Como,
Nel giorno in cui ricorrono tre anni dalla morte di Carlo Tavecchio, il Comitato Regionale Lombardia Lnd-Figc torna a ricordare uno dei suoi presidenti più rappresentativi. A firmare l’omaggio è l’attuale numero uno del Comitato, Valentina Battistini, con una lettera pubblicata sul sito ufficiale: un messaggio di memoria e riconoscenza per l’uomo e il dirigente.
Caro Carlo,
non ci sarà mai nessun motivo che potrà far venire meno il ricordo che doverosamente il nostro mondo ti deve riconoscere.
Il Comitato Regionale Lombardia è stato per te un mero punto di partenza che ti ha portato a scalare la vetta del Calcio. La tua vera casa è sempre stata la Lega Nazionale Dilettanti e, in una giornata come oggi, preferisco festeggiare i tuoi successi spiegando al nostro mondo chi eri, nel mio piccolo.
Quando hai varcato l’androne della Lega, sei riuscito a convincere l’allora Ministro Melandri che i nostri uffici avevano bisogno di personale e hai creato un sistema di mutualità che imponeva ai professionisti di sostenere anche economicamente la base del Calcio. Ricordo quando il Presidente Ulivieri si incatenò al cancello di via Allegri, a Roma, per evitare che si togliesse l’obbligo di patentino a chi conduceva tecnicamente dalla prima categoria in giù. Lo ritenevi un gravame per le nostre società.
Poi è arrivata la Serie A, la Presidenza Federale e tutto il tuo percorso di altissimo livello.
Da Presidente di Comitato Regionale abbiamo avuto completamente visioni alle antitesi e, ancora una volta, sei riuscito a insegnare qualcosa: la tenacia di portare avanti le proprie ragioni. Sempre.
Ci hai lasciato il profondo senso di difendere il mondo dilettantistico senza se e senza ma, senza mai porre i suoi diritti in discussione davanti ai “Golia” del calcio italiano.
Ciao Carlo, ci proveremo fino in fondo.
Valentina Battistini
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