Como, Gio 29 Ottobre 2026
Ponte Chiasso rilancia: dalla Tigre di Frontiera a Go and Play, arriva anche The Edge
La società amplia le attività del centro di via Bellinzona, in arrivo un nuovo progetto

Riparte il calcio a Ponte Chiasso. E lo fa su più fronti, mettendo insieme le squadre della Tigre di Frontiera, lo storico campionato amatoriale Go and Play e una novità dedicata alla crescita individuale dei calciatori: The Edge. A tenere insieme le diverse attività è l’Asd Ponte Chiasso 1995, che per la stagione 2026/27 presenta il progetto “Ponte Calcio 26-27”, con l’obiettivo di dare nuova vitalità al centro sportivo di via Bellinzona.

 

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Un nome comune per raccontare ciò che fa capo all’associazione di confine, dove l’attività agonistica si affianca a una lunga tradizione di calcio amatoriale. Il punto di partenza resta il campo, ma il programma comprende anche formazione, preparazione atletica, eventi e occasioni di incontro per il quartiere e il territorio.

 

La Tigre di Frontiera, tra Terza Categoria e CSI

Sul versante agonistico c’è La Tigre di Frontiera, che porta in campo la matricola dell’Asd Ponte Chiasso. Dopo il ritorno in categoria dello scorso anno, il percorso prosegue con la prima squadra in Terza Categoria e con la formazione impegnata nel campionato CSI Open a 7.

È la componente competitiva del progetto, inserita però in una realtà che vuole offrire modi diversi di vivere il calcio: quello dei campionati federali e del CSI, ma anche quello di chi cerca un torneo amatoriale o un percorso per migliorare le proprie qualità.

 

Go and Play verso la ventiduesima edizione

Al centro della vita sportiva di Ponte Chiasso resta infatti Go and Play, il decano dei campionati amatoriali di calcio a sette del territorio. Da sempre in capo all’associazione, nella stagione 2026/27 raggiungerà la ventiduesima edizione.

Un traguardo che racconta la continuità di una manifestazione diventata negli anni un punto di riferimento per tanti appassionati comaschi. Il torneo ha contribuito a tenere vivo il centro di via Bellinzona, facendo convivere il piacere della competizione con la possibilità di ritrovarsi e stare insieme.

«Il nostro campionato Go and Play rimane centrale, ma oggi intorno ad esso stanno crescendo attività dedicate alla formazione, alla performance, alla socialità e agli eventi», spiega Oscar Soldarini, presidente dell’Asd Ponte Chiasso 1995. «Ponte Calcio 26-27 nasce proprio dalla volontà di dare un nome e un’identità comune a tutto questo».

 

Che cos’è The Edge

La principale novità è “The Edge – Football Performance Lab”, progetto seguito da Alfredo Chiancone, direttore sportivo della Tigre di Frontiera.

L’idea è offrire ai calciatori uno spazio dedicato al lavoro individuale: perfezionamento tecnico, preparazione atletica, sviluppo delle proprie qualità e recupero post-infortunio. Un’attività complementare agli allenamenti svolti con la squadra di appartenenza, nella quale approfondire aspetti specifici della preparazione.

The Edge si rivolge quindi anche a chi gioca in altre società e cerca un percorso aggiuntivo per lavorare sulle proprie esigenze. All’interno del progetto di Ponte Chiasso, rappresenta il collegamento tra il calcio giocato e la formazione del singolo atleta.

Anche la scelta del nome ha un legame con il territorio. Come osserva Chiancone, “The Edge”, letteralmente “il limite”, e “La Tigre di Frontiera” richiamano entrambi il tema del confine, parte della storia e dell’identità quotidiana di Ponte Chiasso. La volontà è attribuirgli un significato positivo: «non una barriera che separa, ma un punto da attraversare; non un limite che chiude, ma una soglia che invita ad andare oltre».

 

Una casa del calcio in via Bellinzona

Alle attività già definite si affiancheranno iniziative legate alla formazione, ai nuovi media, agli eventi e all’aggregazione. Il centro sportivo vuole così consolidare il proprio ruolo di luogo aperto alla comunità, capace di accogliere calciatori e appassionati con interessi ed esperienze differenti.

«Vogliamo che Ponte Chiasso venga percepita sempre più come una casa del calcio, aperta al territorio, a esperienze e a pubblici diversi», sottolinea Soldarini.

La formula scelta dalla società è semplice: «Una società, più progetti, un’unica identità». In via Bellinzona prenderà forma attraverso i campionati della Tigre, le partite di Go and Play e il lavoro individuale di The Edge.

 

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