Como,
È stata una serata positiva sotto tanti punti di vista, quella andata in scena venerdì allo stadio Sinigaglia, dove la Nazionale italiana di calcio femminile ha pareggiato 1-1 l’amichevole con il Giappone. Innanzitutto per il buon gioco espresso dalla formazione di mister Soncin, contro un avversario di assoluto livello internazionale: emblematico in questo senso il bellissimo gol del vantaggio segnato a inizio ripresa da parte di Giada Greggi, nato da un doppio colpo di tacco di Severini e Girelli a smarcare la compagna.
E poi, come non sottolineare l’esordio dell’altoatesina Nadine Nischler, che si è andato ad aggiungere a quelli di Margherita Monnecchi (un’ex Como Women) e Martina Tomaselli. Un punto di partenza importante per la calciatrice del Como Women, seguita anche al Sinigaglia anche dai suoi genitori. Un po’ meno fortuna ha avuto il portiere Astrid Gilardi, anche lei del Como Women, non era nemmeno a referto, vista la presenza della titolare Laura Giuliani e delle due riserve Baldi e Durante. Poco male, è tutta esperienza per la numero uno lecchese, ormai titolare fissa del Como Women e vista comunque a bordo campo sorridente nel pre-partita. E chissà che in occasione della prossima amichevole contro il Brasile (martedì a Parma) non possa per lei esserci spazio almeno in panchina.
A fine gara, ha parlato mister Soncin: «Sono soddisfatto, perché abbiamo ricevuto tante risposte positive, molte ragazze erano alla prima esperienza ed hanno ben figurato contro una squadra di alto livello. Siamo andate un po’ a fasi alterne, ma ci siamo difese bene». Lasciando anche intendere la possibilità di rivedere in campo Nischler contro il Brasile: «Sono felice, perché la rosa si sta allargando molto. Tra quattro giorni ci aspetta un match totalmente diverso ed avremo l’occasione di vedere all’opera calciatrici che in questa partita hanno giocato meno».
Sugli spalti c’erano 2300 persone: nulla a che vedere con i più di 7000 spettatori presenti in occasione della finale di Coppa Italia tra Juventus e Roma, ma era un dato prevedibile visto che in quell’occasione si trattava di una finale che assegnava un trofeo. Discreto il colpo d’occhio nei distinti, dove si è levato anche più di un coro a favore delle azzurre (su tutte quello a Cristiana Girelli: “se saltelli, segna la Girelli”). Tifo che si è scaldato parecchio in occasione delle sortite offensive delle ragazze di Soncin soprattutto nel primo tempo. Sinigaglia promosso quindi, in attesa di rivedere la Nazionale magari anche in una gara ufficiale.
Prima della gara, da segnalare anche la premiazione del portiere Laura Giuliani, per le sue cento presenze in Nazionale: un bel riconoscimento per la numero uno milanese, che peraltro esordì in Serie A proprio con l'allora Como 2000 nel 2011.
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