replica rolex oyster 20mm old style rolex eta swiss tag heuer women's replica replica rolex no tick
Chi siamoRedazioneContattiCollabora con LarioSportPubblicitàInvia notizia / segnalazione
FacebookTwitterYouTubeInstagram
Lariosport.it  
BAR LARIOSPORT - Ardita Cittadella campione: le parole di Pietro Ferrario
L'attaccente ospite nella puntata celebrativa dopo la vittoria del campionato
Nessun commento
Gio 30 Aprile 2026 14.45
Ardita Cittadella campione: Pietro Ferrario
Como,

L’Ardita Cittadella è in Promozione. Un traguardo costruito lungo un’intera stagione e conquistato con merito, anche se l’ultimo atto è stato vissuto con il cuore in gola, tra attesa, tensione e un’esplosione di emozioni finale. Pietro Ferrario, uno dei protagonisti della stagione, ha vissuto tutto questo da una prospettiva particolare: fuori dal campo, costretto a seguire i compagni dopo un’espulsione discussa. «È stata durissima – racconta – soprattutto per il fatto di non poter dare una mano alla squadra». Un’assenza pesante, più mentale che fisica, per un giocatore abituato a vivere la partita da dentro. Eppure la fiducia nel gruppo non è mai mancata. «Sapevo che erano tutti pronti, lo vedevo dagli allenamenti».

 

 

La partita non è andata esattamente come previsto, ma il risultato finale, complice anche quanto accaduto sugli altri campi, ha premiato il lavoro dell’Ardita. «Forse non era il risultato che ci aspettavamo, ma penso sia una vittoria meritatissima», sottolinea Ferrario. Poi, il momento più intenso: quei cinque minuti sospesi, con gli occhi sugli altri campi. «Tensione pura. Quando è arrivata la notizia è stato incredibile. Per me è il primo campionato vinto e devo ancora realizzare». Un’esplosione di gioia condivisa, con un gruppo che si è lasciato andare a festeggiamenti meritati. Tra i più scatenati? «Mauriello, sicuramente. Anche perché è entrato e ha deciso la partita». La sua immagine portata in trionfo diventa simbolo perfetto di una stagione.

Per Ferrario, questo successo ha un valore ancora più profondo. Arriva dopo anni complicati, segnati da scelte personali e lavorative che lo avevano portato anche a scendere di categoria e, in qualche momento, a perdere entusiasmo. «Mi stava passando la voglia», ammette con sincerità. Poi la svolta: l’Ardita Cittadella. «Ho fatto la scelta migliore. Ho trovato un progetto bellissimo e un gruppo di persone davvero speciali. Sono tornato a divertirmi». Un concetto semplice ma decisivo, spesso sottovalutato nel calcio dilettantistico: la felicità di scendere in campo la domenica. «Uscivo sempre contento», dice, ed è forse questa la chiave di tutto.

Il futuro, per ora, può aspettare. La Promozione è un campionato diverso, più duro, ma Ferrario preferisce non pensarci troppo. «Zero, non ci ho ancora pensato. Mi sto godendo questo momento». Una pausa necessaria dopo mesi intensi. Poi, con lucidità, arriva anche una prima riflessione: «Se manteniamo un gruppo così, possiamo toglierci soddisfazioni anche l’anno prossimo». Il vero patrimonio dell’Ardita, infatti, sembra essere proprio il collettivo.

E proprio sul gruppo Ferrario insiste quando prova a individuare il momento chiave della stagione. «Non ce n’è uno solo. È stato tutto l’anno: ogni allenamento, ogni partita». Una continuità mentale prima ancora che tecnica. Certo, alcune partite restano nella memoria, come la rimonta sul campo della Valceresio, arrivata in un momento complicato e su un terreno difficile. «Sono quelle partite che magari pensi di aver perso e invece le riprendi». Segnali di una squadra che non ha mai mollato, neanche nei momenti più difficili, tra infortuni e rotazioni forzate.

Guardando agli avversari, Ferrario non ha dubbi su chi lo abbia impressionato di più: «Metti del San Michele, per me il più forte del girone». Ma riconosce anche il valore di altri protagonisti, come Airaghi per i numeri realizzativi e Dell'Occa, già conosciuto ai tempi del Luisago. Tuttavia, il discorso torna sempre lì: al gruppo dell’Ardita. «Nel blocco ex Cantù ci sono giocatori di un’altra categoria», sottolinea, citando in particolare il capitano Aldè. Senza dimenticare l’apporto dei più giovani, decisivi soprattutto nella prima parte di stagione.

È proprio questo equilibrio tra esperienza e freschezza ad aver costruito una squadra completa, capace di resistere, adattarsi e crescere nel tempo. Una squadra che, partita dopo partita, ha trasformato il lavoro quotidiano in un traguardo concreto. E che ora può godersi una promozione meritata, senza dover cercare un singolo momento simbolo, perché il vero capolavoro è stato l’insieme.

 


@Lariosport
© riproduzione riservata

Prima categoria A 2025-26
 andata
123456789101112131415
 ritorno
123456789101112131415
15A GIORNATA DI RITORNO
26-04-202615:30A. Cittadella - Cdg Veniano1 - 1
26-04-202615:30Aurora - San Michele2 - 4
26-04-202615:30Cassina Rizzardi - Valceresio2 - 2
26-04-202615:30For Soccer - Gorla5 - 0
26-04-202615:30France Sport - Olimpia Tresiana3 - 1
26-04-202615:30Itala - Cantello Belfortese2 - 2
26-04-202615:30Laveno Mombello - Brebbia0 - 0
26-04-202615:30Tradate - Luisago Grandate0 - 0
Classifica
PtGVNPGfGs
1A. Cittadella613018756440
2Luisago Grandate603019385236
3Itala593017856943
4Valceresio553017496850
5Cdg Veniano5230141065439
6Gorla4730145115541
7Cantello Belfortese4430111185348
8Tradate4330127115038
9Brebbia4130101194539
10San Michele3930116134442
11For Soccer3730910114744
12Cassina Rizzardi353098133850
13Laveno Mombello353098132640
14France Sport243073204174
15Aurora213063214573
16Olimpia Tresiana143042242175
CommentiI commenti degli utenti
CommentoPuoi essere il primo a commentare questa news
Per commentare devi essere registrato.
Se hai già un account puoi accedere con i tuoi dati.
Se sei un nuovo utente puoi registrarti su lariosport.it.
Navigatore campionati