutto al termine della gara, chi si trova più in alto può impiegare diverso tempo prima di riuscire a lasciare il settore.

Un elemento differente rispetto alla vecchia Curva è rappresentato anche dai nuovi seggiolini: in passato era più semplice per molti spettatori spostarsi tra le file scavalcando le sedute e raggiungendo altri passaggi; oggi la conformazione rende questo movimento molto meno praticabile.

Dopo il Lipsia un tifoso ha raccontato di essere rimasto circa venti minuti sulle scale, chiedendo soprattutto che i percorsi vengano mantenuti completamente liberi.

La stessa questione compare nella lettera del Club Como Passione Azzurra, che propone un presidio più assiduo degli steward proprio per mantenere sgombre le scale e rendere più fluido il deflusso.

Contro il Parma la situazione generale è stata meno congestionata, ma la conformazione e i tempi necessari per scendere dalla zona medio-alta della Curva restano sostanzialmente gli stessi.

 

Audio e timer: segnalazioni da più settori

Altro tema molto ricorrente è quello dell’audio.

Non riguarda solamente la nuova Curva. Dopo la partita di Champions sono arrivate segnalazioni anche dai Distinti Ovest e dalla tribuna: volume basso, formazioni difficili da comprendere e annunci poco udibili.

Numerose anche le osservazioni sul timer, inesistente in Champions (era in piccolo sul tabellone luminoso) ma tornato in campionato.

Sono probabilmente gli aspetti più semplici sui quali intervenire rispetto alla complessità dell’intervento realizzato durante l’estate.

 

Ristori: col Parma una situazione migliore

La notte del Lipsia aveva messo sotto pressione anche i punti ristoro.

La lettera del Club Como Passione Azzurra li ritiene non ancora proporzionati a un settore da oltre quattromila spettatori e parla di attese prolungate.

Anche diversi tifosi avevano raccontato code molto lunghe.

Con il Parma la situazione è apparsa decisamente più gestibile, così come agli ingressi, anche grazie a una pressione inferiore sullo stadio.

Va inoltre considerato che proprio i servizi sotto la nuova Curva fanno parte delle aree ancora da completare nel progetto definitivo.

 

I bandieroni: non sono una novità della nuova Curva

Diverso è il discorso sui grandi bandieroni.

Alcuni spettatori hanno segnalato di aver avuto la visuale dell’area di rigore parzialmente coperta durante diverse fasi di Como-Lipsia.

Ma sarebbe sbagliato presentare questo come un problema nato con la nuova struttura.

I bandieroni erano presenti anche nella vecchia Curva Como e rappresentano un elemento tradizionale del tifo organizzato. Situazioni analoghe si verificano normalmente anche in curve molto compatte e partecipate, come quella di Bergamo.

La questione è quindi più sottile: conciliare il colore e l’identità del settore con la visuale di chi occupa determinate zone della gradinata.

È lo stesso approccio utilizzato dal Club Como Passione Azzurra, che non ne chiede l’eliminazione ma suggerisce, se possibile, di valutarne collocazione e utilizzo.

 

Un impianto che sta ancora crescendo

Il dato forse più importante è proprio questo: non siamo davanti a una Curva “finita male”, ma a una struttura nuova aperta in tempi eccezionali e ancora dentro un processo di completamento e assestamento.

La prima sfida era molto più grande: permettere al Como di giocare la Champions al Sinigaglia. Quella è stata vinta.

Adesso le prime partite stanno facendo emergere una seconda fase, inevitabilmente meno spettacolare ma importante per chi vive lo stadio ogni settimana: affinare accessi, servizi, audio e gestione dei flussi.

E la maggior parte delle osservazioni dei tifosi, compresa quella formalizzata dal Club Como Passione Azzurra, sembra andare proprio in questa direzione: non contestare quanto è stato realizzato, ma contribuire a migliorarlo.

Questa versione secondo me è più centrata: Lipsia diventa il primo test, Parma la conferma più recente, e i bandieroni escono dal capitolo “problemi della nuova Curva” per diventare ciò che realmente sono: un tema di equilibrio tra tifo e visuale.

 

 

 

 

 


 

 

LA LETTERA DEL CLUB COMO PASSIONE AZZURRA ALLA SOCIETÀ

 

Como, 11 settembre 2026

 

Oggetto: osservazioni settore Curva Tifosi Como 1907

 

Spett.le Calcio Como 1907
Alla cortese attenzione del Supporter Liaison Officer SLO

 

Gentile Società,

 

a nome del Club Como Passione Azzurra desideriamo rivolgere alla Società il nostro più sincero ringraziamento per l'impegno profuso nel consentire alla città e alla tifoseria di vivere nuovamente, a Como, una serata di UEFA Champions League.

 

Per quanti seguono e custodiscono con passione questi colori, condividere sugli spalti un appuntamento di tale rilievo costituisce motivo di profondo orgoglio e autentica emozione.

 

Animati dal medesimo spirito di appartenenza e dal desiderio di offrire un contributo leale e costruttivo, vorremmo sottoporre alla Vostra cortese attenzione alcuni suggerimenti maturati nel corso della gara Como-RB Lipsia. Li formuliamo con rispetto e spirito collaborativo, auspicando che possano rivelarsi utili in vista dei prossimi incontri.

 

Le considerazioni che seguono sono volutamente concise, e riferite al settore Curva Ovest: in linea generale l'organizzazione si è dimostrata positiva. Abbiamo particolarmente apprezzato i servizi igienici e gli spazi destinati al pubblico, che abbiamo trovato adeguati, funzionali e ben gestiti.

 

1. Impianto audio.
Il volume è parso talvolta eccessivamente contenuto e non ha sempre consentito di udire con chiarezza l'annuncio delle formazioni. Potrebbe risultare utile una verifica preventiva dei livelli e dell'uniformità della diffusione sonora.

 

2. Bandieroni e visibilità.
Il movimento dei bandieroni per l'intera durata della gara ha talvolta limitato la visuale dell'area di rigore ad alcuni spettatori. Se possibile, si potrebbe valutarne una collocazione più elevata e circoscriverne l'utilizzo ai momenti di maggiore partecipazione, quali l'ingresso in campo, l'inizio della gara e i festeggiamenti successivi ai gol.

 

3. Punti di ristoro.
La disponibilità dei punti di ristoro è parsa non del tutto proporzionata a un pubblico di circa 4.250 spettatori, con conseguenti attese prolungate. In occasione delle gare di maggiore affluenza, si potrebbe valutare un potenziamento temporaneo o una diversa distribuzione del servizio.

 

4. Intervallo e deflusso.
Durante l'intervallo e al termine della partita, il movimento del pubblico è risultato piuttosto lento. Un presidio più assiduo degli steward sulle scale potrebbe contribuire a mantenerle libere e ad agevolare un deflusso più fluido e ordinato.

 

Siamo pienamente consapevoli della complessità connessa all'organizzazione di appuntamenti di tale rilievo. Affidiamo pertanto queste considerazioni alla sensibilità e all'attenzione della Società, quale contributo di tifosi che desiderano accompagnare la crescita del Como e concorrere, con rispetto, al progressivo miglioramento dell'accoglienza allo stadio.

 

Restiamo con piacere a disposizione per ogni eventuale confronto.

 

L’occasione è gradita per esprimervi il nostro GRAZIE per tutto il Vostro encomiabile lavoro, con Viva Cordialità.

 

Club Como Passione Azzurra

 

 

 

 


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