Como,
Un Como straordinario strapazza il Torino con un tennistico 6-0.
40 punti raggiunti, momentaneo sorpasso alla Juventus e un calcio meraviglioso offerto al pubblico del Sinigaglia. What else?
Tiene comunque i piedi per terra Cesc Fabregas, intervenuto in conferenza stampa nel post partita. Ecco le parole del tecnico spagnolo:
Mister, primo 6-0 della storia del Como in Serie A e ovazione per lei. Che aggiungere?
“Penso che si può sempre imparare. Abbiamo giocato altre partite di questo tipo, questo è un campionato difficilissimo. Lo abbiamo visto anche ieri con l’Inter, non si può abbassare la tensione. Il Torino gioca un calcio diretto. Oggi dovevamo stare sereni e tranquilli, senza pressare come animali. Dopo il 3-0 abbiamo pressato un po’ di più, dobbiamo continuare a crescere. Non c’è altra via, non ci sono magie: siamo tutti molto giovani, tutti insieme proviamo a essere la squadra più completa possibile. Teniamo i piedi per terra."
Che pensa delle parole di Allegri di oggi?
“Penso che Max è troppo intelligente per queste cose. Non so che ha detto, noi continuiamo a essere il Como: una società, squadra e staff molto giovane. La macchina perfetta non esiste, vogliamo migliorarci ogni settimana. Vedo fame, voglia e crescita costantemente. Tutti portano positività in questo gruppo.”
Altra prova gigantesca di Baturina. Come valuta la sua prestazione?
“Martin è super intelligente, anche difensivamente. Può giocare dove vuole, ha la pazienza di sapere quando allargarsi o quando venire dentro. Lo abbiamo messo a destra per dare una mano a Jesus che era in difficoltà. È un ragazzo che ha gol, quanti più giocatori possiamo trovare di questo tipo meglio è. Bravo lui perché non ha mollato mai e ha sempre lavorato, è stato dentro al gruppo. Merita tutto questo momento, senza fermarsi.”
Finalmente il primo gol di Kuhn. Percorso alla Baturina?
“Questo tipo di gol Kuhn lo fa tante volte in allenamento. Non voglio credere che si sia dimenticato di come si faccia a fare gol e assist. È un po’ timido e va “coccolato”, lui deve trovarsi in un contesto positivo e amichevole per incidere. Sappiamo cosa può darci Diao quando tornerà, così come Morata. Vediamo dove arriveremo.”
Sente un fastidio della stampa verso il Como?
“Mi piacerebbe risponderti, ho la mia idea. Se piace o non piace il nostro gioco non so che dire. Mi hanno fischiato centomila persone al Camp Nou, quella è pressione. Se tutta la città vede e riconosce quello che stiamo facendo il resto non importa, tutti insieme siamo più forti. La forza di un gruppo sta nel remare tutti dalla stessa parte, indipendentemente da quello che dice la gente. Sono felicissimo dei ragazzi e di quello che stanno facendo, provano a fare tutto quello su cui lavoriamo."
Nel post partita ha parlato anche l'allenatore del Torino, Marco Baroni, visibilmente deluso e sconfortato dopo l'orribile prova della sua squadra.
Queste le dichiarazioni del tecnico granata: “Mi assumo la responsabilità della sconfitta. Abbiamo trovato chiaramente una squadra più forte di noi, ci ha superato sotto tutti i punti di vista, specialmente dopo il rigore abbiamo pagato a caro prezzo. Solo attraverso la compattezza e l’unione potremo uscire da questo momento complicato. Sono deluso solo con me stesso. Ho grande fiducia nei giocatori, tocca a me trovare soluzioni.” Infine un commento sul Como: "Il Como sta dimostrando di poter andare in Europa gara dopo gara, non lo scopro certo io.”
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