Venegono,
Esordi che valgono una stagione, forse anche qualcosa in più. Quello di Alessandro Tassani con la maglia della Varesina in serie D è uno di quei momenti destinati a restare impressi, per il ragazzo e per chi ne segue la crescita da anni.
Il giovane difensore comasco di Tremezzina ha fatto il suo debutto nel pareggio per 1-1 contro il Brusaporto, subentrando al 40’ del primo tempo al posto dell’infortunato Denis Caverzasi. Oltre 50 minuti in campo per il classe 2009 rossoblù, chiamato in causa in una situazione tutt’altro che semplice e capace di rispondere presente. Un traguardo importante, arrivato dopo settimane in orbita prima squadra tra convocazioni e panchine: «Lo aspettavo da un po’ ed è stata una grande soddisfazione. Andavo in panchina da qualche partita e speravo arrivasse il mio momento».
Un’emozione resa ancora più forte dal percorso fatto per arrivarci. Tassani muove i primi passi tra Tremezzo e Lenno, prima del lungo periodo all’Ardisci e Maslianico, dove resta cinque stagioni crescendo sotto ogni aspetto: «A Maslianico mi sono sempre trovato bene, mi ha aiutato tanto a migliorare. L’ultima annata l’ho fatta sotto età in Under 15» – ha spiegato il difensore. Proprio lì arriva la chiamata della Varesina, non semplice anche per la distanza: «Quando è arrivata la possibilità di andare alla Varesina non è stato facile accettare subito, ma la mia famiglia mi ha sempre sostenuto».
Il passaggio in rossoblù lo porta inizialmente nell’Accademia Varesina, la squadra satellite, una scelta mirata – come sottolineato dal ds del settore giovanile Paolo Masini – a garantirgli continuità: «In Accademia aveva la certezza di giocare con continuità, fondamentale per la sua crescita» – ha spiegato il dirigente. Dall’Accademia passa poi all’Under 17 Élite, fino alla promozione di quest’anno in Under 19 Nazionale. In estate arriva anche la chiamata per il ritiro con la prima squadra: «Ho fatto il ritiro con i grandi, un’esperienza importantissima. Ora faccio su e giù tra Juniores e prima squadra» – ha raccontato Tassani. L’esordio contro il Brusaporto nasce anche dall’emergenza difensiva del momento: «È entrato al 40’ del primo tempo e ha giocato quasi tutta la ripresa, rispondendo bene» – racconta Masini. Curioso anche un retroscena: «Doveva andare in Under 17 vista la grande quantità di infortunati, ma l’emergenza in prima squadra lo ha portato direttamente in Serie D» – ha aggiunto il ds.
Intanto Alessandro si gode il momento senza smettere di guardare avanti: «Spero di continuare a migliorare e fare qualcosa di importante con la Varesina».
Matteo Valentino
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