Cinque punti in tre giornate, imbattibilità mantenuta nel girone B di Promozione e domenica anche la gioia della prima vittoria. L’inizio di campionato del Rovellasca fa decisamente ben sperare giocatori, tifosi e società.
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Dopo un anno difficile, con una salvezza strappata solo nel rush finale, gli unici comaschi inseriti nel girone varesino mirano quest’anno a mantenere la categoria con qualche patema in meno, ma fin qui hanno fatto molto di più salendo fino al quinto posto, in zona playoff. Merito anche dello 0-1 di domenica sul campo del Ceriano Laghetto, grazie al gol di Riccardo Niesi in avvio, ma anche alle parate di un ex portiere dell’anno, Lorenzo Lovera.
“Paradossalmente abbiamo vinto la partita peggiore giocata fin qui – ha commentato il ds Stefano Prandina –. Avevamo fatto molto bene nelle partite con Accademia Bmv e Gallarate, in cui abbiamo pareggiato e avremmo meritato anche qualcosa in più, mentre domenica, a livello di prestazione, ci è mancato qualcosa. Il calcio però è anche questo e ci teniamo i tre punti. Fin qui, è stato un ottimo inizio, contro squadre accreditate”.
Non era scontato, perché se è vero che sicuramente il Rovellasca si è rinforzato, è altrettanto innegabile che è difficile, per una squadra che ha cambiato 15 giocatori, trovare subito l’amalgama per performare al meglio già a settembre. La squadra di Emanuele Tallarita ci sta riuscendo e, ad oggi, è una delle quattro a non avere ancora perso. “Non male, per essere così tanto nuovi – prosegue Prandina –. Stiamo iniziando a conoscerci e speriamo di continuare a crescere”.
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Chiaramente, gli obiettivi non cambiano. Il Rovellasca è pur sempre una piccola realtà inserita in un girone con tante squadre ambiziose e nomi altisonanti. Meda, Base 96 e Sestese sono abituate a categorie superiori, ma il gruppo varesino è composto da formazioni ostiche, strutturate per stare in alto. I comaschi proveranno a continuare su questa strada, cercando di mettere punti in cascina ogni domenica.
“È un campionato lungo – conclude il direttore sportivo –. L’obiettivo resta la salvezza, perché giochiamo una categoria difficilissima, che non perdona. Quest’estate siamo sicuramente riusciti a lavorare meglio, abbiamo capito ciò che serviva per essere competitivi a questo livello, ma vedremo cammin facendo cosa arriverà. Dobbiamo volare basso: è un girone competitivo, con squadre attrezzate e budget importanti, a differenza di noi che siamo una piccola realtà”. Domenica, in casa con il Morazzone, a quota tre punti in classifica, il Rovellasca avrà l’opportunità di proseguire il filotto.
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