La sconfitta di Frosinone ha interrotto bruscamente il percorso del Como, ma non può essere sufficiente per mettere in discussione quanto costruito nelle prime giornate di campionato.
La battuta d’arresto allo "Stirpe" va letta all’interno di un quadro più ampio, nel quale la squadra di Cesc Fàbregas ha già mostrato segnali importanti e, soprattutto, presenta numeri migliori rispetto allo stesso momento della scorsa stagione.
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Dopo cinque giornate il Como ha raccolto 10 punti, contro gli 8 conquistati un anno fa. Un dato ancora più significativo se si considera il calendario affrontato: quattro delle prime cinque partite sono state giocate in trasferta e, nel mezzo, c’è stato anche lo storico debutto in Champions League. Un percorso dunque particolarmente impegnativo sul piano logistico e sportivo.
Anche il confronto offensivo è favorevole ai biancoblù: 9 gol segnati nelle prime cinque giornate di questa stagione contro i 6 dello scorso campionato.
Quest'anno, ancora nessun clean sheet: il Como ha sempre sìto almeno un gol, per un totale di 6 reti incassate. Lo scorso anno furono 4.
Il bilancio attuale è di 3 vittorie, un pareggio e una sconfitta, mentre dodici mesi fa erano arrivate 2 vittorie, due pareggi e una sconfitta. Numeri che raccontano una squadra partita con maggiore continuità, nonostante un calendario più complesso.
Frosinone, del resto, non era una tappa agevole. La formazione ciociara aveva perso soltanto alla prima giornata contro la Juventus e, proprio nella gara contro il Como, ha confermato di possedere qualità, fisicità e organizzazione. Il portiere Palmisani è stato inoltre tra i protagonisti della sfida, altro elemento che suggerisce come la squadra di Fàbregas abbia comunque costruito occasioni per rimettere in equilibrio la partita.
La vera incognita, semmai, riguarda la gestione delle energie. Il calendario ha imposto subito un ritmo particolarmente intenso e la Champions League aggiunge un ulteriore livello di difficoltà.
La sosta arriva quindi in un momento utile per recuperare energie e lavorare sulle rotazioni, permettendo a Fàbregas di trovare un equilibrio ancora più efficace nella gestione della rosa.
Il prossimo appuntamento sarà di quelli che non hanno bisogno di presentazioni: la Roma. Uno scontro diretto che, al rientro dalla pausa, potrà rappresentare un nuovo punto di riferimento per capire quale sarà la dimensione del Como in questa stagione. E ottobre porterà con sé anche le sfide europee contro Feyenoord e Manchester United, oltre agli altri impegni di campionato.
Il percorso è appena iniziato e una singola sconfitta non cancella quanto fatto prima. Il Como è ancora pienamente inserito nella parte alta della classifica e ha già dimostrato di poter competere su più fronti. Bisogna solo abituarsi.
CLASSIFICA 2025/26 DOPO 5 GIORNATE: Milan, Napoli e Roma 12; Juventus 11; Inter, Atalanta e Cremonese 9; Como 8.
CLASSIFICA 2026/27 DOPO 5 GIORNATE: Roma (+1), Inter (+4) e Lazio (+7) 13; Cagliari (+5) 12; Milan (-1) 11; Frosinone (era in B), Juventus (-1) e Como (+2) 10.
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LA STAGIONE DEL COMO