Como,
Fabrizio Romano lancia il “Here we go”: prestito oneroso da 2 milioni e diritto di riscatto intorno ai 20. Il terzino è atteso mercoledì per visite mediche e firme. Fàbregas aggiunge velocità, tecnica e spinta internazionale alla fascia destra
Il Como ha chiuso anche per Yan Couto.
Dopo una trattativa lunga, rallentata più volte e rimasta aperta per settimane, è arrivato il segnale definitivo di Fabrizio Romano: “Here we go”. L’accordo con il Borussia Dortmund viene considerato totale e il terzino brasiliano è atteso in Italia nella giornata di mercoledì per sostenere le visite mediche e firmare il contratto con il club lariano.
L’operazione dovrebbe essere definita sulla base di un prestito oneroso da circa 2 milioni di euro, accompagnato da un diritto di riscatto fissato poco sopra i 20 milioni. Nel caso in cui il Como decidesse di acquistarlo definitivamente al termine della stagione, l’investimento complessivo supererebbe dunque i 22 milioni.
Al momento manca ancora il comunicato ufficiale dei due club. Prima serviranno i controlli medici, le firme e il completamento dello scambio dei documenti. Ma la sostanza dell’affare non sembra più in discussione: Yan Couto è ormai virtualmente un nuovo giocatore del Como.
Una trattativa durata settimane
Il nome di Couto era emerso già all’inizio dell’estate.
Como e Borussia Dortmund avevano trovato un primo accordo di principio per il trasferimento temporaneo del brasiliano, ma la definizione della formula aveva richiesto tempo. Il club tedesco aveva inizialmente valutato soprattutto un prestito senza particolari aperture sul futuro, mentre il Como cercava un’operazione che gli permettesse di mantenere il controllo sul giocatore anche oltre la stagione 2026/27.
Il lavoro di Carlalberto Ludi ha portato alla soluzione desiderata: prestito oneroso e diritto di riscatto, senza obbligare immediatamente il Como a sostenere l’intero investimento.
Nelle ultime settimane l’operazione aveva inoltre vissuto una fase di rallentamento. Il Borussia Dortmund doveva valutare la situazione della propria fascia destra e le condizioni di Julian Ryerson, ma la volontà di Couto di trovare maggiore continuità ha continuato a spingere nella direzione del trasferimento.
Ora gli ultimi ostacoli sembrano definitivamente superati.
Un esterno costruito per il calcio di Fàbregas
Yan Couto non è il classico terzino bloccato.
È un esterno destro estremamente offensivo, capace di giocare basso in una difesa a quattro, a tutta fascia in un centrocampo a cinque oppure in una posizione ancora più avanzata. La sua qualità principale è la capacità di portare il pallone, accelerare e creare superiorità sulla corsia.
Lo stesso brasiliano si descrive come un terzino moderno, intenzionato ad aggiungere creatività nella metà campo avversaria attraverso velocità e tecnica. Il Borussia Dortmund presenta proprio dinamismo, qualità tecnica e propensione offensiva come i tratti centrali del suo gioco.
È facile capire perché Fàbregas lo abbia indicato come un profilo adatto al nuovo Como.
Il tecnico spagnolo vuole una squadra capace di costruire dal basso, attirare la pressione e trovare rapidamente gli uomini liberi sulle corsie. Couto può ricevere largo, puntare l’avversario, entrare dentro al campo o arrivare sul fondo. Può inoltre alzarsi fino alla linea degli attaccanti quando il Como consolida il possesso.
Non arriverà per essere soltanto un’alternativa numerica. Arriverà per offrire al Como una soluzione che finora sulla destra è mancata: un esterno in grado di cambiare ritmo e diventare quasi un’ala durante la fase offensiva.
La grande stagione con il Girona
Il momento migliore della carriera europea di Couto rimane la stagione 2023/24 con il Girona.
In quell’annata il club catalano fu una delle grandi sorprese del calcio europeo, chiudendo la Liga al terzo posto e conquistando una storica qualificazione alla Champions League. Couto fu uno dei protagonisti: 34 presenze, un gol e dieci assist, numeri molto importanti per un esterno difensivo.
In quella squadra giocava un calcio molto vicino, per principi e ambizioni, a quello che Fàbregas sta costruendo sul Lario: possesso, coraggio, terzini coinvolti nella costruzione e ricerca costante della superiorità nella metà campo avversaria.
Fu proprio quel rendimento a convincere il Borussia Dortmund a portarlo in Germania nell’estate del 2024.
Dal Coritiba al Manchester City
Yan Couto è nato il 3 giugno 2002 e ha compiuto 24 anni. È cresciuto nel Coritiba, club nel quale era entrato a nove anni e con il quale ha debuttato in prima squadra nel 2020.
