Como,
Il centravanti resta la prima scelta di Fàbregas, ma da Firenze filtra una posizione molto più rigida: nessuna cessione, salvo un’offerta fuori mercato. Sui social un messaggio interpretato dai tifosi viola come una dichiarazione d’amore. Intanto si avvicina Yan Couto e per Chalobah mancano soltanto gli ultimi passaggi formali.
La strada che porta Moise Kean al Como è diventata improvvisamente molto più complicata.
Nelle ultime ore la Fiorentina ha cambiato posizione, almeno nelle ricostruzioni filtrate da Firenze: il centravanti italiano viene considerato un punto fermo della squadra e il club non sarebbe più disposto ad ascoltare proposte ordinarie. Soltanto un’offerta davvero irrinunciabile, superiore alla valutazione di circa 40 milioni circolata nelle scorse settimane, potrebbe riaprire il discorso.
Non si tratta, almeno per ora, di un comunicato ufficiale della società viola. Ma il messaggio fatto filtrare è molto netto: Kean non si muove da Firenze, a meno che sul tavolo non arrivi una proposta capace di costringere la Fiorentina a cambiare completamente programma.
Da 40 milioni all’offerta «fuori mercato»
Fino a poche ore fa la situazione sembrava più aperta.
Dopo la scadenza della clausola rescissoria, la Fiorentina avrebbe potuto valutare una cessione davanti a una proposta nell’ordine dei 40 milioni di euro. Il Como aveva individuato in Kean il centravanti ideale per affrontare la prima stagione in Champions League e sembrava disposto ad approfondire concretamente l’operazione.
La nuova presa di posizione viola alza però notevolmente l’asticella. Quaranta milioni potrebbero non essere più sufficienti: per aprire una trattativa servirebbe ora una vera offerta shock.
La Fiorentina vuole ripartire da Kean dopo una stagione complicata, nella quale l’attaccante ha comunque realizzato otto gol e fornito un assist in 26 presenze. Il recente gol nell’amichevole contro il Real Madrid avrebbe ulteriormente rafforzato la convinzione di trattenerlo.
Il post criptico che ha fatto esultare i tifosi viola
A rendere ancora più interessante la vicenda è stato un messaggio pubblicato dallo stesso Kean su Instagram.
L’attaccante ha condiviso alcune immagini con la maglia della Fiorentina, accompagnandole con una frase dal significato volutamente aperto, nella quale scrive di prepararsi a essere «il tuo ultimo», pur essendo forse arrivato troppo tardi per essere il primo.
Un messaggio che potrebbe avere diverse interpretazioni e che non contiene alcun riferimento esplicito al futuro professionale del giocatore. Nei commenti, però, moltissimi sostenitori viola lo hanno letto come una dichiarazione d’amore verso Firenze e la Fiorentina: cuori viola, richieste di permanenza e inviti a diventare uno dei simboli della nuova squadra.
Fosse davvero questo il significato del post, il piano del Como si complicherebbe ulteriormente. Il gradimento del giocatore è infatti sempre un elemento decisivo nelle operazioni di questo livello: convincere la Fiorentina sarebbe già molto difficile, farlo senza una chiara volontà di Kean di cambiare squadra diventerebbe ancora più complesso.
Dichiarazione d’amore o normale strategia di mercato?
È comunque presto per considerare definitivamente chiusa la questione.
Il post di Kean può essere interpretato come un messaggio alla Fiorentina, ma potrebbe anche essere una frase motivazionale legata semplicemente alla nuova stagione. Allo stesso modo, la posizione molto rigida fatta filtrare dal club viola potrebbe rappresentare una scelta tecnica reale oppure una strategia negoziale.
Dichiarare un giocatore incedibile è anche un modo per togliere potere all’acquirente, evitare aste al ribasso e costringere l’eventuale pretendente a uscire allo scoperto con una proposta importante.
La Fiorentina sta costruendo una squadra ambiziosa e una cessione da oltre 40 milioni garantirebbe inevitabilmente nuove risorse da reinvestire. Questo non significa che il club debba necessariamente vendere Kean, ma rende plausibile pensare che davanti a una cifra realmente fuori mercato la porta potrebbe riaprirsi.
Al momento, però, il dato concreto è uno: la Fiorentina ha alzato il muro e il Como, per farlo cadere, dovrebbe presentare un’offerta molto superiore alle attese iniziali.
Kean resta la prima scelta di Fàbregas
Kean continua a essere il profilo preferito da Cesc Fàbregas per completare l’attacco.
È italiano, conosce perfettamente la Serie A, possiede forza fisica e velocità per attaccare la profondità e ha già maturato esperienza internazionale con Juventus, Everton, Paris Saint-Germain e Nazionale. Inoltre, la sua formazione calcistica in Italia rappresenterebbe un vantaggio importante nella composizione della lista UEFA.
