Como,
Negli ultimi anni il club ha scelto di costruire un’identità più ampia, affiancando al progetto sportivo un lavoro di struttura e di visione, con iniziative che parlano al territorio e al futuro. In questo quadro si inserisce la Digital Sport Academy, un tassello che racconta bene l’idea: non limitarsi a inseguire risultati, ma coltivare competenze e professionalità che orbitano attorno alla sport industry.
Tutto ciò che sta distinguendo il Como non riguarda solo il rettangolo verde, ma va ben oltre i risultati sportivi. Il piano della famiglia Hartono è quello di creare una struttura a 360° in grado di avvicinare il club ai livelli delle grandi realtà italiane, lavorando su organizzazione, competenze e cultura aziendale prima ancora che sul mercato. È in questa direzione che nasce la Digital Sport Academy, una scuola digitale pensata per studenti e giovani che vogliono entrare nel mondo del business sportivo: l’obiettivo è chiaro, costruire un ponte tra chi sogna di lavorare nello sport e le organizzazioni che cercano nuove figure, con un percorso pratico e aderente alle richieste del settore.
Il valore del progetto sta anche nella sua dimensione sociale e territoriale. L’Academy è stata presentata come percorso gratuito rivolto ai giovani, in particolare in Lombardia, e come un modo per restituire opportunità concrete alla comunità: non solo tifosi, ma futuri professionisti. Non a caso, nelle sue prime fasi l’iniziativa ha coinvolto 197 partecipanti, segnale di un’attenzione reale e non simbolica. Sul piano dei contenuti, la linea è coerente con la direzione “moderna” del Como: corsi e moduli che toccano aree chiave come marketing e sponsorship, ma anche filoni più identitari come sport tourism e sport for good, cioè tutto ciò che oggi costruisce valore attorno a un club oltre la partita.
I competitor della Digital Sport Academy
In Europa non mancano progetti concorrenti che provano a fare la stessa cosa: trasformare i club, o le istituzioni, in centri di formazione per il lavoro sportivo. Il Barça Innovation Hub, per esempio, ha spinto molto su contenuti e percorsi legati a performance, management e innovazione. Ciò che probabilmente ha ispirato il modello dell’Academy del Como è il Johan Cruyff Institute, nato nel 1999. Da allora lavora da tempo su sport business e marketing. Il suo modello unisce percorsi on campus e online, con un taglio molto pratico: casi reali, docenti e ospiti del mondo dello sport, networking e applicazione immediata delle competenze. In più, nello SportBusiness Postgraduate Rankings 2024 l’online dell’Istituto compare al 3° posto della European Ranking ed è descritto tra i migliori programmi online in Europa.
Il futuro della Digital Sport Academy
L’evoluzione naturale può essere duplice: da un lato consolidare l’Academy come appuntamento ricorrente, con moduli sempre più verticali su tematiche quali sponsorship, contenuti digitali e matchday experience. Dall’altro, trasformarla in un bacino di scouting professionale per stage e collaborazioni, collegando i migliori profili alle esigenze reali della società e dei partner. In prospettiva, la forza del progetto sta proprio nella continuità: se la Digital Sport Academy diventa un percorso annuale, con una community di alunni e un canale di ingresso nel mondo del lavoro sportivo, allora il Como può guadagnare un vantaggio competitivo su molte altre realtà.
In definitiva, i risultati del Como 1907 sul campo sono la faccia più visibile di un percorso più ampio: programmazione, struttura, idee e investimenti extra-campo che stanno dando solidità e continuità anche nelle settimane più complesse. Non a caso l’obiettivo del club, ribadito più volte anche dall’allenatore Fabregas, è quello di alzare l’asticella e lottare per una posizione utile per le coppe europee. Un’ambizione che trova riscontro anche fuori dal campo, nei valori delle quote della Serie A proposte dai principali siti sportivi NetBet.
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