Gravedona, Ven 23 Ottobre 2026
PRIMA F - L'Alto Lario è una macchina da gol: attacco da record con 24 reti in sei giornate
Quattro gol di media a partita: in Prima categoria lombarda solo il Parabiago ha fatto altrettanto

Ventiquattro reti in sei partite, quattro di media a gara. Nel girone F di Prima categoria l’Alto Lario è una vera e propria macchina da gol: in tutta la Prima categoria lombarda solo il Parabiago, nel girone J, ha segnato lo stesso numero di reti. Lo 0-4 di Bulciago ne è stato la fotografia: un colpo di testa su cross, un tiro a giro, un rigore e un pallonetto in contropiede, quattro modi diversi per far male. In classifica i gialloblù sono secondi a tre punti dal Civate, a cui hanno ceduto solo nello scontro diretto della seconda giornata per 2-1. Ma qual è il segreto di un rendimento così prolifico?

 

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Lo spiega mister Giuseppe Perziano, che insieme alla società e al ds Tagliaferri quest’estate ha allestito una squadra competitiva sia nei nomi sia nel contributo offensivo: «Quando abbiamo costruito la rosa abbiamo valutato quanti gol avrebbe potuto dare ogni giocatore, in modo tale da averne da spendere per tutto il campionato». A far funzionare il meccanismo dell’Alto Lario è anche l’equilibrio dello spogliatoio, con personalità diverse che si amalgamano alla perfezione. «Più azioni creiamo, più è facile che gli attaccanti si ritrovino a concretizzare. Ciò che ci permette di segnare così tanto è la volontà di giocare a calcio».

Poi ci sono i protagonisti, che il tecnico conosce da sempre. Luca Rompani, che allenò al Colico quando era fuoriquota, è «una persona squisita, forte fisicamente e con una grande propensione al gol». Insieme a Jean Tamba guida la classifica marcatori del girone con sette reti. Quest’ultimo, avversario di Perziano ai tempi della Promozione, «ha capacità offensive spiccate e sa attaccare molto bene la profondità». Nicolò Cassera, ex Colico anche lui, è già a quota quattro, come Williams Ogolo, «una scommessa che abbiamo sposato e per ora vinto». Attenzione anche a Mandione Kane, finora poco impiegato, e al classe 2008 Tommaso Braga, che potranno dare il loro apporto.

Il bello, però, potrebbe ancora venire. Finora sono andati a segno soprattutto gli attaccanti, ma Perziano guarda oltre: «Sono convinto che anche i centrocampisti possano dare di più in termini di realizzazione rispetto a quanto visto finora. Per i calci piazzati Leggeri ha un ottimo piede, mentre di testa Barry e Cissè potrebbero portare anche cinque gol a testa su base annuale. Stesso discorso per Decensi, che ha un ottimo tiro da fuori. Ma mi auguro che almeno sei o sette reti possano arrivare anche dai difensori». Per ora di questi ha timbrato solo Zecca: il resto del girone è avvisato.

 

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