Il Como cerca un attaccante capace di diventare il riferimento offensivo della squadra nell’anno della Champions. Non un semplice concorrente per Douvikas, Morata o Azón, ma un giocatore in grado di alzare immediatamente il livello tecnico e atletico del reparto.
Per caratteristiche, età e status, Kean corrisponde perfettamente all’identikit. La difficoltà dell’operazione, però, impone al Como di non fermarsi a un unico nome.
Il Como non si farà trovare impreparato
Il club lariano continuerà a seguire l’evoluzione della situazione, ma difficilmente attenderà Kean senza lavorare contemporaneamente su altri profili.
Le alternative esistono e alcuni dossier sono già stati avviati. Nei giorni scorsi è emerso, tra gli altri, il nome di Troy Parrott, attaccante dell’AZ reduce da una stagione molto produttiva. Più sullo sfondo rimane Sebastiano Esposito, profilo italiano che potrebbe eventualmente entrare nelle valutazioni come ulteriore soluzione offensiva e non necessariamente come centravanti principale.
La sensazione è che il Como possa concedersi ancora qualche giorno per capire se esistano margini reali con la Fiorentina. Davanti a una chiusura definitiva, però, Ludi e Fàbregas sarebbero pronti a spostare rapidamente l’investimento su un’altra prima punta.
Yan Couto sempre più vicino
Intanto procede la trattativa per Yan Couto, esterno destro brasiliano del Borussia Dortmund.
Dopo settimane di negoziati, Como e Dortmund hanno raggiunto un accordo di massima per un trasferimento inizialmente in prestito. L’ultimo nodo riguarda le condizioni dell’eventuale diritto di riscatto: il club lariano sta cercando di inserire una formula che gli permetta di mantenere il controllo sul futuro del giocatore, mentre inizialmente i tedeschi avevano aperto soltanto a una cessione temporanea secca.
L’operazione viene considerata vicina, ma non ancora completamente definita. Yan Couto porterebbe a Fàbregas velocità, qualità tecnica e spinta sulla fascia destra, aggiungendo al reparto un giocatore già abituato alla Champions League e a un calcio molto offensivo.
Il brasiliano rappresenterebbe un innesto particolarmente funzionale al sistema del Como, soprattutto nelle partite nelle quali sarà necessario allargare il campo e creare superiorità attraverso gli esterni.
Chalobah, ormai mancano soltanto le formalità
Molto più avanzata è invece l’operazione Trevoh Chalobah.
Fabrizio Romano ha annunciato l’accordo verbale tra Como e Chelsea sulla base di 30 milioni di euro, altri 6 milioni di bonus e una percentuale sulla futura rivendita. Il difensore aveva già approvato il trasferimento nelle settimane precedenti, attratto dalla Serie A, dal progetto di Fàbregas e dalla possibilità di disputare la Champions League.
Secondo le informazioni raccolte a livello locale, Chalobah dovrebbe arrivare in Italia mercoledì sera e sostenere le visite mediche nella mattinata di giovedì. L’annuncio ufficiale potrà arrivare soltanto dopo i controlli, la firma dei contratti e il completamento dello scambio dei documenti.
Il Como ha quindi praticamente consegnato a Fàbregas quel difensore di livello europeo richiesto da tempo.
Già nella scorsa stagione l’allenatore aveva indicato la necessità di aggiungere alla retroguardia un centrale di altissimo profilo, capace di difendere in avanti, reggere gli spazi aperti e partecipare alla costruzione dal basso. I nomi inseguiti erano stati diversi; questa volta il club ha chiuso per un titolare del Chelsea e della nazionale inglese.
Kean si allontana, ma la partita non è ancora chiusa
La giornata di mercato lascia quindi due immagini molto differenti.
Da una parte c’è Chalobah, ormai virtualmente un nuovo giocatore del Como, con visite mediche e firma come ultimi passaggi. Dall’altra c’è Kean, che nelle ultime ore sembra essersi allontanato dopo il muro alzato dalla Fiorentina e un post social accolto a Firenze come una promessa di permanenza.
La trattativa per il centravanti è diventata molto più difficile, ma non necessariamente impossibile. Servirà capire se quella viola sia una chiusura definitiva oppure l’inizio di una partita economica giocata su cifre molto più alte.
Il Como deciderà se tentare l’offerta capace di far vacillare la Fiorentina oppure virare su un altro attaccante.
Una cosa appare certa: dopo aver investito pesantemente su Chalobah e aver accelerato per Yan Couto, il club non affronterà la Champions senza completare anche il reparto offensivo con un profilo importante.
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