Il suo talento era già conosciuto a livello internazionale. Nel 2019 aveva vinto con il Brasile il Mondiale Under 17, fornendo anche l’assist decisivo nella finale. Nello stesso anno era stato inserito dal Guardian tra i migliori giovani della propria generazione.
A diciotto anni venne acquistato dal Manchester City, che scelse di mandarlo immediatamente in prestito per permettergli di giocare con continuità.
La sua esperienza europea si è sviluppata attraverso:
- una prima stagione al Girona, nella seconda divisione spagnola;
- un’annata allo Sporting Braga;
- due nuove stagioni al Girona, questa volta nella Liga;
- due anni al Borussia Dortmund.
Un percorso maturato tra Spagna, Portogallo e Germania, prima dell’approdo in Serie A.
L’esperienza a Dortmund
Il passaggio al Borussia Dortmund non ha prodotto una titolarità indiscussa, ma ha permesso a Couto di aumentare la propria esperienza internazionale.
Nella prima stagione in giallonero ha partecipato a 35 delle 55 partite complessive disputate dal Dortmund, anche se molte presenze sono arrivate entrando dalla panchina. Il club tedesco ne ha comunque sottolineato l’efficacia nei contrasti e la disponibilità ad adattarsi alle diverse richieste tattiche.
Il problema principale è stato trovare continuità in una squadra nella quale Julian Ryerson ha consolidato il proprio ruolo sulla fascia destra.
Couto ha bisogno di tornare a sentirsi centrale in un progetto. Il Como può offrirgli proprio questo: minuti, responsabilità e un sistema costruito per valorizzarne le qualità con il pallone.
Ha già debuttato con il Brasile
Couto ha debuttato con la Nazionale maggiore brasiliana il 13 ottobre 2023, entrando nel primo tempo della partita pareggiata contro il Venezuela al posto dell’infortunato Danilo.
La chiamata nella Seleção era stata la conseguenza naturale del rendimento offerto con il Girona.
Il trasferimento al Como rappresenterà quindi anche una possibilità per tornare a giocare con maggiore continuità e riavvicinarsi stabilmente al giro della Nazionale brasiliana.
A 24 anni, Couto conserva ancora margini di crescita importanti. Non arriva sul Lario come un giocatore alla ricerca dell’ultima occasione, ma come un talento che deve recuperare il livello mostrato nella sua migliore stagione spagnola.
Un’arma offensiva, ma servirà equilibrio
L’aspetto più interessante di Couto coincide anche con il principale lavoro che dovrà affrontare Fàbregas.
Il brasiliano ama attaccare, ricevere alto e partecipare alla costruzione. Quando può giocare in avanti, è capace di creare occasioni e mettere in difficoltà il diretto avversario. Quando viene costretto a difendere basso e a lungo, invece, può concedere qualcosa sul piano della posizione e della lettura.
Il Como dovrà quindi inserirlo all’interno di un sistema equilibrato.
La presenza di un centrale rapido e abituato a coprire grandi spazi diventa ancora più importante quando il terzino destro si alza. In questo senso, l’arrivo di Trevoh Chalobah e quello ormai definito di Couto sembrano due parti dello stesso disegno tecnico.
Fàbregas ha chiesto più qualità e più atletismo nella linea difensiva. Il Como gli sta consegnando un centrale di livello europeo e un esterno che, nella giornata giusta, può trasformare completamente lo sviluppo offensivo sulla fascia.
Un altro giocatore abituato alla Champions
Couto porta con sé anche esperienza nella competizione che caratterizzerà la nuova stagione del Como.
Ha affrontato la Champions League con il Borussia Dortmund e arriva in un club che si prepara alle prime quattro notti europee al Sinigaglia. La scelta del Como continua dunque a seguire una direzione precisa: inserire giocatori giovani, ma già abituati a palcoscenici internazionali.
Non solo nomi di richiamo, quindi, ma profili coerenti con il gioco di Fàbregas e potenzialmente valorizzabili nel tempo.
Con il diritto di riscatto, il Como potrà valutarlo durante l’intera stagione e decidere soltanto successivamente se trasformare il prestito in un investimento definitivo.
Visite e firme, poi l’annuncio
Il programma prevede l’arrivo del brasiliano in Italia mercoledì.
Couto sosterrà le visite mediche e, in assenza di problemi, firmerà il contratto che lo legherà al Como per la stagione 2026/27. Soltanto dopo questi passaggi potrà arrivare l’annuncio ufficiale.
La prudenza formale resta necessaria, ma il mercato ha già pronunciato la propria sentenza: l’accordo esiste, la formula è stata definita e il giocatore è pronto a raggiungere Fàbregas.
Dopo Chalobah, il Como aggiunge un altro innesto di dimensione internazionale.
Yan Couto è il nuovo motore destinato ad accendere la fascia destra.
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