Torino,
Meraviglioso Como! Batte la Juventus a domicilio (0-2) e si porta a -1 proprio dai bianconeri e a -2 dall Roma, la squadra attualmente quarta.
Sblocca Vojvoda e chiude i conti Caqueret, nel mezzo una prova di maturità impressionante. Nel post partita, un Cesc Fabregas visibilmente felice e soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi ai microfoni di DAZN.
Ecco le parole del tecnico spagnolo:
Una squadra concentrata per tutti i novanta minuti. E' stato questo il merito principale nella vittoria?
“Si, stare concentrati è fondamentale se si vuole vincere. Per me la Juventus da quando è arrivato Spalletti ha svoltato, giocano benissimo e abbiamo preparato una gara per dargli fastidio. I ragazzi hanno fatto una partita top, finalmente abbiamo fatto il secondo gol che era mancato contro il Milan. Quando giochi contro queste grandi squadre, se non fai il secondo gol rischi sempre. Butez ha fatto solo una parata, vuol dire che i ragazzi hanno fatto un grandissimo lavoro.”
Il Como ha difeso palleggiando. E' d'accordo?
“Quando si giocano questo tipo di partite, ci sono momenti in cui i giocatori di personalità devono saper gestire la partita e prenderla in mano. Abbiamo bisogno di gente con personalità e coraggio, le scelte che faccio dipendono dal tipo di partita. Ci sono cento partite nei novanta minuti, i ragazzi hanno sentito l’importanza di questa partita. La Juventus è il Real Madrid d’Italia per me che sono uno spagnolo, vincere in questo stadio è bellissimo.”
Quanto c'è di Wenger nel contropiede del secondo gol? Quanto si è sentita l'assenza di Nico Paz?
“Arsene è il mio maestro. Lavorava molto sulle transizioni, nel calcio moderno sono importantissime. Come allenatore ora capisco tantissimo quello che chiedeva Wenger. L’assenza di Nico è stata importante, è un giocatore fantastico che ha giocato praticamente sempre. Aver vinto senza di lui è un passo ulteriore in avanti.”
Sempre a DAZN, sconsolato e deluso Luciano Spalletti. La sua Juventus ha perso l'entusiasmo e la freschezza del mese scorso. Ecco le sue dichiarazioni: "La partita è stata condizionata dal primo gol, andando decisi a riprenderla la squadra diventa lunga e larga e subentrano delle pressioni individuali dettate dalla fretta e dalla necessità di pareggiare. Il Como ci ha portato in giro con la sua qualità e il suo possesso, a quel punto la gara si è complicata. Ancora una volta abbiamo preso gol al primo tiro in porta, diventa difficile fare risultati così."
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