Una Piazza Garibaldi gremita ha fatto da cornice alla presentazione del Cantù San Paolo, pronto ad affrontare la stagione calcistica 2026/27, definita dalla società quella della “rinascita”.
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Una serata dedicata non soltanto Prima squadra che milita nel campionato di Promozione, ma all’intero movimento biancorosso. A raccontare la crescita sono soprattutto i numeri: circa 260 ragazzi nel settore giovanile, esclusi Juniores e prima squadra, con 110 tesserati in più rispetto alla passata stagione.
Considerando tutte le categorie, il Cantù raggiunge quota 300 iscritti, un dato significativo, soprattutto considerando le difficoltà vissute dalla società negli ultimi anni. «La serata è stata ancora più gratificante delle aspettative – spiega il dg Fabio Tomaino –. Vedere la piazza piena dimostra che il lavoro fatto, soprattutto sul settore giovanile, sta iniziando a dare i suoi frutti».
Presenti anche partner e associazioni vicine al club, tra cui Aido, e Cinelandia, rappresentata da Paolo Petazzi. Spazio anche alla prima squadra, profondamente rinnovata. «C’è un bello spirito e un bel gruppo. Abbiamo tanti volti nuovi, ma le caratteristiche per disputare un campionato in linea con gli ultimi due».
Per Tomaino la ripartenza riguarda però tutta la società: «Quando dico che questo è l’anno zero, lo penso davvero. Abbiamo rafforzato tutte le annate del vivaio, sia nei numeri sia nella qualità. Il Cantù San Paolo sta dimostrando con i fatti di voler fare le cose per bene e di voler tornare a competere, passaggio fondamentale per riportare la società dove merita».
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