Tre vittorie in tre giornate, nove punti incassati e la vetta della classifica del girone G di Seconda Categoria di Como, condivisa con Bregnanese Ardor e Cdg Erba. È questo il bilancio dell’avvio di stagione dell’Aurora Montano, reduce dalla retrocessione dello scorso anno e ripartita in estate con molte novità. A partire dalla panchina, affidata all'esordiente Daniele Schiavano, affiancato dal lavoro dei giovani direttori sportivi Giacomo Farioli e Paolo Mazzoni, bravi a costruire una rosa competitiva.
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Tre successi contro tre neopromosse in questo avvio di campionato: il 4-1 all'esordio contro la Libertas Sb, il 2-0 sulla Vasca e il 2-1 di misura contro la Cascina Mamete. Risultati che hanno messo subito in evidenza l'impatto dei nuovi innesti, a partire da Andrea Aggio (un gol e quattro assist in tre giornate), e la continuità dei volti noti della squadra come Giovanni Corace, a segno due volte nelle ultime due uscite.
Mister Schiavano, ex Pallone d’Oro Lariano, invita però alla calma:«Siamo partiti bene, ci stiamo divertendo, si ha voglia di stare insieme e di allenarsi: c'è un bell'ambiente. Adesso arriva qualche partita impegnativa e dopo queste potremo capire se possiamo lottare per stare nei playoff oppure no. Noi non abbiamo obiettivi, quindi quello che viene oltre la salvezza è tutto guadagnato: pensiamo domenica per domenica. Sicuramente non dobbiamo montarci la testa per questi nove punti».
Il primo test ad alta quota è fissato per il prossimo turno, con la trasferta sul campo del Bulgaro di mister La Rocca, una delle pretendenti al titolo. Per Schiavano sarà un incrocio dal valore particolare, avendo giocato nel Bulgaro proprio la scorsa stagione. Una gara da ex condivisa con altri elementi della rosa gialloverde, tra cui Poerio — arrivato in estate insieme al mister —, Paparatti, Millefanti e l’infortunato Pirisi. Un banco di prova che non decide le sorti di una stagione, ma che aiuta a misurare le reali ambizioni dell'Aurora Montano.
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