Como,
Il Como sta scherzando col fuoco. Perché se c'è una cosa che abbiamo imparato dal Girone A del campionato Primavera 2 è che non si può dare nulla per scontato, nemmeno una partita sulla carta agevole come quella persa dai lariani sul campo dell'Union Brescia.
Una sconfitta che ha (forse) riaperto i giochi, quando il Como sarebbe potuto diventare campione matematicamente con i tre punti. E invece ecco l'1-0 firmato da Mbemba all'84', con il Lecco che, poche ore prima, il proprio dovere lo aveva fatto, battendo il Sudtirol 2-1 al Rigamonti-Ceppi.
Como 60, Lecco 57: questa la classifica prima delle ultime due giornate, e i risultati della ventottesima giornata ci regalano almeno altri novanta minuti di fuoco. Per sabato 2 maggio, infatti, la tavola è apparecchiata per una cena di gala: nella ventinovesima giornata si affrontano infatti le prime quattro in classifica, nel turno che potrebbe decidere (finalmente) il Girone A.
Como-Modena (prima contro terza) e Albinoleffe-Lecco (quarta contro seconda) saranno naturalmente in contemporanea: appuntamento per sabato 2 maggio alle ore 15. Due partite che si giocheranno sull'emozione e sui momenti: impossibile, in questa fase di stagione, pretendere di vedere le squadre nella miglior forma e nella miglior versione di loro stesse.
E il Como, in questo senso, non ha dato dimostrazioni rassicuranti nella partita contro l'Union Brescia: due leggerezze assolutamente evitabili rischiano di rovinare il finale di stagione. Sì, perchè contro il Modena Buzzegoli non avrà a disposizione De Paoli e Andrealli, entrambi espulsi nel secondo tempo di Brescia.
Per il primo un'ingenuità tecnica: un fallo da ultimo uomo arrivato per via di una distrazione fatale, non da De Paoli. Ben diversa la situazione di Andrealli, peraltro capitano della squadra lariana: fallaccio di frustrazione nel recupero e applauso irrisorio al direttore di gara per l'inevitabile ammonizione.
Se è vero che questi ragazzi sono ancora molto giovani e devono crescere con l'esperienza sul campo, è anche vero che gesti e leggerezze del genere, in un momento così delicato della stagione, sono imperdonabili.
Como che ha comunque il proprio destino in mano: con una vittoria sarebbe certamente campione, ma tutto dipenderà anche dal risultato del Lecco: il Como dispone di un vantaggio di tre punti e, in caso di arrivo a pari punti, si vanno a guardare i punti negli scontri diretti.
Perciò, il Como vincerà il Girone A sabato se il risultato contro il Modena sarà migliore o uguale a quello del Lecco nella sua partita: i blucelesti devono battere l'Albinoleffe a domicilio e sperare che la squadra di Buzzegoli non vinca, per portare tutto all'ultima giornata, dove il Como sarà ospite dell'Entella, mentre il Lecco affronterà la Sampdoria in casa.
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