La domenica del girone D di Promozione ha visto l’Alta Brianza mettere il proprio primo sigillo. Dopo tre pareggi e una sconfitta, è arrivata finalmente la vittoria: un largo 0-4 in casa della Colicoderviese. Un successo di carattere, qualità e fame, per scacciare via un inizio a rilento rispetto ad alle rivali di vertice e ricominciare con fiducia la risalita.
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“Non abbiamo giocato meglio delle altre volte, ma siamo stati più costanti – sottolinea mister Davide Rione –. Nelle precedenti uscite avevamo fatto bene a tratti, passando in vantaggio e rilassandoci un po’ troppo. Domenica abbiamo sbagliato meno”.
Tanti i segnali positivi. Nonostante l’assenza del bomber Lorenzo Citterio, che salterà per squalifica anche la prossima, al “Borella” di Tavernerio contro il Costamasnaga, i biancoblu hanno trovato quattro volte la rete. Scatenato il giovane Mapelli, vero mattatore della gara, ma molto bene anche Sala, per quanto riguarda il reparto offensivo. E poi c’è la difesa, che fin qui era sempre stata perforata e che, invece, è riuscita a mantenere per la prima volta la rete inviolata, evitando le rimonte costate qualche punto nelle prime giornate.
Se è vero che il calendario non è stato particolarmente generoso nei confronti dell’Alta Brianza nella prima parte della nuova stagione – Lesmo primo, Lissone terzo, Morbegno quinto, Ars Rovagnate molto ostica – ora ci sono tutti i presupposti per provare a risalire rapidamente. Dopotutto, la classifica è ancora parecchio corta e la prima posizione valida per l’accesso ai playoff, la quinta piazza dell’Olympic Morbegno, dista solamente due lunghezze. E l’Alta Brianza, a livello di organico, ha tutto per stare in lotta per le zone nobili.
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“C’era un po’ d’ansia per la mancanza di vittorie – ammette Rione –. Soprattutto perché sia io sia i ragazzi arrivavamo da una retrocessione. La colpa, però, più che del calendario, credo sia stata dei nostri errori: un’espulsione alla prima, due reti prese sul 2-0 con il Lissone. Non è girata benissimo. Da qui si riparte”.
C’è poi l’ultima nota lieta, ovvero l’impatto di uno dei colpi di mercato, il centrocampista Luca Santonocito. Giocatore dal curriculum invidiabile, con giovanili tra Milan, Celtic, e Inter ed esperienze in prima squadra tra Lega Pro e Serie D, ha siglato domenica il gol numero 100 in carriera, venendo festeggiato da compagni e società. “Non lo devo presentare io – afferma il mister –. Sta lavorando benissimo, con grande disponibilità. Ci darà una grossa mano da qui in fondo in termini di esperienza”. Ora l’Alta Brianza è chiamata a dare continuità all’ottima prestazione di Colico: la risalita comincia da qui.
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